Citazione di: Balde89 il 14 Giu 2024, 04:40
Ha 34 anni.
Sti discorsi uno li può fare su un giovane attaccante dopo un'annata sotto tono.
Immobile è diventato un problema, ha un ingaggio che ci sta bloccando sul mercato.
Poi non si capisce perchè i giocatori possono pretendere gli adeguamenti di contratto dopo un'annata importante (ed è giusto così), ma allo stesso tempo non è possibile ridurne l'ingaggio se obiettivamente non è più a quei livelli.
Se Immobile facesse questi due anni a 1m a stagione, da riserva delle riserve, per me può restare.
Ma la sua presenza sta bloccando il parco attaccanti e ogni anno è un salasso.
Perché i calciatori hanno il coltello dalla parte del manico: loro possono dettare le condizioni che vogliono e, se non accontentati, continuare a giocare scontenti (quindi male) o andare altrove. Così la società è "costretta" ad accettare. Però non puoi obbligarli a firmare un nuovo contratto che preveda la riduzione dello stipendio, e loro da soli non sono così propensi a prendere l'iniziativa, tranne in rarissimi, virtuosi casi.
Immobile ha diritto alla retribuzione prevista dal contratto, però potrebbe anche rendersi conto di non essere più il giocatore che aveva meritato quei soldi, e fare come il tanto vituperato Luis Alberto che ha detto "i soldi che prendo io, li lascio a qualcun altro".
Aggiungo che è per questo che i giocatori andrebbero venduti prima, nel momento di massimo valore, secondo una gestione vivace, dinamica, di compravendita continua (previ investimenti nello scouting, altrimenti sarebbe un disastro), anziché tenere tutti nella grande famiglia fino al ritiro con contratti lunghi e onerosi che bloccano la via a eventuali nuovi innesti.