Citazione di: Splash21 il 20 Set 2016, 23:13
Perdonami JS, ti seguo fino ad un certo punto pure sulla crociata contro Tare e le sue scelte, ma non deve impostare la squadra in maniera più offensiva, deve cercare di far rendere la rosa al massimo. E' quello che fanno gli allenatori bravi, non quello che si nascondono dietro la solidità e l'esperienza, quelli sono i traghettatori (tipo Reja, che media punti alla mano è il migliore ma poi vai a scoprire che al massimo andavi a prendere qualche sberla in EL).
Io, da un allenatore nuovo (e giovane) mi aspetto di più. Secondo me doveva partire tutto dalla valorizzazione dei giocatori migliori della Lazio, e quindi DeVrij, Biglia, SMS, Felipe e Keita come base della squadra. Non è che appena Lulic rientra dall'infortunio puoi mettere SMS in naftalina perchè con il bosniaco non devi manco cercare di raggiungere certi equilibri, lui dev'essere bravo a raggiungere quei equilibri CON SMS in campo e sfruttare le sue qualità (che secondo me gli avrebbero già dovuto garantire il posto di Parolo, ma vabbè). Stesso discorso, ma in tono minore per Lukaku, che dopo 2 ottime partite è finito in panca e non si è più visto perchè Radu offre certe garanzie (che secondo me gli dovrebbero valere la panca), mentre il rendimento di Lukaku è ancora sconosciuto.
In pratica, stiamo mettendo in campo una squadra rejana, senza Reja in panca e con una rosa tecnica e forte sulle fasce, che Inzaghi decide intenzionalmente di bloccare mettendoci Lulic e Basta (un altro che offre un rendimento ottimo solo sulla carta) e cercando di servire le 2 punte con i lanci lunghi, in pratica rinunciando ai nostri punti forti.
Prima di tutto a questo punto mi chiedo qual'e il criterio con il quale lo stesso che costruisce la rosa sceglie l'allenatore che secondo il tuo ragionamento non è in grado di sfruttarla al massimo.
Per me è molto più semplice.
A questo livello la cosa IMHO più importante sono gli equilibri.
Simone, che ovviamente non è Mourinho, anzi, era uno inizialmente valutato per la Salernitana, li sta cercando all'interno di una rosa concepita con una mentalità di fondo che ben conosciamo e che salvo una stagione meravigliosa ma irripetibile, generalmente è una manna per i marpioni della Serie a.
Per me sta ricercando questi equilibri con la dovuta intelligenza, anche a livello di gestione del gruppo. Io da tifoso non posso far altro che sostenerlo, ora, dato che la frittata è stata fatta quando è stato ripescato dalla naftalina per metterlo su una panchina per la quale, evidentemente, non era ancora pronto.