Qua ci vorrebbe l'intervento di Raizen, che di medicina se ne intende, ma io credo la discussione verta sulla figura dell'osteopata che se n'è andato qualche settimana fa.
A quel poco che ne so, l'osteopatia è una branca della medicina piuttosto ambigua, sulla cui scientificità non tutti concordano.
Cito da Wikipedia: "Gli osteopati definiscono la propria disciplina come basata sul contatto manuale per la diagnosi e il trattamento. Essa rispetta quella che considerano la relazione tra corpo, mente e spirito in condizioni di salute e di malattia; l'accento viene posto sull'integrità strutturale e funzionale dell'organismo e sulla tendenza, che ritengono intrinseca di quest'ultimo, all'autoguarigione.
Alcuni critici rilevano il carattere pseudoscientifico del corpo teorico su cui si fonda l'osteopatia, ad esempio nella supposta relazione tra corpo e spirito. Tale terapia inoltre, allo stato della ricerca scientifica, risulta inefficace e, in alcuni casi, può risultare dannosa o pericolosa per la salute ed è stata oggetto di molte critiche che le vengono rivolte dalla comunità scientifica".