Virginia Raggi

Aperto da kelly slater, 24 Feb 2016, 10:14

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orchetto

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prima non c'era a l'elezione diretta del  sindaco....cambiare tutto per non cambiare nulla

Davy_Jones

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Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 13:48
La (presunta) onestà è sopravvalutata in politica.

in italia, no di sicuro. forse in germania.

Drake

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Citazione di: Monsieur Opale il 29 Feb 2016, 13:52
abusa delle infermiere
E' un falso problema, dato che il primo sta in galera. O no?

COLDILANA61

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Citazione di: Monsieur Opale il 29 Feb 2016, 13:52
questa sarebbe una cosa da discutere laicamente,
ma il rischio è l'essere male interpretati dal moralista di turno


riporto questo esempio, tratto dalla rete (da un blog...)

Facciamo un esempio: abbiamo tre chirurghi, il primo bravissimo, ma un vero delinquente (prende tangenti sulle forniture dell'ospedale che dirige, rilascia certificati compiacenti ai mafiosi detenuti, trucca le perizie, abusa delle infermiere, usa le strutture dell'ospedale per gli esami privati... uno schifo di uomo). Il secondo è un vecchio chirurgo, persona onestissima, incapace di appropriarsi di una matita, una vera perla di uomo, però una frana come medico: il 25% dei pazienti operati riporta menomazioni permanenti o non sopravvive all'operazione. Il terzo è un neo laureato che non ha mai fatto una sola operazione e c'è motivo di dubitare che sappia da che parte si tiene il bisturi, però è un ragazzo pieno di entusiasmo e di voglia di fare. Da chi vi fate operare?

Se si vogliono cambiare le cose , non solo quando fa comodo ad alcuni , il primo DEVE andare in galera .
Quelli che verranno dopo DEVONO sapere che hanno due alternative :
a) guadagnare bene e fare il chirurgo bene
b) guadagnare molto , fare il chirurgo bene e finire in galera (straccio della laurea compresa)

Forse , fra 10 anni , magari 20 , i nostri figli (non noi che moriremo sotto i ferri) avranno un mondo migliore.

Io sono disposto a pagare .

Ma la politica guarda ad oggi , MEGLIO DI NIENTE .

Amen .

PS : il problema e' che il primo , di cui sopra , non e' neanche bravo e magari ha comprato pure la laurea .

Faccio un piccolo esempio di un paesello di 30k abitanti .
Dx e Sn , uguali , entrambi in mano alla lobby dei commercianti .
Una sorta di piccola Bulagaria senza opposizione .
Se si presenta M5S , me ne sbatto , li voto .
PEGGIO NON PUO' ANDARE e' sempre piu' speranzoso di MEGLIO DI NIENTE .
E magari fra 4 anni ricomincia la giostra .

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pentiux

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Citazione di: Davy_Jones il 29 Feb 2016, 14:11
in italia, no di sicuro. forse in germania.
Ma proprio no.
Diciamo che l'onestà è un valore "utile" e di "complemento". Ovunque.
Quello che conta in Politica è il sistema di valori e di interessi che si ritiene di dover rappresentare, in primis, e la competenza successivamente.
Un onesto (magari pure competente) nazista, tanto per fare un esempio, è il mio primo nemico.

Una volta scelto il sistema di valori e di interessi rappresentato, un disonesto preparato e competente è assolutamente da preferire a un onesto impreparato ed incompetente.

Poi se il politico della situazione ha un sistema di valori e porta interessi condivisibili, ed è capace e competente, solo a quel punto preferisco uno onesto ad uno disonesto.

Monsieur Opale

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Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 14:50
Ma proprio no.
Diciamo che l'onestà è un valore "utile" e di "complemento". Ovunque.
Quello che conta in Politica è il sistema di valori e di interessi che si ritiene di dover rappresentare, in primis, e la competenza successivamente.
Un onesto (magari pure competente) nazista, tanto per fare un esempio, è il mio primo nemico.

Una volta scelto il sistema di valori e di interessi rappresentato, un disonesto preparato e competente è assolutamente da preferire a un onesto impreparato ed incompetente.

Poi se il politico della situazione ha un sistema di valori e porta interessi condivisibili, ed è capace e competente, solo a quel punto preferisco uno onesto ad uno disonesto.

quoto

Thorin

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Citazione di: Drake il 29 Feb 2016, 14:24
E' un falso problema, dato che il primo sta in galera. O no?

Non se sei in Italia, in Italia continua a fare il chirurgo, entra in politica e viene eletto con bei voti.

pentiux

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Aggiungo:

L'onestà è da preferire alla disonestà perché sottrae risorse pubbliche per interessi privati.
L'incompetenza è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma per spreco.
L'appartenenza "sbagliata" è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma destinandole a scopi non condivisibili.

L'onestà è la ciliegina sulla torta. Ben venga, ma solo se c'è la torta buona.

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TomYorke

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Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 14:50
Ma proprio no.
Diciamo che l'onestà è un valore "utile" e di "complemento". Ovunque.
Quello che conta in Politica è il sistema di valori e di interessi che si ritiene di dover rappresentare, in primis, e la competenza successivamente.
Un onesto (magari pure competente) nazista, tanto per fare un esempio, è il mio primo nemico.

Una volta scelto il sistema di valori e di interessi rappresentato, un disonesto preparato e competente è assolutamente da preferire a un onesto impreparato ed incompetente.

Poi se il politico della situazione ha un sistema di valori e porta interessi condivisibili, ed è capace e competente, solo a quel punto preferisco uno onesto ad uno disonesto.

In linea generale, senza parlare dei vari candidati, l'incompetente può non essere in grado di lavorare per il bene comune.
Il disonesto non lavorerà per il bene comune ma per interessi privati.
Che il lavoro del politico non si esaurisca con l'onestà è fuori di dubbio, ma l'onestà (l'idea quindi che il suo lavoro sia finalizzato solo ed esclusivamente al bene della collettività) non è un completamento, ma dovrebbe essere la base di partenza.

Monsieur Opale

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Citazione di: Thorin il 29 Feb 2016, 15:00
Non se sei in Italia, in Italia continua a fare il chirurgo, entra in politica e viene eletto con bei voti.

siamo in Italia no?
gli oppositori a questo brutto ceffo sono assolutamente incompetenti e vengono eletti con bei voti

che cazzo di fottuto paradosso, ve'?

per il resto, disonestà e incompetenza, cosa preferire?
ariquoto
Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 15:16
Aggiungo:

L'onestà è da preferire alla disonestà perché sottrae risorse pubbliche per interessi privati.
L'incompetenza è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma per spreco.
L'appartenenza "sbagliata" è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma destinandole a scopi non condivisibili.

L'onestà è la ciliegina sulla torta. Ben venga, ma solo se c'è la torta buona.

TomYorke

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Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 15:16
Aggiungo:

L'onestà è da preferire alla disonestà perché sottrae risorse pubbliche per interessi privati.
L'incompetenza è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma per spreco.
L'appartenenza "sbagliata" è in grado di sottrarre molte più risorse pubbliche, magari non per interessi privati ma destinandole a scopi non condivisibili.

L'onestà è la ciliegina sulla torta. Ben venga, ma solo se c'è la torta buona.

Ah ok, con l'aggiunta già ti seguo di più.

pentiux

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Citazione di: TomYorke il 29 Feb 2016, 15:19
In linea generale, senza parlare dei vari candidati, l'incompetente può non essere in grado di lavorare per il bene comune.
Il disonesto non lavorerà per il bene comune ma per interessi privati.
Che il lavoro del politico non si esaurisca con l'onestà è fuori di dubbio, ma l'onestà (l'idea quindi che il suo lavoro sia finalizzato solo ed esclusivamente al bene della collettività) non è un completamento, ma dovrebbe essere la base di partenza.
Credo di averti risposto già nel messaggio successivo.
Comunque il disonesto competente e capace, fa ridere la collettività in modo di fare i propri interessi privati e a continuare a farli.
L'onesto (poi ribadisco, nel caso in questione tutto da provare che lo sia) incompetente e incapace rischia di far piangere tutta la collettività.

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pentiux

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Citazione di: TomYorke il 29 Feb 2016, 15:22
Ah ok, con l'aggiunta già ti seguo di più.
:beer:

cartesio

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E se la competenza dovesse risiedere nelle istituzioni, invece che nei candidati?

Io non mi aspetto che un candidato sindaco si intenda di acquedotti, ospedali, scuole, vigili urbani, parchi pubblici, stadi, ferrovie locali, autobus, anagrafe (continua...), ma che riesca a sfruttare correttamente  le competenze esistenti in modo da attuare gli indirizzi proposti agli elettori.

Davy_Jones

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Citazione di: Monsieur Opale il 29 Feb 2016, 14:52
quoto

mah, non capisco perche' parlare per metafore estreme (un onesto nazista... un grande chirurgo violentatore di donne...). a ogni modo uno che ritiene di dover rapprensentare un sistema di valori puoi mandarlo in parlamento *solo* per quello, al di la' della sua competenza e della sua onesta', semplicemente perche' condividi il suo sistema di valori. ma dirigere un'azienda pubblica e' un altro paio di maniche e purtroppo o forse per fortuna anche questo in italia e' politica. uno che "ritiene di dover difendere un sistema di valori" per un compito del genere non dovresti proprio selezionarlo. dovresti cercare uno/una onesta e competente, punto. non si puo' essere ideologici in ogni ambito della politica, perche' *in italia* --giusto o sbagliato-- la politica ha troppe facce. io la vedo cosi'.

Monsieur Opale

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stiamo facendo "filosofia", mica stiamo decidendo altro  :)

è una discussione fra i serio e il faceto su questo tema qui

Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 15:23
Comunque il disonesto competente e capace, fa ridere la collettività in modo di fare i propri interessi privati e a continuare a farli.
L'onesto (poi ribadisco, nel caso in questione tutto da provare che lo sia) incompetente e incapace rischia di far piangere tutta la collettività.

sei d'accordo? pensi che comunque è meglio un cretino onesto?

ps
certo, siamo tutti concordi nell'avere una classe politica competente e onesta, e ci mancherebbe

ma ora stavamo "chiacchierando amabilmente e senza impegno" di altro...

pentiux

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Citazione di: Davy_Jones il 29 Feb 2016, 15:33
mah, non capisco perche' parlare per metafore estreme (un onesto nazista... un grande chirurgo violentatore di donne...). a ogni modo uno che ritiene di dover rapprensentare un sistema di valori puoi mandarlo in parlamento *solo* per quello, al di la' della sua competenza e della sua onesta', semplicemente perche' condividi il suo sistema di valori. ma dirigere un'azienda pubblica e' un altro paio di maniche e purtroppo o forse per fortuna anche questo in italia e' politica. uno che "ritiene di dover difendere un sistema di valori" per un compito del genere non dovresti proprio selezionarlo. dovresti cercare uno/una onesta e competente, punto. non si puo' essere ideologici in ogni ambito della politica, perche' *in italia* --giusto o sbagliato-- la politica ha troppe facce. io la vedo cosi'.
No, guarda, non dirigere un azienda (abominio modernista, secondo me) ma amministrare dei beni comuni come deve fare un Sindaco ed una giunta comunale è esattamente rappresentare un sistema di valori.
Amministrare significa gestire risorse, economiche e non. E indirizzare queste risorse in una o un altra direzione è scelta politica e ideologica.
Decidere se finanziare il trasporto pubblico o asfaltare le strade, decidere se aprire asili pubblici o contribuire a scuole private, decidere se finanziare l'estate romana o l'ostensione di padre pio, decidere se mettere la tassa sul soggiorno dei turisti o far pagare i musei, e via discorrendo (ad libitum) sono scelte politiche ed ideologiche, non da dirigente d'azienda che ha come obiettivo il massimo guadagno.

Tarallo

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Esistono concetti base sui quali e' impossibile razionalizzare.
L'onesta' deve essere una condizione essenziale, DOPO la quale si discute, non PRIMA.
La domanda non e' se sia meglio uno competente e disonesto di uno onesto e incompetente, perche' al potere gia' c'e' o uno o l'altro.
La domanda e' "Cosa dobbiamo cambiare per far si' che ne' l'uno ne' l'altro arrivino al potere?
Su altre basi non discuto. :stop

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se ho capito bene molti di voi erano per la DC, che "magnava e faceva magna"? quindi meglio un Andreotti che uno onesto ma poco competente?

Monsieur Opale

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Citazione di: Tarallo il 29 Feb 2016, 15:48

La domanda e' "Cosa dobbiamo cambiare per far si' che ne' l'uno ne' l'altro arrivino al potere?


in Italia, evidentemente, non sappiamo "cosa dobbiamo fare per cambiare......"

per cui ad una classe politica "chiacchierata" si risponde attraverso una proposta politica "improvvisata"

siamo e lo dico come "categoria": a tratti berlusconidi, a tratti grillidi, mai bersanidi
(sai, comunica male, non è efficace, si presenta in modo sciatto, modesto, non urla...)

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