Un anno fa partivi per Auronzo con l'offerta araba in tasca.
Sarri ti ha convinto a rimanere, così controvoglia che sei andato in ritiro scoglionato e hai negato una foto ai bambini.
Eri così attaccato alla nostra maglia che sei rimasto solo per "Champions e Nazionale", parole tue, e che ad ogni panchina parlavi di riconoscenza, attraverso tua moglie, nonostante non imboccassi una partita decente da mesi e il popolo Laziale ancora ti incitava.
Hai creato una frattura di scontentezza nello spogliatoio, quando pure il capitano se ne vuole andà che campionato ti aspetti?
Siamo sprofondati in campionato, si è dimesso un mister, poi un altro, ma non ti sei mai neanche degnato di parlare, tanto eri già con la valigia pronta.
Riconoscenti per ciò che hai fatto per Noi?
No, caro Ciro.
Dovresti essere tu riconoscente per ciò che la Lazio ha fatto per te.
Ti è stata data una chance dopo che Dortmund e Siviglia ti avevano cestinato ed eri già finito nel secchio delle meteore, ti è stata cucita una formazione addosso che ha esaltato le tue caratteristiche, non ti è stato tolto neanche un calcio di rigore da tirare.
E sopratutto, sei stato difeso e coccolato dopo mesi di prestazioni da lega dilettanti.
Devi essere tu grato alla Lazio, agli assist dei tuoi compagni, ai suoi Tifosi... potevi dimostrarlo sedendoti in panchina come un vero capitano, ma tu hai sempre tifato solo per te stesso.
Questo è il mio pensiero.