Fino al gennaio 2019 su Inzaghi le mie idee erano ben nette e chiare, lo avrei voluto fuori dopo Lazio-Inter 2-3, per motivazioni che ho scritto e riscritto, la stagione successiva ripartì male per quello che avevamo buttato via, frutto anche della sua inesperienza.
La stagione 2018-19 stava scivolando nell'anonimato poi il Mister ha ripreso in mano il gruppo ed ha effettivamente rivitalizzato la Lazio....insomma ha mostrato ampi margini di crescita, ma soprattutto ha dimostrato che la sua grande capacità, se non la principale, è quella di saper gestire uno spogliatoio importante e di essere un Leader, una qualità che in un allenatore è fondamentale e decisiva, più del saper leggere le partite a livello tattico; se si analizza la storia del calcio mondiale ci si può rendere conto chiamante che gli allenatori che hanno vinto, con club e nazionali, di più sono quelli che hanno avuto la capacità di creare Gruppi compatti ed uniti, anche rispetto ai cosiddetti "Maestri" di calcio.
Più sembrare riduttivo, ma non lo è: riuscire a far tirare il meglio di sé ai giocatori migliori, ma soprattutto metterlo a disposizione della squadra, non solo non è facile ma è l'alchimia essenziale per far diventare un insieme di giocatori bravi in una squadra vincente.
Il Mister, secondo me, pecca nella lettura delle partite e nell'essere meno bravo nella duttilità tattica, e quando i suoi migliori giocatori non sono in forma questo limite risulta evidente, difficilmente riesce a cambiare le partite o i momenti mettendoci del suo; la Lazio vince quando gioca bene, e giocano bene i suoi migliori giocatori, altrimenti si soffre.
Il problema è che ora questo non rinnovo, volente o nolente, al concetto di gruppo non fa bene, i migliori hanno rinnovato ed il loro Leader NO....al momento....speriamo che si faccia chiarezza perchè questo campionato sarebbe un peccato se non ci vedesse protagonisti, l'occasione di lottare per lo scudetto ci sarebbe, c'è, questo sarà un campionato particolare, un peccato non farsi trovare pronti mentalmente, il mercato c'entra poco o nulla con la prestazione orrenda di ieri, così come non si possono dare giudizi sui singoli.
E' necessario che il Mister dica chiaramente, o lo faccia la società, se sarà Lui al centro del progetto tecnico.
Io ci credo, al Mister non ho risparmiato critiche, ma devo ammettere che nei momenti di difficoltà è sempre riuscito a ricompattare e far reagire il gruppo squadra.