La visione da parte della maggioranza dei tifosi riguardo giocatori non della propria squadra è fatta di percezioni create molto spesso da fattori esterni al campo.
Se ci avessero detto nel 2016 se preferivamo che arrivasse Belotti o Immobile secondo me la maggioranza avrebbe detto lo sponsorizzatissimo Belotti. Come al tempo molti netter, anche autorevoli, ricordo che avrebbero preferito Lapadula (che oggi fa la spola da una neopromossa all'altra, ma che godeva ai tempi anche lui di buonissima stampa).
Lo stesso fanno oggi i tifosi delle altre squadre con Ciro. La loro percezione di Immobile, non vedendo tutte le partite della Lazio, è quella relativa alla narrazione (massacro) che ne fanno i commentatori Rai in occasione della nazionale, che ne fanno i commentatori romanisti di Sky sempre impegnati a revisionare al ribasso tutto ciò che abbia a che fare con noi, quello che ne dicono i giornali con accordi commerciali giallorossi etc.
La cosa buffa è che nel mondo odierno i fatti contano molto poco rispetto alle chiacchiere. E questo purtroppo non è un fenomeno che riguarda solo il calcio.
Ad esempio, ci sono due autorevoli commentatori Sky che ogni anno dicono che l'attaccante più forte del campionato ce l'ha la roma. E poi sta minchiata la risenti al bar, su facebook, su twitter e via. Che uno faccia 15 gol e l'altro 35 non conta nulla.