Sono basito dalle dichiarazioni di alcuni, ma non ho intenzione di fare polemica. Se c'è qualcuno che vuole ostinarsi a foderarsi gli occhi di prosciutto, continuasse pure.
La Tessera del Tifoso è stata ed è tuttora una delle più grosse porcate realizzate da questo governo, o, se vogliamo, una tra le tante. Continuare a sostenere la validità della tessera come rimedio alla violenza negli stadi vuol dire essere ignoranti sia del fenomeno ultras sia della tessera stessa. Oppure essere in malafede.
Recentemente anche una trasmissione obiettiva e pacifica come Report (o forse anche la Gabanelli va allo stadio per tirare le pietre...non ci avevo pensato) è riuscita a dimostrare in mezzora di trasmissione quali siano le nefandezze della tessera e i suoi reali obiettivi. Fareste bene a vedere la puntata, forse se le cose ve le spiegano sui Rai3 le capite, piuttosto che dare retta ai quei zoticoni che sono gli ultras.
Le differenze con quanto proposto dalla As roma ci sono, sebbene non siano sostanziali ma piu che altro formali. Innanzitutto si sgancia la tessera, e quindi l' abbonamento, dal circuito bancario: non ho carte di credito, nè prepagate, non ho sconti, vantaggi, tassi agevolati. Ho, esattamente come avevo prima, il mio pezzo di plastica chiamato abbonamento, con in aggiunta una foto sopra. Poco male, nessuno ha mai protestato contro la tessera per via delle foto. Le nostre foto sono a disposizione di chiunque in qualunque momento. Certamente anche in questo caso l' abbonamento viene vagliato dalla questura che è in collegamento con i database della lottamatica, ma questo già avviene da febbraio con i semplici biglietti. In un modo o nell' altro si viene comunque autorizzato dalle forze di polizie. E' una circostanza grottesca, oltre che degna di un regime sudamericano, ma per ora non c'è nulla da fare da questo punto di vista. Rimane comunque sia un' idiozia dal punto di vista pratico, in quanto in presenza di daspo (spesso con firme durante gli incontri) anche in passato mi veniva proibito di andare allo stadio. Da quel punto di vista nulla aggiunge e nulla toglie. Il fatto comunque che non ci sia più l' obbligatorietà di sottoscrivere la tessera del tifoso per abbonarsi alla as roma la ritengo comunque una cosa positiva e ci si muoverà nelle sedi opportune per far si che ciò che vale per i tifosi della roma possa valere anche per quelli della SS Lazio. I database sono comuni, cosi come il circuito di vendita, dunque va data anche a noi la possibilità di abbonarsi senza tessera del tifoso.
C'è un altro punto fondamentale però da chiarire e per il quale ancora c'è da battersi: scontato il daspo e la relativa pena (anche se non sempre le cose coincidono, spesso uno viene diffidato, poi arriva il processo penale, si viene assolti e intanto però io il daspo l' ho scontato già perchè immediato, mentre il processo ci vogliono 4-5 anni per farlo) chiunque ha il diritto di essere riabilitato e di poter essere trattato come tutti gli altri cittadini. E' un principio di diritto basilare, che vale per ogni tipo di reato, compreso l' omicidio, non vedo perchè non debba essere valido anche per i cosiddetti reati da stadio.