Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista

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Offline syrinx

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #80 il: 02 Gen 2019, 18:29 »
il problema principale che abbiamo col razzismo è la sua trasformazione (voluta) in carattere personale, così da poter essere negato praticamente sempre per il semplice fatto che... il razzismo non è un carattere personale.
Non si E' razzisti.
l'utilizzo del verbo essere è improprio, perché si è biondi, magri, bianchi, diabetici, istruiti, romani, cattolici.
Il razzismo invece è qualcosa che si FA. Che contraddistingue un gesto, anche un singolo piccolo gesto.
Dare del Tu a un nero sul bus quando a un pari età bianco si darebbe del Lei è razzista.
E a farlo è pure uno che magari vota estrema sinistra, non ci azzecca assolutamente nulla quel che si E'.
Per il semplice fatto che il discrimine tra Tu e Lei è dato dal colore della pelle e semplicemente questo demarca la matrice razzista. lo stesso discrimine sussiste nel fare gli "Uh Uh".
Questo ne FA comportamenti razzisti, che possono essere assunti dall'ultras di estrema destra come da qualsiasi altro. E possono essere assunti una volta, come una volta no.
Io stesso al 90% non assumo atteggiamenti razzisti perché ho una sensibilità sul tema, ma non nascondo che il mio italico background mi porta a mantenere quel 10%.
E riconoscerlo è il miglior modo per lavorarci e rimuoverlo.

Esattamente l'incapacità a riconoscere cosa sia il razzismo ha permesso oggi il suo incredibile dilagare senza che ciò venga notato. Il principale problema odierno con il razzismo non sono gli ululati, non è l'utilizzo del Tu e guardate, manco gli insulti che si beccano neri e rom.
Anche perché un coro razzista allo stadio ha un'importanza relativa come dice giustamente Nemico n.1
Le espressioni razziste che hanno un effetto pesante sono altre, i cori allo stadio sono solo uno specchio di quel che poi avviene fuori. Ma c'è un legame tra un paese che fa cori razzisti senza porsi alcun problema e un paese che fa annegare le persone in mare. Non è un caso che il paese sia lo stesso, o meglio sia il paese delle stesse persone di merda.

Il principale problema è esattamente la diffusa incapacità a riconoscerlo. Questa si che è drammatica.
Perché dimostra quanto la nostra società sia tremendamente inetta, retrograda, anche discretamente idiota.

Perché individuare il razzismo solo se si manifesta come essenza pura, come persona che sostiene la segregazione razziale, sarebbe come individuare i cattolici solo se questi credono nel geocentrismo perché così dice la Bibbia.
Il razzismo dimostra di essere forte oggi proprio perché è così tanto negato.

Ottimo FD.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #81 il: 03 Gen 2019, 14:18 »
secondo me, come tutti i fenomeni mediatici, l'unico metodo per farli smettere di esistere è ignorarli. voi direte come si fa ad ignorare morti ammazzati, violenze indicibili di tutti i tipi, guerriglia urbana etc...vero anche questo, ma sono convinto che togliendo ossigeno ad una fiamma questa lentamente si spegne
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #82 il: 03 Gen 2019, 15:27 »
secondo me, come tutti i fenomeni mediatici, l'unico metodo per farli smettere di esistere è ignorarli. voi direte come si fa ad ignorare morti ammazzati, violenze indicibili di tutti i tipi, guerriglia urbana etc...vero anche questo, ma sono convinto che togliendo ossigeno ad una fiamma questa lentamente si spegne

Eppure c'è chi critica chi critica quei comportamenti dicendo che ci sono sempre stati, anche quando non se ne parlava. Mah.

Offline paolo71

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12711
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #83 il: 03 Gen 2019, 19:17 »
Il razzismo non è politica è cattiveria.
Chi pensa che il problema sia Salvini non lo risolve.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #84 il: 04 Gen 2019, 17:28 »
Il razzismo non è politica è cattiveria.
Chi pensa che il problema sia Salvini non lo risolve.

Se viene Eletto deputato e poi ministro dell'interno uno che cantava cori contro i napoletani (con tanto di video pubblico) diventa un problema politico .

E' la cattiveria al potere .

Si puo' dire che ' un problema politico (del paese) ?

Offline zorba

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #85 il: 05 Gen 2019, 10:51 »
(fonte: corsera 05.01.2019)







Offline bak

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20159
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #86 il: 05 Gen 2019, 11:14 »
Tabella che hanno preso da Supertifo.
Per dire, la CN non è più gemellata col Chelsea da quando si sono gemellati con gli hammers, mentre gli juventini hanno amicizia con quelli del Wisla Varsavia.
Interisti, udinesi e milanisti neutrali non si può sentire.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #87 il: 09 Gen 2019, 13:04 »
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.




Hola!
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #88 il: 09 Gen 2019, 13:15 »
Adesivi romanisti di questo tenore ci sono sempre stati 

Offline bak

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20159
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #89 il: 09 Gen 2019, 13:48 »
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.




Hola!

Ad agosto lo inoltrai anche al Mattino e ad Anna Trieste; non mi sembra abbiano mai fatto cenno. Perchè ?
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #90 il: 09 Gen 2019, 14:44 »
Una buona parte del problema si risolverà quando terminerà l'indignazione a targhe alterne.
Ma è chiedere troppo: loro sono goliardici, noi bestie disumane.
Magno tranquillo.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #91 il: 09 Gen 2019, 15:03 »
Una buona parte del problema si risolverà quando terminerà l'indignazione a targhe alterne.

Cioè nel duemilaemai.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #92 il: 09 Gen 2019, 16:14 »
"Sfortunatamente la manifestazione si è conclusa con una scena di vera e propria guerriglia urbana. Come riferisce il sito Repubblica.it, un gruppo di tifosi si sarebbe staccato dai circa 2500 presenti in Piazza della Libertà e avrebbe iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la Polizia. Le forze dell’ordine hanno risposto con cariche, idranti e lacrimogeni. Alla fine il bollettino parla di 7 poliziotti feriti e 3 supporter fermati. Questa mattina la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per violenza privata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Il procuratore aggiunto Francesco Caporale, tra oggi e domani, riceverà un’informativa da parte della Digos, al lavoro per identificare attraverso i filmati della Polizia Scientifica, gli autori dei disordini."

Offline adiutrix

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1671
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #93 il: 09 Gen 2019, 16:17 »
lo sapemo già
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #94 il: 09 Gen 2019, 17:19 »
Tanto per restare in tema di razzismo legato al calcio e di pifferai magici che cercano consenso politico nelle curve ... dalle vostre parti pare stia circolando questo manifesto.




Hola!
aspetto il titolone o magno tranquillo?

Offline gentlemen

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12622
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #95 il: 09 Gen 2019, 19:05 »
Posso dire che mi sono ampiamente rotto le palle che si parli di koulibaly, di razzismo, di cori....basta....tutto questo perchè o'napule non vince....perchè questo è il motivo....tanta indignazione e poi al san paolo la tifoseria ospite è rinchiusa in una "gabbia" perchè i tifosi napoletani lanciavano le bombe carta nel settore ospiti, e cmq le buste, o sacchetti, pieni di urina te le lanciano a più non posso....ma quella si sa, è goliardia.
Tornando al razzismo, premettendo che sono di Napoli, nato a Mergellina, da genitori, nonni e antenati napoletani, penso che i vari cori contro Napoli ed i napoletani nulla abbiano a che vedere con il razzismo, in quanto quella napoletana, come quella romana, perugina cremonese grossetana viterbese barese milanese torinese udinese aretina catanese biellese ecc. ecc.....non sono razze, per cui certi cori, potranno cmq costituire becere offese, ma con il razzismo c'entrano poco o nulla....altrimenti come catalogare il coro ...."...un solo grido...un solo allarme...Milano in fiamme....Milano in fiamme...."....?
Non penso siano diversi da quelli sul vesuvio....
Alla base c'è quasi sempre, all'italiana maniera. la volontà maliziosa e celata di trarre vantaggio agonistico-sportivo da eventuali decisioni di parte terze, e cmq trarre vantaggi da un certo polverone mediatico.
Questi cori, che sicuramente sono fuori luogo e beceri, da stigmatizzare, c'erano pure ai tempi di Maradona, ma non mi sembra si alzassero canizze simili.
Ribadisco che sono di Napoli....e rivendico il diritto ad avere il Napoli ed i suoi tifosi simpaticamente sulle palle.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #96 il: 11 Gen 2019, 12:25 »
Posso dire che mi sono ampiamente rotto le palle che si parli di koulibaly, di razzismo, di cori....basta....tutto questo perchè o'napule non vince....perchè questo è il motivo....tanta indignazione e poi al san paolo la tifoseria ospite è rinchiusa in una "gabbia" perchè i tifosi napoletani lanciavano le bombe carta nel settore ospiti, e cmq le buste, o sacchetti, pieni di urina te le lanciano a più non posso....ma quella si sa, è goliardia.
Tornando al razzismo, premettendo che sono di Napoli, nato a Mergellina, da genitori, nonni e antenati napoletani, penso che i vari cori contro Napoli ed i napoletani nulla abbiano a che vedere con il razzismo, in quanto quella napoletana, come quella romana, perugina cremonese grossetana viterbese barese milanese torinese udinese aretina catanese biellese ecc. ecc.....non sono razze, per cui certi cori, potranno cmq costituire becere offese, ma con il razzismo c'entrano poco o nulla....altrimenti come catalogare il coro ...."...un solo grido...un solo allarme...Milano in fiamme....Milano in fiamme...."....?
Non penso siano diversi da quelli sul vesuvio....
Alla base c'è quasi sempre, all'italiana maniera. la volontà maliziosa e celata di trarre vantaggio agonistico-sportivo da eventuali decisioni di parte terze, e cmq trarre vantaggi da un certo polverone mediatico.
Questi cori, che sicuramente sono fuori luogo e beceri, da stigmatizzare, c'erano pure ai tempi di Maradona, ma non mi sembra si alzassero canizze simili.
Ribadisco che sono di Napoli....e rivendico il diritto ad avere il Napoli ed i suoi tifosi simpaticamente sulle palle.

Tu puoi dire quel che vuoi e dichiarare le tue antipatie per chi vuoi, ci mancherebbe, ma come lo hai fatto tu io allo stesso modo dico che non sono d'accordo per niente.

1) I cori razzisti sono un problema del calcio e non da oggi ... il fatto che finalmente si voglia affrontare il problema in maniera severa e' un bene per lo sport ...... che poi il Napoli vinca o perda non c'entra nulla ..... se a Koulibaly fanno il verso della scimmia e' qualcosa di ignobile di suo, il risultato sul campo lascia il tempo che trova ....... ci si puo' indignare per questo tranquillamente come ci si puo' indignare per il lancio di oggetti nel settore ospiti del San Paolo ... una cosa non esclude l'altra e certamente l'una non puo' sdoganare l'altra, semmai vanno punite entrambe (che poi quelle bestie a cui tu accenni sono le uniche della nostra tifoseria che sono in piena armonia con quel putridume ideologico, addirittura i cori sul Vesuvio e il colera se li sono cantati da soli, esempio peggiore non potevi fare .... ovviamente a loro preme difendere il concetto che lo stadio debba essere zona franca dove continuare a fare indisturbati i loro porci comodi);

2) Il razzismo ha mille volti ... non e' mica solo quello contro i neri ... gli Ebrei non sono una razza ma l'antisemitismo di quei manifesti E' razzismo ... così come lo e' la discriminazione degli omosessuali o delle donne ... o di altre etnie ... il razzismo c'e' quando un gruppo di persone si mette al di sopra di un'altra categoria di persone e sulla base del pregiudizio comincia a discriminarle teorizzando la loro inferiorita' ....... quindi e' OVVIO che gli "UH!UH!UH!" che dagli spalti fanno ai giocatori neri sia una manifestazione (consapevole o meno) di razzismo. Allo stesso modo certi cori contro la nostra citta' (non la nostra squadra, si badi bene ... la CITTA' in toto coi suoi abitanti!) sono evidentemente razzisti ..... anche "Milano in fiamme" e' un coro becero che andrebbe punito, ma restiamo nel campo della maleducazione .... con "Vesuvio lavali col fuoco" francamente si va ben oltre, non e' uguale proprio per niente, c'e' un contenuto razzista palese che solo chi non vuol vederlo non lo vede ... spero di non dover spiegare il perche' ... tanto piu' a un sedicente napoletano che dovrebbe percepire subito la differenza;

3) Non vedo che vantaggi arrivino da questa battaglia culturale ... anzi, essere i pionieri di questa protesta semmai ci fa rischiare lo 0-3 a tavolino ....... che anche nel passato questi cori ci fossero e' assodato, ma la societa' va avanti e si evolve ... quello che veniva ignorato/tollerato prima non lo e' oggi ... il giro di vite gia' lo hanno dato in Inghilterra, dove recentemente un idiota per un'offesa razzista a Sterling si e' visto portare in galera, ritirare l'abbonamento e addirittura licenziato dalla sua azienda .... Fifa e Uefa portano da tempo avanti il messaggio "No racism!" e hanno emanato norme ad hoc .... anche l'Italia presto o tardi dovra' svegliarsi anziche' continuare a mettere la polvere sotto il tappeto ........ insomma sono norme doverose che mirano a rendere migliore lo stadio ... non piu' visto come lo sfogatoio di frustrati ma come un luogo NORMALE ... e' una battaglia di civilta' dove ognuno di noi tifosi deve guardarsi dentro e scegliere da che parte stare ... se con l'ordine, la legalita' e i valori sani dello Sport oppure dalla parte del caos, della violenza e della beceraggine che finora hanno solo recato danni ai club e ai tifosi normali ... io so gia' da che parte stare, l'altra non mi rappresentera' mai!


Hola!

Offline jp1900

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6394
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #97 il: 11 Gen 2019, 18:42 »
Non mi è chiaro perché i napoletani amano definirsi "unici", "speciali", "migliori" solo perché nati a Napoli, e si risentono quando qualcuno li offende per lo stesso motivo.

Offline gentlemen

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12622
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #98 il: 11 Gen 2019, 18:46 »
Tu puoi dire quel che vuoi e dichiarare le tue antipatie per chi vuoi, ci mancherebbe, ma come lo hai fatto tu io allo stesso modo dico che non sono d'accordo per niente.

1) I cori razzisti sono un problema del calcio e non da oggi ... il fatto che finalmente si voglia affrontare il problema in maniera severa e' un bene per lo sport ...... che poi il Napoli vinca o perda non c'entra nulla ..... se a Koulibaly fanno il verso della scimmia e' qualcosa di ignobile di suo, il risultato sul campo lascia il tempo che trova ....... ci si puo' indignare per questo tranquillamente come ci si puo' indignare per il lancio di oggetti nel settore ospiti del San Paolo ... una cosa non esclude l'altra e certamente l'una non puo' sdoganare l'altra, semmai vanno punite entrambe (che poi quelle bestie a cui tu accenni sono le uniche della nostra tifoseria che sono in piena armonia con quel putridume ideologico, addirittura i cori sul Vesuvio e il colera se li sono cantati da soli, esempio peggiore non potevi fare .... ovviamente a loro preme difendere il concetto che lo stadio debba essere zona franca dove continuare a fare indisturbati i loro porci comodi);
Ho parlato di cori contro i napoletani, i verso contro i giocatori di colore sono assolutamente forme di razzismo, a prescindere se chi lo fa lo pensa o no, ma nel 2019 ci sono tutti gli strumenti tecnologici per individuare i responsabili, in un Oaese serio alzare questo polverone sarebbe servito a poco.
L'errore e l'inopportunità è legare l'offesa razzista al destino sportivo della gara, sono due cose distinte e separate e tali devono rimanere.
Se invece si mischiano le due cose, invocando sanzioni che ricadano sull'andamento agonistico allora vuol dire che sotto sotto si vuole cmq trarre qualche vantaggio.


2) Il razzismo ha mille volti ... non e' mica solo quello contro i neri ... gli Ebrei non sono una razza ma l'antisemitismo di quei manifesti E' razzismo ... così come lo e' la discriminazione degli omosessuali o delle donne ... o di altre etnie ... il razzismo c'e' quando un gruppo di persone si mette al di sopra di un'altra categoria di persone e sulla base del pregiudizio comincia a discriminarle teorizzando la loro inferiorita' ....... quindi e' OVVIO che gli "UH!UH!UH!" che dagli spalti fanno ai giocatori neri sia una manifestazione (consapevole o meno) di razzismo. Allo stesso modo certi cori contro la nostra citta' (non la nostra squadra, si badi bene ... la CITTA' in toto coi suoi abitanti!) sono evidentemente razzisti ..... anche "Milano in fiamme" e' un coro becero che andrebbe punito, ma restiamo nel campo della maleducazione .... con "Vesuvio lavali col fuoco" francamente si va ben oltre, non e' uguale proprio per niente, c'e' un contenuto razzista palese che solo chi non vuol vederlo non lo vede ... spero di non dover spiegare il perche' ... tanto piu' a un sedicente napoletano che dovrebbe percepire subito la differenza;
Non concordo, a definire se l'offesa ad una o più persone è razzismo o no non lo definisce l'idea di ognuno, lo definisce la Storia, i fatti oggettivi.
L'antisemitismo esiste ed è esistito, gli Ebrei sono stati oggettivamente perseguitati, a meno che il  vittimismo non porti a teorizzare che nella storia i napoletani siano stati oggetto di persecuzione....non mi meraviglierei visto che il Napoli attuale, a differenza di quello di Ferlaino, rappresenta o cmq cavalca l'anima più "popolana" del tifo, una volta ironico e scaramantico (e simpatico), partenopeo.


3) Non vedo che vantaggi arrivino da questa battaglia culturale ... anzi, essere i pionieri di questa protesta semmai ci fa rischiare lo 0-3 a tavolino ....... che anche nel passato questi cori ci fossero e' assodato, ma la societa' va avanti e si evolve ... quello che veniva ignorato/tollerato prima non lo e' oggi ... il giro di vite gia' lo hanno dato in Inghilterra, dove recentemente un idiota per un'offesa razzista a Sterling si e' visto portare in galera, ritirare l'abbonamento e addirittura licenziato dalla sua azienda .... Fifa e Uefa portano da tempo avanti il messaggio "No racism!" e hanno emanato norme ad hoc .... anche l'Italia presto o tardi dovra' svegliarsi anziche' continuare a mettere la polvere sotto il tappeto ........ insomma sono norme doverose che mirano a rendere migliore lo stadio ... non piu' visto come lo sfogatoio di frustrati ma come un luogo NORMALE ... e' una battaglia di civilta' dove ognuno di noi tifosi deve guardarsi dentro e scegliere da che parte stare ... se con l'ordine, la legalita' e i valori sani dello Sport oppure dalla parte del caos, della violenza e della beceraggine che finora hanno solo recato danni ai club e ai tifosi normali ... io so gia' da che parte stare, l'altra non mi rappresentera' mai!


Hola!
La pensiamo allo stesso modo, in quel caso fu individuato lo spettatore che lanciò la banana e fu denunciato, nessuna chiusura e nessuna interruzione con tanto di reazione isterica di Styerling, il quale da serio professionista rispettò le decisioni assunte.
In ogni caso, e non tanto celatamente c'è chi vorrebbe che il risultato sportivo fosse condizionato da fantomatiche decisioni a tavolino...non prendiamoci in giro.
Sul sedicente napoletano sorvolo, è una espressione simile al presunto romanista....che vuol dire ?

Offline gentlemen

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12622
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #99 il: 11 Gen 2019, 18:49 »
Non mi è chiaro perché i napoletani amano definirsi "unici", "speciali", "migliori" solo perché nati a Napoli, e si risentono quando qualcuno li offende per lo stesso motivo.
Neanche io, pur essendo napoletano, l'ho mai capito.
Io so solo che il 20 gennaio sarò in tribuna al San Paolo, e se esultassi come loro, normalmente e giustamente, fanno in tribuna monte mario, verrei impunemente schiaffeggiato, spintonato e colpito con qualche calcio....come già avvenuto....ma su questo tutt'apposto....è il grande pubblico napoletano.
 

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