Allora, a parte deliri puri di passione calcistica che ho letto, di chi si permette di insultare il lavoro altrui, di successo, senza saperlo fare e di chi vede fantasmi giallorossi anche dove non ci sono, perfetto esempio di paranoia e psicosi e di cui, fossi negli autori mi preoccuperei...
..Nietzsche diceva che "Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te"
Mi sembra che a questi, il mostro giallorosso abbia guardato ben dentro e gli ha pure mangiato un pezzo di fegato, se non piantato delle uova (e a quel punto, io sono sicuramente meno giallorosso di questi "nuovi mostri").
Tolto questo, rispondo a te che fai un discorso serio e pacato.
Citazione di: ES il 09 Apr 2015, 00:00
A lo chiamavano clemenza vorrei ripetere che è possibile tabellare il valore dei calciatori utilizzando parametri oggettivi bypassando il commento dei tifosi, che è appunto tifoso e quindi molto soggettivo. È un lavoraccio, lo capisco. Ma quslificherebbe il sito anche a livello di valutazione giocatori. Perché il resto mi sembra ben fatto. Riuscite a prendere in considerazione la idea? È un lavoraccio, ripeto, ma ne varrebbe la pena perché oggi le valutazioni sono oggettivamente sfasate e non degne di riferimento.
Come dicevo prima, un gol è un gol, ma il valore tecnico di un giocatore è molto soggettivo (questa discussione lo dimostra) ed è molto influenzato come qualsiasi giudizio di merito e di valore.
C'è una splendida teoria sul "valore giusto del pane" che è molto indicativa. Qui in Italia, almeno nel nord Italia, il pane costa mediamente tre euro.
Probabilmente al sud meno, in altri paesi MOLTO meno, mentre in Germania sarebbe un prezzo molto basso.
L'oggetto è lo stesso, ma il prezzo "giusto" percepito è diverso per mille motivi.
Il segreto sta nel trovare la via che faccia contento sia il compratore che il venditore.
Per quel che riguarda i giocatori, evidentemente, i fattori sono molti di più che una latitudine o una abitudine, quindi, più difficili da trovare.
Passando sul lato tecnico, io personalmente, posso valutare a ragion veduta forse un centinaio di giocatori ogni sei mesi, non posso vedere tutte le partite.
Fai da te i conti di quanta gente occorrerebbe per valutarli tutti professionalmente, uno staff di osservatori più grande di quello di qualsiasi società di calcio, perchè in Italia copre sei campionati (quattro di essi a tre gironi, totale quattordici gironi), più le varie coppe.
In Germania copre sei livelli più uno giovanile per un totale di cinquantasei (56) gironi!!!!
Due campionati fanno da soli 70 gironi, ma i campionati mondiali coperti sono molti di più.
Un numero folle di giocatori.
Ecco anche perchè non si può aggiornare più spesso che intervallando sei mesi.
Se c'era qualcuno che si illudeva che questo si potesse fare con pochi addetti ai lavori, beh, è (era, ormai) un illuso.
Raccogliere dati è immediato, basta guardare i tabellini e quindi bastano certamente poche persone. VALUTARE significa VEDERE.
Ora, il metodo è: lo staff decide che valore dare autonomamente per quelli che conosce.
Per quelli che conosce poco o niente, si basa volentieri sui numeri, ma voi mi insegnate che poi escono fuori aborti come Pancev o Iturbe.
Chiaramente, se vado a chiedere ad un milanista quanto valuta Menez, per scontento che possa essere, sparerà alto. Finchè capita su Menez, posso correggere il valore "con logica", ma se capita su Skorupski o su Silvagni... come faccio?
Sicuramente sarebbe bello farlo solo con professionisti, ma questo prevede che la sezione italiana si espanda.
Mi sono spiegato?