Nba

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Offline vaz

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Re:Nba
« Risposta #900 il: 06 Feb 2019, 09:52 »
proprio stanotte Phila prende Harris, Bobanone e Mike Scott dai clippers cedendo Muscala, Chandler, Shamet, 2 round al primo turno 2020 e due seconde scelte 2021.

stanno facendo all-in.

Offline Splash

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Re:Nba
« Risposta #901 il: 06 Feb 2019, 10:00 »
Stanno facendo all-in con un po` di tutto quel che trovano. Fare all-in con questo Jimmy Butler (peraltro in scadenza) e Harris mi pare sbagliato, ma chi lo sa.

Offline vaz

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Re:Nba
« Risposta #902 il: 06 Feb 2019, 10:04 »
non vogliono cedere Ben Simmons, se a ragione o a torto vedremo.
Hanno avuto la possibilità di prendere Kawhi (Pop aveva chiesto proprio Ben). Io probabilmente lo avrei preso.

Offline Salohcin

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Re:Nba
« Risposta #903 il: 06 Feb 2019, 10:58 »
proprio stanotte Phila prende Harris, Bobanone e Mike Scott dai clippers cedendo Muscala, Chandler, Shamet, 2 round al primo turno 2020 e due seconde scelte 2021.

stanno facendo all-in.
Ecco, non avevo letto nulla.

Ora Jimmy e Harris in scadenza...interessante.
Re:Nba
« Risposta #904 il: 06 Feb 2019, 12:28 »
intanto Phila si prende Tobias Harris........chissa se Butler non finisca a LAL
da menzionare anche Denver in particolare Jokic
Re:Nba
« Risposta #905 il: 14 Mar 2019, 11:06 »
Ciò significa combattere veramente il razzismo, con i fatti non a parole.

NBA, Radiati a vita i due tifosi dei Jazz che hanno insultato Westbrook
Dopo il brutto episodio di ieri notte i due tifosi degli Utah Jazz che hanno insultato Russell Westbrook nel corso della partita NBA contro i Thunder sono stati bannati a vita dalla Vivint Smart Home Arena

La NBA è un mondo a parte e lo si capisce anche dalla prontezza con cui risponde agli avvenimenti che spesso capitano dentro e fuori dal parquet. Così succede che gli Utah Jazz decidano, in stretto accordo con la Lega, di radiare a vita dalla Vivint Smart Home Arena, i due “tifosi” che nel corso della partita di ieri notte contro gli Oklahoma City Thunder hanno insultato senza mezzi termini Russell Westbrook, scatenando la reazione rabbiosa di quest’ultimo. Il comunicato della franchigia di Salt Lake City è netto e inequivocabile:
“Tutti quelli che sono all’Arena meritano di divertirsi e giocare in un ambiente sicuro e positivo. Il comportamento offensivo non riflette i valori della famiglia Miller, della nostra organizzazione e della nostra comunità. Abbiamo tutti la responsabilità di rispettare il gioco del basket e, cosa più importante, di rispettare ogni singolo essere umano.”
I Jazz hanno poi comunicato di aver avviato e terminato in brevissimo tempo le indagini riguardanti all’episodio incriminato etichettandolo come segue:
“Abbiamo condotto un’indagine attraverso le riprese video e le ricostruzioni dei testimoni oculari constatando un abuso verbale eccessivo e dispregiativo nei confronti di un giocatore durante la partita. Tutto ciò ha violato il Codice di condotta NBA”.
Russell Westbrook, lo ricordiamo, ai microfoni dei giornalisti ha svelato come il tifoso in questione gli aveva detto di “inginocchiarsi come un tempo. Per me, tutto ciò, è completamente irrispettoso. Penso che sia razziale e penso che sia inappropriato”.
Dal canto suo, Shane Keisel, questo il nome del tifoso, si è difeso sostenendo di non aver fatto alcun commento di stampo razzista e sta pensando di fare causa a Westbrook per il caso che si è creato intorno a lui. Nel frattempo la Lega ha multato lo stesso playmaker dei Thunder di 25.000$ per il comportamento tenuto proprio contro Shane.
I giocatori dei Jazz Donovan Mitchell e Thabo Sefolosha hanno espresso il loro sostegno a Westbrook durante le scorse ore sostenendo, inoltre, che i fan debbano essere ritenuti responsabili delle loro azioni contro i giocatori. Queste le parole di uno sconsolato Mitchell:
“Il razzismo e l’incitamento all’odio ci feriscono tutti. Questa non è la prima volta che succede una cosa del genere all’inteno della nostra arena. I tifosi di Utah che ho imparato a conoscere sono accoglienti e inclusivi. L’incidente della scorsa notte non è indicativo della nostra fanbase.”

di Simone Ipprio
https://www.nbareligion.com/2019/03/12/nba-radiati-a-vita-i-due-tifosi-dei-jazz-che-hanno-insultato-westbrook/

Online FeverDog

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Re:Nba
« Risposta #906 il: 14 Mar 2019, 11:15 »
Sono i migliori nella gestione di questi problemi.
Ricordo qualche anno fa che il commissioner NBA obbligò il proprietario dei clippers a vendere la franchigia proprio in seguito ad un episodio di razzismo che lo aveva visto protagonista e che aveva generato la reazione dei suoi stessi giocatori.
Punire il singolo che si rende responsabile, altro che chiudere settori o interi stadi.
Bisognerebbe imparare.
Re:Nba
« Risposta #907 il: 14 Mar 2019, 11:36 »
Cronistoria per riassumere bene i fatti.

NBA, lite tra Russell Westbrook e un fan degli Utah Jazz
Il giocatore dei Thunder avrebbe minacciato il tifoso per rispondere a dei presunti insulti razzisti

Ci sono stati momenti di forte tensione nel secondo quarto della sfida vinta dagli Oklahoma City Thunder contro gli Utah Jazz, quando Russell Westbrook ha apertamente minacciato un fan della squadra avversaria.
Parole forti quelle della star dei Thunder, che ha gridato al tifoso:
“Giuro su Dio, ti spacco il c**o. A te e a tua moglie, vi spacco il c**o!”

Le frasi di Westbrook hanno suscitato la reazione del pubblico di Salt Lake City, che ha subissato il giocatore di fischi, e ha intonato cori contro di lui per tutto il resto della partita. Ennesimo atto di un rapporto difficile tra l’ex MVP e il pubblico dei Jazz. Già durante la serie playoff dello scorso anno infatti c’erano stati problemi: in gara-6, rientrando negli spogliatoi per l’intervallo, Westbrook aveva gridato rabbiosamente in faccia a un tifoso che si era sporto a dirgli qualcosa:

E ancora al termine di quella partita, Russ aveva scansato con rabbia la mano tesa verso di lui di un altro tifoso.

In quell’occasione Westbrook rilasciò dichiarazioni durissime:
“Io non cerco il confronto con i fan, sono loro che cercano il confronto con me. Qui nello Utah gente c’è molta mancanza di rispetto, i fan dicono cose volgari ai giocatori. Una vera mancanza di rispetto. Parlano della tua famiglia, dei tuoi figli. Penso che sia una mancanza di rispetto verso il gioco, e credo che bisogni fare qualcosa.
Sono stanco di andare lì fuori e giocare e basta lasciando che i fan dicano tutto il c***o che vogliono. Non mi va. Se fossi stato per strada, non sarebbero semplicemente venuti da me a dire qualche c*****a, sono stanco di questa m***a”

Dopo la partita di stanotte Westbrook ha voluto spiegare il motivo delle sue frasi forti ai microfoni di Andy Larsen del Salt Lake Tribune:
“Il motivo di quelle [frasi], ciò per cui è cominciato, è stato che un ragazzo e sua moglie dagli spalti mi hanno detto di ‘mettermi in ginocchio come una volta’. Per me questa è una completa mancanza di rispetto. Per quanto mi riguarda penso sia razzista, e penso che sia inappropriato.
Bisogna fare qualcosa. Deve esserci qualche conseguenza per questo tipo di persone, che vengono alle partite per dire e fare qualsiasi cosa passi loro per la testa. Non penso sia giusto nei confronti dei giocatori”

Il tifoso dei Jazz, Shane Keizel, per parte sua, ha negato di aver rivolto simili commenti a Westbrook e sostiene di aver solo detto al giocatore di sedersi e mettersi del ghiaccio sulle ginocchia.

Durante la partita ben cinque fan dei Jazz hanno ricevuto un “warning card” per parole, gesti o comportamenti che avrebbero rappresentato una violazione del codice di condotta dei tifosi della NBA, anche se tutti i cinque sono potuti tornare successivamente ai propri posti.

https://www.nbareligion.com/2019/03/12/nba-lite-tra-russell-westbrook-e-un-fan-degli-utah-jazz/


Il comunicato di Donovan Mitchell: “Prendiamo posizione, combattiamo il razzismo”

Donovan Mitchell ha rilasciato un comunicato per parlare di quanto accaduto durante la partita tra Utah e Oklahoma City. Anche la stella dei Jazz si unisce all’appello degli altri giocatori NBA per combattere il razzismo e assicurarsi che non succedano mai più episodi del genere.

“Sono rimasto personalmente ferito da quanto successo ieri,” ha scritto Mitchell. “Il razzismo ed espressioni di odio fanno male a tutti noi, e non è la prima volta che succede nella nostra arena. Lo Utah che conosco e che mi ha accolto non rispecchia l’episodio accaduto ieri. Non vogliamo crearci una reputazione negativa per atleti che potenzialmente potrebbero decidere di venire a giocare qui. Voglio ringraziare la NBA e la mia squadra per l’intervento e mi unisco all’appello lanciato dagli altri giocatori a tutte le squadre per prendere posizione. Non dobbiamo mai essere soggetti a dichiarazioni di odio o atti razzisti, e sicuramente non nelle nostre arene. Nei prossimi mesi lavorerò con la squadra e la lega per aiutare a rendere più accoglienti i nostri palazzetti e le nostre tifoserie. Ciò include anche l’abolizione di dichiarazioni di odio e razzismo. Lavorerò tramite la mia fondazione, SPIDACARES, per dare un’occhiata da più vicino ai problemi sul razzismo per vedere cosa possiamo fare per combattere tutto ciò. Chiedo a tutti voi di unirvi a me in questo processo perché quando prendiamo posizione e facciamo sentire la nostra voce, allora può esserci un cambiamento.”

https://sportando.basketball/il-comunicato-di-donovan-mitchell-prendiamo-posizione-combattiamo-il-razzismo/


Utah Jazz: bandito il tifoso che ha insultato Russell Westbrook

Il tifoso ha violato il codice di condotta della NBA
Gli Utah Jazz hanno annunciato di aver bandito in maniera permanente il tifoso che ha insultato Russell Westbrook durante la partita con gli OKC Thunder.

La franchigia aveva condotto un’indagine tramite video e testimoni oculari ed è giunta alla conclusione che il tifoso ha violato il codice di condotta della NBA a causa degli insulti rivolti alla stella dei Thunder.

https://sportando.basketball/utah-jazz-bandito-tifoso-che-ha-insultato-russell-westbrook/


Multa da $25.000 per Russell Westbrook

Sanzionato Westbrook per quanto accaduto con il tifoso dei Jazz
La NBA ha multato Russell Westbrook per $25.000 per essersi rivolto con linguaggio volgare e minaccioso nei confronti di un tifoso degli Utah Jazz che lo aveva insultato.

Lo stesso tifoso è stato bandito per sempre dagli Utah Jazz.

https://sportando.basketball/multa-25-000-per-russell-westbrook/


NBA, un fan dei Jazz vuole raccogliere 25.000 $ per la Human Rights Campaign
L’iniziativa arriva dopo l’episodio degli insulti rivolti da un tifoso a Russell Westbrook

Tra i numerosi strascichi dello “scambio di battute” tra Russell Westbrook e un tifoso degli Utah Jazz, avvenuto durante la partita di lunedì scorso, uno almeno sembra essere molto positivo.
Infatti un altro tifoso dei Jazz, Devin Deaton, ha dato inizio a una campagna di crowfunding sul noto sito GoFundMe, allo scopo di raccogliere 25.000 dollari da devolvere alla Human Rights Campaign, la più grande associazione per i diritti civili degli Stati Uniti.  Queste le parole del promotore dell’iniziativa:
“È tempo di cambiare la narrativa sui cittadini dello Utah.
Non siamo un branco di redneck, razzisti e bigotti. Molti di noi sono padri, madri, amici, gran lavoratori, gentili, ci facciamo del bene l’un l’altro, aiutiamo il prossimo, siamo buoni vicini e pronti a dare il nostro benvenuto a tutti.
Sono stato un tifoso degli Utah Jazz per tutta la mia vita. La mia famiglia ha un abbonamento in seconda fila da quando ho 5 anni. Ho assistito a più di 100 partite dei Jazz e ho scherzato amichevolmente con i giocatori, da Charles Barkley fino a Russell Westbrook. Personalmente non ho mai avuto esperienza di razzismo o bigottismo. Mi faccio un vanto di essere stato sempre rispettoso con i giocatori. Voglio che i media nazionali vedano chi siamo veramente”
La cifra di 25.000 dollari che rappresenta l’obiettivo del crowfunding non è casuale: Deaton l’ha stabilita per eguagliare quella della multa inflitta dalla lega a Russell Westbrook per il linguaggio irrispettoso con il quale si è rivolto ai tifosi. D’altra parte Shane Keisel, i cui commenti rivolti a Westbrook hanno dato inizio a questa vicenda, è stato bannato a vita dall’area dei Jazz insieme a sua moglie.
L’iniziativa di Devin Deaton ha già raccolto, nel momento in cui si scrive, 10.625 dollari.

https://www.nbareligion.com/2019/03/14/nba-un-fan-dei-jazz-vuole-raccogliere-25-000-per-la-human-rights-campaign/
Re:Nba
« Risposta #908 il: 14 Mar 2019, 11:51 »
Ricordo qualche anno fa che il commissioner NBA obbligò il proprietario dei clippers a vendere la franchigia proprio in seguito ad un episodio di razzismo che lo aveva visto protagonista e che aveva generato la reazione dei suoi stessi giocatori.

la punizione e' consistita nell'incassare 2 mld di dollari (aveva speso 12 mln per l'acquisto), piu' una cifra undisclosed che un giudice ha condannato la nba a versargli per averlo costretto a vendere. direi che possiamo tranquillamente immaginare qualche altro centinaio di mln... era noto come immobiliarista per poveri (una marea di case di merda destinate soprattutto ai latinos). oggi e' proprietario di mezza westside LA (bel air e santa monica, per esempio). la gioia per averlo cacciato duro' finche' non divennero chiari i termini della cosa. poi a livello mediatico va sempre tutto bene.
Re:Nba
« Risposta #909 il: 14 Mar 2019, 11:55 »
(chiedo perdono, ho controllato: la nba non fu condannata, ma si misero d'accordo su un risarcimento undisclosed per evitare di andare in tribunale)

Offline Tarallo

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Re:Nba
« Risposta #910 il: 14 Mar 2019, 12:07 »
Se conoscete lo Utah e in particolare Salt Lake City sapete benissimo quale sia la narrativa, altroché.

Online FeverDog

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Re:Nba
« Risposta #911 il: 14 Mar 2019, 13:40 »
la punizione e' consistita nell'incassare 2 mld di dollari (aveva speso 12 mln per l'acquisto), piu' una cifra undisclosed che un giudice ha condannato la nba a versargli per averlo costretto a vendere. direi che possiamo tranquillamente immaginare qualche altro centinaio di mln... era noto come immobiliarista per poveri (una marea di case di merda destinate soprattutto ai latinos). oggi e' proprietario di mezza westside LA (bel air e santa monica, per esempio). la gioia per averlo cacciato duro' finche' non divennero chiari i termini della cosa. poi a livello mediatico va sempre tutto bene.
Azz, mi mancava un pezzo di storia
Re:Nba
« Risposta #912 il: 14 Mar 2019, 14:02 »
la punizione e' consistita nell'incassare 2 mld di dollari (aveva speso 12 mln per l'acquisto), piu' una cifra undisclosed che un giudice ha condannato la nba a versargli per averlo costretto a vendere. direi che possiamo tranquillamente immaginare qualche altro centinaio di mln... era noto come immobiliarista per poveri (una marea di case di merda destinate soprattutto ai latinos). oggi e' proprietario di mezza westside LA (bel air e santa monica, per esempio). la gioia per averlo cacciato duro' finche' non divennero chiari i termini della cosa. poi a livello mediatico va sempre tutto bene.
Prima ancora dell'acquisto dei Clippers era proprietario di molti edifici, immobili nei quartieri ricchi di Los Angeles.
Re:Nba
« Risposta #913 il: 14 Mar 2019, 14:22 »
Prima ancora dell'acquisto dei Clippers era proprietario di molti edifici, immobili nei quartieri ricchi di Los Angeles.

i soldi li aveva fatti con le case popolari. la parola che lo descrive meglio e' cafone. per dare l'idea, era una specie di ricucci vecchio. rispetto agli altri proprietari di squadre dello sport pro usa era universalmente considerato una nullita'. perfino io che non seguivo il basket sapevo chi era perche' stava nelle news un giorno si e uno no, sempre per quanto era pulciaro (era noto perche' non pagava i giocatori) e/o per razzismo o ignoranza. e' durata anni sta cosa. poi a un certo punto lo cacciarono ma cose come quella che disse all'epoca le aveva dette decine di altre volte. e' proprio che era cambiato il clima attorno.
Re:Nba
« Risposta #914 il: 10 Apr 2019, 19:16 »
Tanti fatti sono accaduti in questi ultimi mesi in Nba. Alcuni veramente emozionanti come il ritiro della maglia di Ginooobli e CB, l'addio alla pallacanestro di Flash e WunderDirk.
Sono un appassionato (sicuramente non super competente) del basket, della Nba in particolare (questo sì).
La voglio far breve, da ragazzetto quando mi sono affacciato in questo splendido mondo, ne sono rimasto affascinato subito. Manu Ginobili, Dirk Nowitzki, Dwyane Wade c'erano già ovviamente e offrivano spettacolo nei svariati parquet di tutti gli USA e non solo, sempre con la loro classe cristallina.
Tre campioni assoluti, ognuno con il suo stile e il proprio punto di vista (molto spesso condivisibile imho) anche fuori dal campo, l'immensa eleganza, l'attaccamento viscerale alla squadra e la gente per cui hanno giocato. Poi titoli Nba, riconoscimenti personali, record pazzeschi.
Includo anche Crish Bosh, il quale ha lasciato un'ottima impronta in Nba nonostante il ritiro anticipato per problemi di salute.
Mi mancherete.






Offline LuloFr

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Re:Nba
« Risposta #915 il: 11 Apr 2019, 09:31 »

La voglio far breve, da ragazzetto quando mi sono affacciato in questo splendido mondo, ne sono rimasto affascinato subito. Manu Ginobili, Dirk Nowitzki, Dwyane Wade c'erano già ovviamente e offrivano spettacolo nei svariati parquet di tutti gli USA e non solo, sempre con la loro classe cristallina.

pensa che io mi sono avvicinato negli anni 80, quando ero ragazzetto io, e di giocatori con classe cristallina c'erano Dr J, Larry Bird (di cui ho autografo con dedica…), Kareem Abdul-Jabbar, Isaiah Thomas (quello vero…), Charles Barkley e potrei continuare all'infinito…

ma tre sono gli esempi che oggi porto a mio figlio, che per fortuna ha preferito il basket al calcio:
- Earvin "Magic" Johnson per aver reinventato lo showtime;
- Michael Jordan, per aver reinventato il gioco del basket;
- John Stockton perché nessuno lo nomina mai ma è recordman per gli assist (15806, quasi 4000 in più del secondo), palle rubate (3265), percentuale di tiro per una guardia e stagioni da assist leader.

p.s. quanto me rode che i Lakers sono fuori dai playoff…...
Re:Nba
« Risposta #916 il: 11 Apr 2019, 10:37 »
Sabato al via ai playoffs, molto incerti ad Est dove prevedo le classiche battaglie tipiche di questa conference già a partire dal primo turno tra Celtics e Pacers ad esempio.

A Ovest per me finale anticipata tra GS e Hou al secondo turno, vedo bene OkC per la finale di Conference.

Interessante la riflessione della gazzetta di oggi, che si chiede se WunderDirk è il migliore europeo di sempre o se il mito Drazen rimane irraggiungibile.

Per me con tutto l'amore e il rispetto che si deve a Petrovic e alla sua storia spezzata, Nowitsky ha letteralmente trasportato l'NBA nel secondo millennio, aprendo la strada ai lunghi perimetrali che oggi dominano la Lega.

Offline Sonni Boi

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Re:Nba
« Risposta #917 il: 11 Apr 2019, 10:47 »
Paragone assurdo e insensato, ruoli diversi, epoche diverse, la NBA stessa è praticamente uno sport diverso oggi rispetto a 25-30 anni fa. Mi chiedo quale gusto ci sia a tirar sempre fuori questi confronti.
Re:Nba
« Risposta #918 il: 11 Apr 2019, 11:09 »
Paragone assurdo e insensato, ruoli diversi, epoche diverse, la NBA stessa è praticamente uno sport diverso oggi rispetto a 25-30 anni fa. Mi chiedo quale gusto ci sia a tirar sempre fuori questi confronti.

Per me invece la logica è corretta.

Ci si domanda se ha avuto più impatto un extraterrestre che arrivando dall'Europa in una Lega chiusa ed autoreferenziale ha fatto da apripista per una scuola di giocatori extra-USA che ora sono più del 20% dei giocatori contrattualizzati, o un tedesco semi sconosciuto che con il duro lavoro e delle caratteristiche fisiche e tecniche particolari ha imposto una svolta tattica nella concezione del gioco?

Offline vaz

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Re:Nba
« Risposta #919 il: 11 Apr 2019, 11:21 »
Dirk è un'icona. il suo jumper ha fatto storia recente. sicuramente l'NBA lo farà ambasciatore.

sui PO.

secondo me alla fine i Warriors arriveranno in finale. di là vedo Bucks-Phila.

Tifo Bucks e Blazers, per me l'MVP dovrebbe essere Giannino bello, ma lo daranno ad Harden.
 

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