Citazione di: Adler Nest il 12 Feb 2018, 11:14
Poi la chiudo qui perché spero con tutto il cuore che FA rientri presto, bene, allineato, voglioso di aiutare la squadra, con personalità, rinsavito, pieno di cazzimma e bravo tanto quanto l'anno scorso (perché le mie aspettative fino a qui arrivano. Quelle famose giornate che ci ha regalato fanno parte di un mondo marziano.)
La vergogna è avere preconcetti nei confronti di Tare, Inzaghi, Peruzzi che di partite in A ne hanno fatte molte più di Marocchi e vivono da dentro quanto successo. E' strumentale citare una fonte che non conosce quello che è successo solamente per confutare una posizione e una decisione che vanno contro quella della Società Sportiva Lazio.
Posso dire una cosa?
Posto che di marocchi me frega relativamente, e che "la tirata d'orecchi" la desse a su sorella, per il resto io ho fatto il suo identico pensiero.
Ce lo aspettavamo tutti che Felipe avrebbe sofferto di trovare, una volta rientrato dall'infortunio, un assetto stabile e funzionante che girava anche senza di lui.
È importante capire la psicologia dei giocatori: lui è uno speciale che ha bisogno di sentirsi importante, e questa è una cosa buona e giusta perché per fortuna il calcio non è ancora diventato uno sport per robottini intercambiabili che agiscono sulla quantità: la personalità, la fantasia, l'estro hanno ancora un valore.
Ora, fosse stato un momento ancora stellare, ancora di picco, con LA e Ciro a fare faville avrei capito.
Ma cazzo stanno tutti in calo mostruoso ma fallo giocà.
Rimettilo al centro dell'attenzione.
Lui avrà pure tutti i suoi limiti ma tu allenatore non stai li per giudicarlo, stai li per gestirlo, lui come gli altri.
Poi chiaramente tutto questo discorso regge se, come me, uno considera Felipe un calciatore tecnicamente fenomenale ( benché discontinuo ).
In altre parole: per me quelle giornate marziane potrebbero tornare eccome, e da un momento all'altro.