Citazione di: JSV23 il 05 Lug 2011, 12:03
A parte che la tua affermazione non era questa, ma "Uno non può neanche sperare di vendere uno a 10 e comprare il sostituto, più forte, a metà prezzo", quindi senza parlare di dove lo peschi il calciatore.
Io ti ripeto che non è vero, è un'affermazione errata la tua, anche con l'aggiunta del post sopra.
Le quotazioni non sono indice della qualità e del valore di un giocatore, almeno non sempre.
Sennò davvero Sanchez vale 50 milioni, o il Maxi Lopez dell'anno passato 25 o il Qualgiarella di Genova 20.
Per me stiamo esagerando nel valutare Lich, buon terzino, questo si, ma niente di trascendentale, come il buon Konko.
Partiamo dal presupposto che i giocatori valgono per quanto pagati. E' una legge elementare del mercato. Se tu hai qualcosa che valuti 10 e ricevi offerte in linea con la tua richiesta, significa che quella è la quotazione del tuo
bene. I prezzi sono sempre decisi dal mercato non da chi vende. Uno al limite può obiettare che quello relizzato sia o meno un buon affare.
Sanchez è stato valutato 50 milioni. Ma li incasserà 50 l'Udinese? Ho i miei dubbi, vediamo. Maxi Lòpez non valeva 25 milioni tanto è vero che nessuno lo ha acquistato a quel prezzo. Altrimenti anche Hamsik ne vale 100, ma per come la vedo io li vale solo per De Laurentis. Quagliarella è stato pagato 16 se non sbaglio, che per una seconda punta considerata e discretamente prolifica non mi sembrano un'esagerazione. Il borsino dei calciatori è suscettibile di valutazioni e svalutazioni repentine. A volte basta mezzo campionato ed i numeri si stravolgono.
Riguardo all'altro punto, la mia considerazione era la seguente: se vendo Lichtsteiner non mi aspetto di prendere ad un prezzo più basso Maicon. Questo non esclude che io possa acquistare Bandalowsky , ad un costo inferiore, e che questo si riveli più forte dello svizzero. Ma in partenza stiamo parlando di un nome di meno peso, inteso come meno quotato, meno considerato , a torto o a ragione. Se poi i due provengono dallo stesso mercato, come nel caso di Lichtsteiner e Konko, il fatto è ancora più evidente.
Con la tecnica del "perchè non" non si finisce mai; si apre un ventaglio di quesiti pressochè infinito. "E perchè la Juve non ha preso Konko?", "E perchè il Galatasaray non ha preso Marchetti?", "E perchè non ha preso Sorrentino?", "E perchè il Milan non ha preso Klose?", "Mmm, c'è qualcosa che non mi quadra". Domande che non prevedono neanche risposte valide.