Riuniti da questa mattina il presidente della società
giallorossa e i dirigenti delistituto di credito per
limare gli ultimi dettagli sull'accordo che sancirà il
passaggio di proprietà della societùà calcistica
ROMA - Con l'arrivo del presidente della compagnia
Italpetroli, Rosella Sensi, e dell'amministratore delegato
di Unicredit Corporate Banking, Piergiorgo Peluso, presso
lo studio del professor Cesare Ruperto, sta per avere
inizio l'udienza arbitrale che dovrà decidere se le parti
sigleranno l'accordo di conciliazione per chiudere il nodo
legato al debito della holding petrolifera nei confronti
dell'istituto di piazza Cordusio. All'ingresso dello
studio legale, prima dell'arrivo della presidente della As
Roma, Rosella Sensi, sono stati affissi alcuni striscioni
riguardanti la società calcistica giallorossa: "Virtuosi
saluti!", "Buffona vattene", "17 anni di bugie" e "Rosella
Sensi blah, blah, blah'. Secondo indiscrezioni, se dovesse
essere siglato l'accordo di conciliazione, i principali
asset di Italpetroli (tra cui anche l'As Roma)
passerebbero nelle mani di Unicredit e verrebbero così
azzerati i debiti di oltre 325 milioni di euro, della
compagnia della famiglia Sensi nei confronti della banca.
Alla Sensi resterebbero la residenza della famiglia, Villa
Pacelli, e gli immobili per un valore di circa 25-30
milioni di euro. (05 luglio 2010)
dalle stelle alle stalle...