Wimbledon 2013

Aperto da Maremma Laziale, 24 Giu 2013, 18:34

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io sono della lazio

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Murray alla grande.

falco67

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Bartoli in finale è un insulto. Oltretutto di un'antipatia difficilmente arrivabile

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Bartoli a mani basse.

Domani tocca a Murray dopo una bella partita ieri .

Il cuore dice Scozia,la mente dice sfonnamo sti inglesi.

:D

Tarallo

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Citazione di: io sono della lazio il 06 Lug 2013, 20:52

Il cuore dice Scozia,la mente dice sfonnamo sti inglesi.

:D
Eh?


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migdan

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CitazioneBartoli in finale è un insulto. Oltretutto di un'antipatia difficilmente arrivabile

Vince Wimbledon una zappatrice che gioca il dritto a due mani ed esulta sugli errori delle avversarie. Che schifo.

io sono della lazio

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Citazione di: Tarallo il 06 Lug 2013, 21:02
Eh?


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Eh si Tara' , vorrei vincesse Murray ma poi penso a tutti sti inglesacci che se ritrovano conoscitori di tennis ed appassionati 2 settimane l'anno e allora spero che il serbo che je la incarti.

:)

laziAle82

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Citazione di: migdan il 06 Lug 2013, 21:25
Vince Wimbledon una zappatrice che gioca il dritto a due mani ed esulta sugli errori delle avversarie. Che schifo.

questo è davvero ingeneroso verso un'atleta che era già arrivata in finale nel 2007. Il dritto bimane lo giocava anche la Seles, e di certo non si poteva dire che fosse scarsa. Tutti esultano agli errori  degli avversari o ai propri. Spesso la Sharapova indugia i suoi pugnetti in modo che l'avversaria di turno la possa vedere bene. E' una tattica di dominio psicologico, lo fa qualsiasi atleta.

Di certo il gioco della Bartoli non è affascinante o esplosivo, ma ha disputato un signor torneo.

silvia84

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beh se ha vinto penso se lo sia meritato dopo tutto..

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Dissi

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Attenzione a Quinzi, in finale nel torneo juniores

io sono della lazio

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Bella finale, ha vinto Murray nonostante alla fine gli avessi gufato di brutto.

:x

Zoppo

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A me sta sulle balle la Bartoli...
Vince Wimbledon.

A me sta sulle palle la ragazza, ma sopratutto la mamma di Murray...
Vince Wimbledon pure io...

Sto a fà la fine dei riomici... :s

migdan

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CitazioneIl dritto bimane lo giocava anche la Seles
Vero, ma non ha mai vinto Wimbledon. Me la prendo con un'erba che consente colpi di rimbalzo troppo regolari, e somiglia ormai troppo alle altre superfici. Mi disgusta che a fine torneo ci siano ben pochi segni di calpestio vicino alla rete, e che vinca una tennista che non sa giocare un colpo al volo neanche quando si sbaglia. Se avesse vinto Roland Garros non avrei avuto obiezioni.
Per quanto riguarda l'esultanza sugli errori avversari, la Bartoli è tristemente famosa, e ben poco apprezzata, per lasciarsi andare a manifestazioni particolarmente sgradevoli in questo senso, ben più della Sharapova o di qualsiasi atleta dotato di un minimo di fair play.

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italicbold

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Citazione di: falco67 il 04 Lug 2013, 17:01
Bartoli in finale è un insulto. Oltretutto di un'antipatia difficilmente arrivabile

Io invece sono contento come se avesse vinto un'italiana.
Francamente una ragazza a cui, fin da quando ha preso la racchetta in mano, hanno detto che non sarebbe andata lontano, che non avrebbe mai vinto nulla.
In culo alle Sharapove. Senza succo, senza gusto.
Una a cui manco gli sponsor pagano i vestiti per giocare. Poco esteticamente interessante.
E invece ha sempre preso il suo destino con filosofia. Seguendo la sua strada.
Fuori dagli schemi federali, lontana dagli stessi allenatori che per anni l'hanno considerata un ufo.
In culo alle Sharapove, appunto.



Zoppo

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Citazione di: Zoppo il 07 Lug 2013, 20:30
A me sta sulle balle la Bartoli...
Vince Wimbledon.

A me sta sulle palle la ragazza, ma sopratutto la mamma di Murray...
Vince Wimbledon pure lui...

Sto a fà la fine dei riomici... :s

Svennis

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Citazione di: italicbold il 07 Lug 2013, 20:43
Io invece sono contento come se avesse vinto un'italiana.
Francamente una ragazza a cui, fin da quando ha preso la racchetta in mano, hanno detto che non sarebbe andata lontano, che non avrebbe mai vinto nulla.
In culo alle Sharapove. Senza succo, senza gusto.
Una a cui manco gli sponsor pagano i vestiti per giocare. Poco esteticamente interessante.
E invece ha sempre preso il suo destino con filosofia. Seguendo la sua strada.
Fuori dagli schemi federali, lontana dagli stessi allenatori che per anni l'hanno considerata un ufo.
In culo alle Sharapove, appunto.

quoto
la bartolì l'ho sempre seguita con grande interesse e me sta simpatica
solo i movimenti che fa tra un punto e l'altro meriterebbero l'oscar
tecnicamente non sarà bellissima da vedere ma c'ha na tigna impressionante


laziAle82

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Citazione di: migdan il 07 Lug 2013, 20:42
Vero, ma non ha mai vinto Wimbledon. Me la prendo con un'erba che consente colpi di rimbalzo troppo regolari, e somiglia ormai troppo alle altre superfici. Mi disgusta che a fine torneo ci siano ben pochi segni di calpestio vicino alla rete, e che vinca una tennista che non sa giocare un colpo al volo neanche quando si sbaglia. Se avesse vinto Roland Garros non avrei avuto obiezioni.
Per quanto riguarda l'esultanza sugli errori avversari, la Bartoli è tristemente famosa, e ben poco apprezzata, per lasciarsi andare a manifestazioni particolarmente sgradevoli in questo senso, ben più della Sharapova o di qualsiasi atleta dotato di un minimo di fair play.

se vai a vedere i miei post precedenti, anche rispetto al Roland Garros vedrai che, in linea di massima, sul tipo di tennis che incarna il vero ideale di gioco siamo d'accordo. Così come sul vedere Wimbledon con l'erba intonsa sotto rete. (Non per niente il giocatore che detesto di più è nadal, da me definito più volte raccattapalle).
Ma detto ciò, ripeto che scrivere che la finale della bartoli sia un insulto è ingereoso verso un atleta, simpatico o meno, che lavora ogni santo giorno per il suo obiettivo.
il gioco della Bartoli non è tra i più godibili (così come non lo era quello della Hingis) ma la sua tecnica di aggressione è comunque interessante. (e' l'unica giocatrice del circuito che risponde SEMPRE con i piedi un metro dentro il campo sulle prime, di certo non la cosa più facile del mondo a livello tecnico).

Sul fatto dell'esultanza mi sembra una critica pretesuosa.
come ho già scritto fa parte della psicologia sul campo.
La Sharapova (icona per tutti di stile) quando chiude i suoi pugnetti lo fa talmente a lungo in modo che l'avversaria sia COSTRETTA a notarlo per tutto il tempo che la divina ritiene necessario. E' forse una modalità più nascosta, ma di certo non meno antipatica o di impatto.

Un'ultima cosa che tengo a dire: a posteriori, dopo aver letto sue dichiarazioni e articoli sul suo essere sovrappeso per volontà paterna (in modo che non avesse distrazioni amorose) e dopo aver sentito l'ignobile telecronaca fatta dalla BBC (che ha anche dovuto presentare le sue scuse ufficiali) sono ben felice che abbia vinto un'atleta normale.
Nel tennis non si deve essere top model.

migdan

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A me sta terribilmente antipatica dopo averla vista eliminare la Pennetta, credo nel 2010 e proprio a Wimbledon. In generale, proprio perché condivido i tuoi gusti sullo stile di gioco (e soprattutto il tuo giudizio su Nadal), amo sempre di meno il tennis femminile, fatto sempre più di atlete tutte uguali e di schemi prevedibilissimi (la stessa Lisicki ha perso diversi punti per la fifa blu che le impediva di avanzare a rete anche quando il campo era aperto). In quest'ottica, devo ammettere che la Bartoli merita un'osservazione più approfondita, perché è vero che picchia e anticipa con uno stile tutto suo, sicuramente non bello, ma coraggioso ed efficace. Non conoscevo minimamente la sua storia personale, la leggerò con attenzione.
Magari mi diventerà anche simpatica, ma continuerò ad augurarmi che un giorno l'erba torni ostica per le "quadrumani"!  :p

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Svennis il 07 Lug 2013, 21:34
quoto
la bartolì l'ho sempre seguita con grande interesse e me sta simpatica
solo i movimenti che fa tra un punto e l'altro meriterebbero l'oscar
tecnicamente non sarà bellissima da vedere ma c'ha na tigna impressionante
E' Corsa, la sua famiglia viene da un paesetto microscopico perso tra le montagne.
Questo spiega molte cose, dal carattere (leggi tigna) alla diffidenza che avra' avuto intorno a se.

Sono contento per lei (e per la corsica), anche se il suo tennis non e' il massimo.
Peccato per Camila Giorgi che ha beccato la vincitrice del torneo.


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italicbold

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Non so manco se c'ha mai messo piede in Corsica la Bartoli. Magari in vacanza d'estate.
E' nata a Puy en Velay ed é cresciuta a Retournac in Haute Loire.
La sua diffidenza é dovuta soltanto al fatto che é stata sempre allenata dal padre che ha abbandonato il mestiere di medico per dedicarsi alla figlia. Utilizzando metodologie inventate da lui, come ad esempio allenarsi con i piedi legati a degli elastici.
Oppure farla servire con i piedi in bilico su due scatole di cioccolata in metallo per riuscire a migliorare la postura e scaricare tutta la potenza possibile durante il servizio, dalla pianta dei piedi alla racchetta. E' stato il padre a inventare il suo servizio atipico.
Per questo é sempre stata fuori dal contesto federale francese, assai rigido invero, dove probabilmente sarebbe stata incanalata in un sistema di preparazione e formazione standardizzato e avrebbe avuto una carriera di infimo livello.
Per questo, pur essendo stata spesso la numero 1 francese, ha giocato pochissimo in Fed Cup e non é stata convocata per le olimpiadi di Londra.
Fin da piccola, ha raccontato, che ogni volta che veniva osservata dai tecnici federali il giudizio era sempre tranchant.
Non sarebbe arrivata lontano. Dicevano. Poca potenza, fisico poco adatto allo sport di alto livello e quant'altro.

La sua antipatia non so da dove venga, nelle interviste é sempre abbastanza simpatica, raramente banale.
Il fatto che gioisca per gli errori degli avversari, come scusa, sembra abbastanza tirata per i capelli. Lo fanno tutti.



Tarallo

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Beh, non si puo' certo dire che la Federazione francese non sappia cosa stia facendo. Ha ottenuto risultati che in Europa sono paragonabili solo a quelli della Spagna.
Se la Bartoli e' un'eccezione ben venga.
A me della simpatia interessa poco (infatti dell'insulto libero alla Sharapova, una campionessa coi fiocchi, mi sfugge davvero il senso). La realta' e' che la Bartoli ha superato alcuni evidenti limiti fisici adattando il suo tennis alle sue possibilita' e rompendo il culo ai passeretti in una edizione di Wimbledon che sicuramente l'ha favorita, ma questo mica e' colpa sua.
Se ne ritornera' nei ranghi che le competono dopo questo exploit, ma non vedo come non lo si possa salutare con simpatia.

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