Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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italicbold

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Citazione di: Gasco luis veron il 05 Dic 2018, 11:39

Gasco, sinceramente, nun te se po' legge.
Non se po' prende un giorno di ferie per leggere i tuoi post.
Non é per cattiveria, sicuramente dentro quello che scrivi ci sarà probabilmente il terzo segreto di Fatima, ma uno accanna appena vede che sono minimo 10mila battute.
Fa 'no sforzo.
Dai su.

skizzo87

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Citazione di: bizio67 il 05 Dic 2018, 11:50
Mi domando perché alcuni qui dentro vadano a lavorare, come tutti, ogni santo giorno per portare a casa la pagnotta e non allenino in serie A con contratti di milioni di euro...anch'io ho criticato il mister, ma suggerire cosa dovrebbe fare e non fare mi sembra assurdo...ad ognuno il suo mestiere diceva qualcuno...
Allora non parliamo di niente e prendiamoci la situazione com'e'. Ma non parliamo manco di altro tipo prestazioni dei giocatori, del mercato, degli arbitri... a me che non siamo nel settore non si puo' parlare.

E comunque da "collega" (fa ridere ma tecnicamente nella categoria ci rientro...), mi posso permettere di avere un mio punto di vista. Comunque e' giusto che sia che ognuno si puo' fare un punto di vista (giusto o sbagliato che sia) su come potrebbe/dovrebbe giocare la squadra.

paolo71

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Citazione di: inquisitor il 05 Dic 2018, 11:14
sarò pure un rompicazzo (vero  :) ), sarò pure ossessionato da Inzaghi (non vero, ritengo solo di essere obiettivo senza indulgere a simpatie verso chicchessia), ma spesso i fatti mi danno ragione. Vi ricordate la storiella del gruppo magnifico, inossidabile, pregno di lazialità che aveva cementato Inzaghi, a detta dei suoi tantissimi estimatori uno dei principali, se non il principale, suo merito?
Fui l'unico ad evidenziare che il gruppo, negli sport di squadra, funziona ed appare unito solo se vengono i risultati: in questo caso, mugugni, rivalità, antipatie vengono assopite perchè la forza del risultato impone a tutti di mettere in sordina i malumori. E mi presi, regolarmente, insulti e pernacchie.
Ecco, per fortuna che il tempo è galantuomo. Riporto uno solo degli articoli che trovate in rassegna stampa, posto solo questo ma anche tutti gli altri sono dello stesso tenore. Come da me anticipato in tempi non sospetti, questo gruppo finto-unito sarebbe esploso non appena i risultati fossero venuti meno. E, tra l'altro, la situazione di classifica non è neanche tanto deludente, figuriamoci cosa potrebbe uscire se andassimo veramente male.
Intendiamoci, non è colpa di Inzaghi: così come non era suo merito quando sembrava che a Formello si guardassero tutti teneramente negli occhi e si lanciavano bacini e cuoricini così non è lui la causa del caos attuale. Le tematiche di gruppo sono identiche in tutte le situazioni, ed il leader può poco o nulla quando si innestano determinate reazioni.

LAZIO NEL CAOS SQUADRA SPACCATA (Il Messaggero)

IL CASO

ROMA
Tutti per nessuno, nessuno per tutti. Se non c'è anarchia totale, dentro lo spogliatoio della Lazio, poco ci manca. Il gruppo granitico e compatto dell'anno scorso è un lontano ricordo. Il ritiro imposto da società e tecnico, oltre ai recenti e deludenti risultati, nasce da questo. Un gruppo scollato, diviso in gruppetti, con gli anziani e leader da una parte, quasi inascoltati, i più giovani da un'altra, più concentrati a vivere sui social che sul campo, e qualche nuovo giocatore arrivato dall'ultimo mercato quasi isolato e ancora non inserito del tutto. E le responsabilità di questo, in parte, sono anche dell'allenatore che, forse, ha lasciato correre un po' troppo. E sin dal ritiro, dove qualcosa già non andava. Qualche lamentela di troppo che però non viene fatta direttamente ad Inzaghi.
MARCO NE HA PER TUTTI
Un chiacchiericcio fastidioso e continuo. E l'allenatore nel faccia a faccia avuto due giorni fa con i giocatori ha parlato anche di questo, ma senza fare nomi, pure se, forse, sono facilmente individuabili con la recente prestazione in Europa League. Una squadra solo sulla carta, ma non nel vero senso della parola. I risultati ottenuti fino ad ora, con il quinto posto a un solo punto dal Milan, cinque dall'Inter terza e più quattro sulla Roma, con la qualificazione al turno successivo in Europa League con due turni d'anticipo e senza la qualità di due pedine come Milinkovic e Luis Alberto (il suo è un caso davvero singolare), sono quasi un miracolo, con la superficialità attuale che regna incontrastata all'interno dello spogliatoio laziale. Da tempo i leader cercano di farsi ascoltare e di trovare una soluzione, ma fino ad ora ogni dialogo è caduto nel vuoto, almeno fino all'altro giorno, quando Parolo e Lulic hanno preso la parola dopo Inzaghi, Tare e Peruzzi. Il centrocampista biancoceleste è stato il più duro, ma allo stesso tempo il più sincero e accorato. «Dobbiamo darci una regolata e una mano tutti insieme, resettare, non pensare più a quanto fatto l'anno scorso, ripartire da zero ma conservare quella rabbia, tornare ad essere umili e aiutarci l'un l'altro dentro e fuori dal campo perché fin qui ognuno ha fatto un po' come gli pare, se ci riusciamo bene altrimenti butteremo tutto e renderemo inutile anche la passata stagione con tutto quello che ci è successo», la sintesi del pensiero del giocatore.
LA CENA DELLA DISCORDIA
Parole spietate e pronunciate in un silenzio assordate, ma che nascono da un'amarezza di fondo. Già perché il punto di non ritorno, e che fa ben capire cosa si respira all'interno della squadra, c'è stato due settimane fa, quando Parolo, Radu e Lulic hanno organizzato la cena per la squadra. Un modo per stare insieme tra giocatori e le rispettive famiglie. Un appuntamento organizzato all'ultimo, pochi giorni prima, ma alla fine, al ristorante vicino Formello, non si è presentata mezza squadra. Uno sgarbo che non è stato preso bene dai leader e ha aperto gli occhi anche all'allenatore e ai dirigenti. Pare che l'unico assente giustificato fosse Immobile. Qualcuno si è scusato il giorno dopo, ma è una ferita ancora aperta che si cercherà di rimarginare in questi giorni, dove sono banditi i cellulari e soprattutto la partecipazione ai social, con qualche giocatore che esagera. Il leitmotiv è parlare, chiarirsi e ritrovare la compattezza per lottare per la Champions, l'obiettivo più importante. Qualcosa già è scattato, anche perché l'imperativo è tornare tutti per uno, uno per tutti.

Daniele Magliocchetti

caro inquisitor...
sti articoli che vogliono descriveree le crisi di una squadra di calcio sono tutti uguali.
Con questo non voglio dire che va tutto bene dentro lo spogliatoio ma sono sempre le solite frasi che si leggevano anche con Eiksson quando faceva due pareggi o perdeva a venezia.
Al posto dei social che non c'erano ce mettevano le discoteche...
Ora trasforma i 2 pali di Ciro in gol e con 4 punti in + stavi bello comodo al quarto a 1 punto dall' inter., l'articolo oggi magari era questo " Lazio il cinismo della Champions"... con SMS che protegge la difesa e un Inzaghi più maturo...
Ovviamente ci sono problemi di fluidità della manovra e crisi di risultati, ma è il campo che conta, facciamo 3 vittorie di fila e vedrai che a Formello sò tutti amici...

bizio67

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Citazione di: skizzo87 il 05 Dic 2018, 11:55
Allora non parliamo di niente e prendiamoci la situazione com'e'. Ma non parliamo manco di altro tipo prestazioni dei giocatori, del mercato, degli arbitri... a me che non siamo nel settore non si puo' parlare.

E comunque da "collega" (fa ridere ma tecnicamente nella categoria ci rientro...), mi posso permettere di avere un mio punto di vista. Comunque e' giusto che sia che ognuno si puo' fare un punto di vista (giusto o sbagliato che sia) su come potrebbe/dovrebbe giocare la squadra.
Puoi permetterti quello che vuoi e ci mancherebbe, personalmente mi fa sorridere il fatto di suggerire formazioni, giocatori, schieramenti ad un allenatore che allena in serie A, chiunque sia, quindi non mi focalizzo su Inzaghi che di errori ne fa, mantenendo comunque la squadra ad alti livelli con una rosa, in alcuni ruoli, inadeguata per competere con gli squadroni

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Nesta idolo

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Citazione di: inquisitor il 05 Dic 2018, 11:14
[...]
Cioè per avvalorare la tua tesi hai utilizzato un articolo del messaggero... Già da questo si può capire quanto tu possa essere alla frutta.

Brujita76

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Citazione di: Nesta idolo il 05 Dic 2018, 12:14
Cioè per avvalorare la tua tesi hai utilizzato un articolo del messaggero... Già da questo si può capire quanto tu possa essere alla frutta.
c'è da dire che se non ci fossero problemi la società non avrebbe mandato la squadra in ritiro.

io non so se quello che scrive il messaggero sia vero o no (il recente passato ci ha detto che insieme a quelli di repubblica sono i più cazzari), ma di sicuro qualcosa che non va...c'è!
negarlo non credo faccia il bene della squadra

il bene della squadra si fa criticando quando serve e, al tempo stesso, sostenendola la domenica allo stadio!


A.Nesta (c)

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Citazione di: inquisitor il 05 Dic 2018, 11:14
LAZIO NEL CAOS SQUADRA SPACCATA (Il Messaggero)

IL CASO

ROMA
Tutti per nessuno, nessuno per tutti. Se non c'è anarchia totale, dentro lo spogliatoio della Lazio, poco ci manca. Il gruppo granitico e compatto dell'anno scorso è un lontano ricordo. Il ritiro imposto da società e tecnico, oltre ai recenti e deludenti risultati, nasce da questo. Un gruppo scollato, diviso in gruppetti, con gli anziani e leader da una parte, quasi inascoltati, i più giovani da un'altra, più concentrati a vivere sui social che sul campo, e qualche nuovo giocatore arrivato dall'ultimo mercato quasi isolato e ancora non inserito del tutto. E le responsabilità di questo, in parte, sono anche dell'allenatore che, forse, ha lasciato correre un po' troppo. E sin dal ritiro, dove qualcosa già non andava. Qualche lamentela di troppo che però non viene fatta direttamente ad Inzaghi.
MARCO NE HA PER TUTTI
Un chiacchiericcio fastidioso e continuo. E l'allenatore nel faccia a faccia avuto due giorni fa con i giocatori ha parlato anche di questo, ma senza fare nomi, pure se, forse, sono facilmente individuabili con la recente prestazione in Europa League. Una squadra solo sulla carta, ma non nel vero senso della parola. I risultati ottenuti fino ad ora, con il quinto posto a un solo punto dal Milan, cinque dall'Inter terza e più quattro sulla Roma, con la qualificazione al turno successivo in Europa League con due turni d'anticipo e senza la qualità di due pedine come Milinkovic e Luis Alberto (il suo è un caso davvero singolare), sono quasi un miracolo, con la superficialità attuale che regna incontrastata all'interno dello spogliatoio laziale. Da tempo i leader cercano di farsi ascoltare e di trovare una soluzione, ma fino ad ora ogni dialogo è caduto nel vuoto, almeno fino all'altro giorno, quando Parolo e Lulic hanno preso la parola dopo Inzaghi, Tare e Peruzzi. Il centrocampista biancoceleste è stato il più duro, ma allo stesso tempo il più sincero e accorato. «Dobbiamo darci una regolata e una mano tutti insieme, resettare, non pensare più a quanto fatto l'anno scorso, ripartire da zero ma conservare quella rabbia, tornare ad essere umili e aiutarci l'un l'altro dentro e fuori dal campo perché fin qui ognuno ha fatto un po' come gli pare, se ci riusciamo bene altrimenti butteremo tutto e renderemo inutile anche la passata stagione con tutto quello che ci è successo», la sintesi del pensiero del giocatore.
LA CENA DELLA DISCORDIA
Parole spietate e pronunciate in un silenzio assordate, ma che nascono da un'amarezza di fondo. Già perché il punto di non ritorno, e che fa ben capire cosa si respira all'interno della squadra, c'è stato due settimane fa, quando Parolo, Radu e Lulic hanno organizzato la cena per la squadra. Un modo per stare insieme tra giocatori e le rispettive famiglie. Un appuntamento organizzato all'ultimo, pochi giorni prima, ma alla fine, al ristorante vicino Formello, non si è presentata mezza squadra. Uno sgarbo che non è stato preso bene dai leader e ha aperto gli occhi anche all'allenatore e ai dirigenti. Pare che l'unico assente giustificato fosse Immobile. Qualcuno si è scusato il giorno dopo, ma è una ferita ancora aperta che si cercherà di rimarginare in questi giorni, dove sono banditi i cellulari e soprattutto la partecipazione ai social, con qualche giocatore che esagera. Il leitmotiv è parlare, chiarirsi e ritrovare la compattezza per lottare per la Champions, l'obiettivo più importante. Qualcosa già è scattato, anche perché l'imperativo è tornare tutti per uno, uno per tutti.

Daniele Magliocchetti
Da notare la firma di quest'articolo, che mi pare tutto tranne che di un "gufo" come piace ripetere allo sfinimento a qualcuno... Comunque le dinamiche sono sempre le stesse e secondo me, uno dei motivi principali per la quale Inzaghi non riesce a gestire come si deve il gruppo (quindi della tattica proprio non ne parliamo) è proprio perché sta cercando di affidarsi ai "senatori" facendo fuori 3/4 di squadra.

P.S. Parolo è dal 2015 che ripete sempre le stesse cose e molti giocatori sono cambiati da allora.

Nesta idolo

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Citazione di: Brujita76 il 05 Dic 2018, 12:19
c'è da dire che se non ci fossero problemi la società non avrebbe mandato la squadra in ritiro.

io non so se quello che scrive il messaggero sia vero o no (il recente passato ci ha detto che insieme a quelli di repubblica sono i più cazzari), ma di sicuro qualcosa che non va...c'è!
negarlo non credo faccia il bene della squadra

il bene della squadra si fa criticando quando serve e, al tempo stesso, sostenendola la domenica allo stadio!
Certo. Ma utilizzare degli articoli scritti ad arte per destabilizzare l'ambiente, sparando sul mucchio, come giustificazione di un pensiero rispettabilissimo per quanto mi trovi in totale disaccordo, mi pare poco corretto e molto forzato ai fini della discussione.

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Gulp

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il 23 novembre in realtà dicevano che a cena ci erano andati tutti, compreso Ciro

https://www.lalaziosiamonoi.it/editoriale/lazio-una-cena-per-la-champions-serata-karaoke-per-tutti-fotovideo-101363

"La sosta è alle spalle, il Milan sempre più vicino. Non c'è niente di meglio di una cena di squadra per fare gruppo, puntare l'obiettivo. Battere una big, la concorrente più vicina per la corsa Champions. La Lazio si ritrova al ristorante Le Due Lune, vicino al centro sportivo. Ci sono davvero tutti: giocatori, con tanto di fidanzate e mogli, staff tecnico e medico. Insieme intorno a un tavolo. Inzaghi riparte dai suoi ragazzi, il quarto posto è alla portata. Per i biancocelesti questa serata sarà un modo per scaricare la tensione, distrarsi e consolidare il già unitissimo gruppo. Così, Cataldi e Murgia si lasciano andare al puro divertimento: cantano e ballano con il microfono ben stretto nelle mani. Non passa molto tempo e altri tre compagni si uniscono: Lulic, Rossi e Guerrieri. Insieme, i giocatori della Lazio si lasciano andare sulle note di 'Ricominciamo' di Adriano Pappalardo. Insomma, clima disteso e di festa. Anche Immobile ne approfitta per passare del tempo insieme al resto dello staff: appare sorridente, in una foto, in compagnia del fisioterapista biancoceleste Valerio Caroli. I giocatori stanno ricaricando al meglio le pile."

Nesta idolo

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Citazione di: A.Nesta (c) il 05 Dic 2018, 12:22
Da notare la firma di quest'articolo, che mi pare tutto tranne che di un "gufo" come piace ripetere allo sfinimento a qualcuno... Comunque le dinamiche sono sempre le stesse e secondo me, uno dei motivi principali per la quale Inzaghi non riesce a gestire come si deve il gruppo (quindi della tattica proprio non ne parliamo) è proprio perché sta cercando di affidarsi ai "senatori" facendo fuori 3/4 di squadra.

P.S. Parolo è dal 2015 che ripete sempre le stesse cose e molti giocatori sono cambiati da allora.
O qualcuno all'interno dello spogliatoio (magazzinieri, massaggiatori, dirigenti, calciatori) ha riferito a Magliocchetti quanto possa essere successo o è un cazzaro di prim'ordine, mi pare lapalissiano. Ed entrambe le possibilità non sono positive.
Io tendo a portarmi sulla seconda opzione, anche perché per la prima bisogna essere c.oglioni forti (mi riferisco all'eventuale informatore o più di uno).

SuburraBiancoblu

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Citazione di: bizio67 il 05 Dic 2018, 12:09
Puoi permetterti quello che vuoi e ci mancherebbe, personalmente mi fa sorridere il fatto di suggerire formazioni, giocatori, schieramenti ad un allenatore che allena in serie A, chiunque sia, quindi non mi focalizzo su Inzaghi che di errori ne fa, mantenendo comunque la squadra ad alti livelli con una rosa, in alcuni ruoli, inadeguata per competere con gli squadroni
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italicbold

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L'articolo é quello che é. Ce ne sono stati tanti nella storia recente che uno più uno meno...
Quello che trovo fastidioso é il cenno ai risultati, comunque ottenuti, che sarebbero "quasi un miracolo".
Miracolo un cazzo. Se c'é una cosa che comunque stiamo facendo é pisciare in testa alle merde.


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Citazione di: Nesta idolo il 05 Dic 2018, 12:33
O qualcuno all'interno dello spogliatoio (magazzinieri, massaggiatori, dirigenti, calciatori) ha riferito a Magliochetti quanto possa essere successo o è un cazzaro di primo ordine, mi pare lapalissiano. Ed entrambe le possibilità non sono positive.
Io tendo a portarmi sulla seconda opzione, anche perché per la prima uno deve essere [...] forte (mi riferisco all'eventuale informatore).
Sicuro è una delle due come dici tu, ma essendo così dettagliato quest'ultimo articolo, salvo qualche imprecisione, mi pare che il succo coincida effettivamente anche con quello che si vede in campo (in particolare quello che si è visto in EL). Non c'è l'apocalisse del 2015 ed è tutto più che recuperabile, però boh, certe cose che tendono a ripetersi così in modo ciclico cazzarola, fanno pensare male.

SuburraBiancoblu

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Citazione di: italicbold il 05 Dic 2018, 12:36
L'articolo é quello che é. Ce ne sono stati tanti nella storia recente che uno più uno meno...
Quello che trovo fastidioso é il cenno ai risultati, comunque ottenuti, che sarebbero "quasi un miracolo".
Miracolo un cazzo. Se c'é una cosa che comunque stiamo facendo é pisciare in testa alle merde.
esattamente, e senza i nostri uomini migliori. pensa chi potremmo essere noi e pensa chi so loro...stamo a pensà alla cena stamo a pensà...invece di sghignazzare in faccia a sti pennivendoli ci caschiamo con tutte le scarpe. poi dice che il problema della Lazio non sono i laziali

inquisitor

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Citazione di: paolo71 il 05 Dic 2018, 12:00
caro inquisitor...
sti articoli che vogliono descriveree le crisi di una squadra di calcio sono tutti uguali.
Con questo non voglio dire che va tutto bene dentro lo spogliatoio ma sono sempre le solite frasi che si leggevano anche con Eiksson quando faceva due pareggi o perdeva a venezia.
Al posto dei social che non c'erano ce mettevano le discoteche...
Ora trasforma i 2 pali di Ciro in gol e con 4 punti in + stavi bello comodo al quarto a 1 punto dall' inter., l'articolo oggi magari era questo " Lazio il cinismo della Champions"... con SMS che protegge la difesa e un Inzaghi più maturo...
Ovviamente ci sono problemi di fluidità della manovra e crisi di risultati, ma è il campo che conta, facciamo 3 vittorie di fila e vedrai che a Formello sò tutti amici...
... che è esattamente quello che sostengo, ossia che il gruppo unito lo fai se azzecchi 3 vittorie di fila, mentre scoppia il caos come inizi ad annaspare. Vale per tutti, da Ericsson a Reja, da Ballardini (portato in trionfo dopo la sua prima partita, la vittoria a Pechino) a Inzaghi.
Quindi la favoletta della specificità di Inzaghi nel saper creare "...er gruppo unito..." si è rivelata per quello che era, ossia "una cagata pazzesca" (cit.)

Gasco luis veron

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Citazione di: bizio67 il 05 Dic 2018, 12:09
Puoi permetterti quello che vuoi e ci mancherebbe, personalmente mi fa sorridere il fatto di suggerire formazioni, giocatori, schieramenti ad un allenatore che allena in serie A, chiunque sia, quindi non mi focalizzo su Inzaghi che di errori ne fa, mantenendo comunque la squadra ad alti livelli con una rosa, in alcuni ruoli, inadeguata per competere con gli squadroni

Skizzo hai il patentino: ma da quando? Io non lo sapevo....a saperlo prima mi sarei risparmiato tutti sti manoscritti de tattica, e senza le mie encicliche logorroiche tutti gli utenti di Lazionet, ne avrebbero giovato!  :s


Bizio, dimentichi che a volte dal di fuori le cose si vedono con maggior lucidita' perche' c'e' anche la componente psicologica che a volte condiziona chi e' all' interno.

Per dire, dal di fuori riesco a farmi un idea sul fatto che questa squadra possa giocare a 4 ma se fossi stato un allenatore magari non sarei riuscito a valutare tale eventualita', xche' magari avrei dovuto gestire altre mille cose compreso le cose piu' pratiche.

Posso suggerire un modulo, ma non saprei insegnarlo ad una squadra, non saprei dove iniziare ad allenare la squadra e mi mancherebbero proprio le conoscenze necessarie per applicarlo concretamente.

E' come il critico d' arte: parla del quadro e magari ne gode di piu' rispetto all' artista, ma il critico non e' un pittore e il quadro non saprebbe mai rifarlo!

L' importante e' che il critico sia perlomeno competente altrimenti rischia di scambiare un grande quadro per un quadro da due soldi.


Noi non siamo critici d' arte, non siamo critici musicali, cinematografici ma siamo solo tifosi della Lazio e quando la Lazio non va bene stiamo male!

A differenza quando un quadro o, un film non ti piace non lo guardi e non ci stai male!

Noi ci avveleniamo perche' stiamo male e perche' vorremmo sempre primeggiare.


Noi siamo piu' di un bel quadro  perche' siamo la Lazio e nessun quadro e nessun artista per quanto bravi, potranno mai emozionarci fin a tal punto da farci star, male.

Per me la maglia bandiera non e' un quadro, ma e'  "il Quadro!".


Siamo stati dipinti dal cielo e per questo ci permettiamo di consigliare: non ne sapremo mai piu' di Inzaghi (a parte Skizzo che e' un addetto ai lavori e quindi ha competenze diverse), ma dal di fuori non e' detto che a volte non si possa avere quella lucidita' tale da poter suggerire una buona soluzione.

Viceversa, se devo scegliere il peggior quadro esistente con i peggiori colori della storia  .......
Sceglierei L' As Debiti.

Il default e' vicino!



SuburraBiancoblu

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Citazione di: inquisitor il 05 Dic 2018, 12:39

Quindi la favoletta della specificità di Inzaghi nel saper creare "...er gruppo unito..." si è rivelata per quello che era, ossia "una cagata pazzesca" (cit.)

comunque tu non puoi prendere spunto da una articolo del messaggero (no dico: il messaggero) e scrivere queste cose. o meglio puoi, ognuno  ha il diritto di dire la sua, ma mettiti una mano sulla coscienza e pensa che non stai facendo del bene alla Lazio (che presumo essere la tua squadra). te lo dico in tutta calma e tranquillità. però, veramente, questo atteggiamento è qualcosa di allucinante

JoeStrummer

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Accannate coi trattati sulla rava e la fava, Inzaghi non vi si caga di striscio:

FORMELLO - Doppia per la Lazio. Il ritiro va avanti con il programma che prevede due allenamenti per la giornata oggi. Il primo inizia in sala video per un'attenta analisi della Samp, poi prosegue sul campo con la rosa divisa tra elementi offensivi (solo lavoro atletico, ok Luis Alberto per il secondo giorno di fila) e difensivi. Inzaghi e lo staff tecnico seguono attentamente il reparto arretrato: almeno 40 minuti di prove di linea a tre con l'aggiunta dei "quinti" e del regista. Non ci sono i due infortunati Marusic (problema al bicipite femorale, rischio stiramento) e Leiva (riaggregato nel pomeriggio o domani). Per questo è Caceres ad alternarsi con Patric sulla fascia destra e Badelj-Durmisi sono le due soluzioni davanti alla difesa. La ripresa è fissata per le 15.30. Entreranno in gioco tutti gli altri.

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Gasco luis veron

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Citazione di: JoeStrummer il 05 Dic 2018, 12:44
Accannate coi trattati sulla rava e la fava, Inzaghi non vi si caga di striscio:

FORMELLO - Doppia per la Lazio. Il ritiro va avanti con il programma che prevede due allenamenti per la giornata oggi. Il primo inizia in sala video per un'attenta analisi della Samp, poi prosegue sul campo con la rosa divisa tra elementi offensivi (solo lavoro atletico, ok Luis Alberto per il secondo giorno di fila) e difensivi. Inzaghi e lo staff tecnico seguono attentamente il reparto arretrato: almeno 40 minuti di prove di linea a tre con l'aggiunta dei "quinti" e del regista. Non ci sono i due infortunati Marusic (problema al bicipite femorale, rischio stiramento) e Leiva (riaggregato nel pomeriggio o domani). Per questo è Caceres ad alternarsi con Patric sulla fascia destra e Badelj-Durmisi sono le due soluzioni davanti alla difesa. La ripresa è fissata per le 15.30. Entreranno in gioco tutti gli altri.


Se volevi gelarmi, ci sei riuscito!

TomYorke

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Citazione di: Gasco luis veron il 05 Dic 2018, 12:47

Se volevi gelarmi, ci sei riuscito!

:lol:

Lo vedi, quando sei conciso sei pure più simpatico!

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