Alcune modifiche regolamentari sono sacrosante e ben venga ogni tanto qualche novità.
L'abolizione del retropassaggio al portiere citata da qualcuno in una pagina precedente ha velocizzato tantissimo il gioco, rendendo più incerte anche molte situazioni in area di rigore.
L'auspicato utilizzo della moviola potrebbe essere una vera rivoluzione, dagli effetti ancora imprevedibili.
Però sono d'accordo con chi sostiene che i calci di rigore rappresentino l'essenza del calcio, la sua aura di imprevedibilità.
A differenza del golden goal (quello sì spesso casuale e "ingiusto", basti pensare al famoso esempio di Italia-Germania 4:3 nel 1970, che con il golden goal sarebbe finita 2-1 per i tedeschi), nei rigori vigono regole particolari e comunque uguali per tutti.
Bisogna saper scegliere cinque tiratori bravi ma anche freddi e concentrati, e metterli nel giusto ordine.
Bisogna avere un portiere bravo e allenato in questa specialità.
E bisogna avere un bel po' di fortuna in più rispetto all'avversario, che nel calcio è una componente essenziale.