Citazione di: syrinx il 01 Feb 2016, 12:11
Sono d'accordo e spero che d'ora in poi si viri su questa strategia per varie ragioni. Pero' la strategia della societa' - tengo i migliori e aggiungo dei prospetti - non e' criticabile a priori, secondo me, ma solo col senno di poi che come sempre ci rende tutti fenomeni. E' una strategia per crescere come l'altra, anche se in questa stagione non ha dato frutti sperati, non il sintomo della medrogrida'senzafuturo.
Io credo che, affinchè la strategia scelta dalla società funzioni, occorra che si verifichino contemporaneamente due circostanze:
1) Che Tare, con le limitate risorse a disposizione, azzecchi esattamente ogni acquisto, sia in termini di valore del giocatore che di effettiva necessità tecnico/tattica della squadra. Quest'anno, ad esempio, ha visto giusto sul primo criterio (Kishna e SMS sono molto talentuosi) ma non sul secondo (non erano il tipo di giocatore che serviva: occorrevano primariamente un altro centrale ed un vero vice-regista)
2) I giocatori che si avvicinano ai 30 anni e che ricevono offerte ricche devono accettare di rimanere alla Lazio comunque motivati, felici e sottopagati (a meno di alzare gli stipendi verso quota 3.5/4M, ma mi sa che non è aria). Ed è il caso di Biglia e Candreva, che hanno ricevuto ricche offerte in estate, e sono stati trattenuti a forza dalla società. Il clima nello spogliatoio non ne ha di certo beneficiato.
Io credo sia altamente improbabile, e la storia lo dimostra, che si verifichino ambedue le circostanze (ma anche solo una di esse). Per cui ritengo che sia propedeutico alla crescita della squadra che, ogni estate, 1 o 2 pezzi pregiati e scontenti siano ceduti e che il ricavato sia reinvestito da Tare, che con 50-60M quest'anno avrebbe preso 4-5 giocatori di assoluto valore (tali da compensare le partenze di Lucas e Antonio).
E qui arriviamo al punto finale: per me, sulle questioni veramente importanti, decide tutto Lotito. La strategia generale sul mercato è lui a impostarla, per poi sguinzagliare Igli e fargli eseguire gli ordini. Lotito in estate ha deciso: "non si vende nessuno, cerchiamo di rinforzarci con 12M e tenere testa alle nostre rivali che ne spenderanno 80-90M, e abbassiamo il monte ingaggi mentre tutte le altre lo alzeranno a dismisura". E Tare ha eseguito. Se Lotito avesse detto altro, parimenti Tare si sarebbe comportato di conseguenza. Quindi incolpare Tare per aver rifiutato 135M in estate non ha senso, perchè su decisioni di tale portata a decidere è una persona, e una soltanto.