I commenti a caldo risentono sempre dell'adrenalina, dell'entusiasmo o della delusione, a mente fredda invece, pur permanendo un sentimento legato al risultato ottenuto, si possono analizzare le cose più lucidamente.
Errori del Mister ce ne sono stati, ma il punto non è questo,possiamo analizzare al dettaglio ogni singola scelta ed ogni singolo errore, ma quello che più risalta è che possiamo giocare partite meravigliose ma se subiamo 2-3 gol a partita diventa difficile poi vincere; l'anno scorso, da dopo Lazio-Atalanta, abbiamo cominciato a prendere meno reti, o quantomeno abbiamo limitato o annullato quei momenti di black-out che hanno sempre caratterizzato i campionati Laziali di Simone Inzaghi.
Questa squadra, almeno negli ultimi 3 campionati, ha dimostrato di poter vincere e mettere sotto qualunque avversario, ma allo stesso tempo di subire contro chiunque, anche un Chievo già retrocesso con le seconde linee, o dominare un avversario e poi rovinare tutto in 10-15 minuti (Salisburgo, Inter), per cui l'obiettivo è sempre quello di migliorare le fasi in cui non si va al massimo, cosa che è anche normale in una partita o nella stagione.
Per migliorare questi difetti o lacune c'è solo un modo, e questo per ogni squadra: ,alzare la qualità degli interpreti, altri metodi non li conosco, un mercato con più qualità avrebbe cmq comunicato al gruppo che ci si aspetta di più, purtroppo i mercati "conservativi" quasi sempre portano la squadra a "sedersi" sulle proprie certezze, che vuol dire molte pregi, ma anche difetti.
Non penso che un cambio del tecnico sia la soluzione, il Mister ha delle sue caratteristiche, che vuol dire avere difetti ma anche pregi, pensare che affidarsi ad un altro tecnico migliori certe lacune penso sia illusorio, anche perchè il Mister ha forse la dote più vincente del calcio, ovvero la capacità di "fare gruppo", elemento fondamentale per costruire cicli importanti.
La società è giusto che si confronti e che magari pretenda che i nuovi innesti vangano inseriti, ma allo stesso tempo comprenderà che non acquistando giocatori già "pronti" ci vuole tempo per creare una rosa più completa, e giocare in Champions ha reso questo ancor più difficile, visto che, a differenza del girone dell'EL, in CL giocano sempre i titolari.
Non c'è altra strada che alzare la qualità nei ruoli dove più serve, io al momento non vedo altre soluzioni, ma cercare responsabilità individuali per me è sbagliato.
C'è rammarico perchè senza fare nessun tipo di impresa potevamo avere 7-8 punti in più, che voleva dire corsa scudetto, ma nel valutare le potenzialità della squadra non possiamo solo valutarne i pregi, ci sono anche i difetti, come tutte le altre nostre concorrenti.
Fin quando prenderemo tanti gol sarà sempre un problema, contro qualsiasi avversario.