Citazione di: RubinCarter il 03 Ott 2023, 14:04
Quelli non possono essere tifosi.
Io ho capito cosa intende vaz, e non mi riferisco a chi fa il disumano sui social.
Ciro è quel tipo di centravanti che non ti ruba l'occhio per la tecnica alla Giordano, per il dribbling alla Signori, o per il carisma di Giorgione, e l'appeal di Klose.
E' quello che ha lottato e sudato per arrivare, quello che non stoppa il pallone,(lo pensano loro) quello che ha fallito in nazionale (ha più gol di totty per dire)e all' estero.
Che ha fatto 200 gol con la Lazio perchè tirava i rigori e perchè c'era Sergio. (una banalità dietro l'altra, ma chi si sta scatenando dietro a Ciro ora si poggia su questo).
Sono tanti che la pensano così, non vuol dire che non siano Laziali ma che sono stati ciechi per 4/5 anni da mostro.
Io penso che è un grandissimo centravanti, una bellissima persona, ma che, come tutti i grandi campioni arriva ad una fase in cui perdi prima certezze fisiche e per il suo gioco sono fondamentali, in secondo luogo le vicende della nazionale e l'incidente in auto abbiano tolto anche sicurezze caratteriali.
Non è facile subire critiche e Ciro ne ha subito tante spropositate e ingiuste soprattutto fuori dalla Lazio.
Da inizio stagione è chiaro che non è più King Ciro, lo scrissi dopo Lecce subendo anche diverse pernacchie sul forum, ma a me piace sempre scrivere ciò che penso anche a discapito della maggioranza.
Oltre ad un declino fisico le sirene arabe hanno contribuito a sgretolargli ulteriori certezze motivazionali, mica sarà facile rinunciare ad un deposito modello Paperon de Paperoni...
Detto questo se si mette nuovamente in gioco, accetta di giocare meno, sono convinto che possa essere ancora decisivo per la Lazio, che è quello che mi preme di più.