io non penso che oggi Tare finisca al centro delle critiche per via di singoli errori.
I singoli errori capitano ad ogni DS, così come capitano grandi intuizioni e anche qui Tare ne può annoverare diverse.
I Berisha e i Vavro possono capitare e si compensano con i LA o i Savic.
il problema di quest'anno è la combo Hoedt-Fares-Muriqi.
Ossia i due investimenti più importanti e l'innesto in difesa conseguente agli investimenti fatti.
Tre giocatori toppati (ossia risultati non adeguati a marzo) è tanta roba.
Impensabile paragonarli anche a toppe prese in passato come è naturale che sia.
Credo sia questo il punto.
Un Berisha ci può stare. Un Vavro pure.
Nell'anno in cui la società ti mette a disposizione trenta milioni il fatto che non copri un buco in difesa e canni - almeno ad oggi - i due innesti principali, costringendoti a mettere una toppa in difesa che rende meno di chi c'era prima (bastos), non è un errore, ma un susseguirsi di errori legati tra loro.
Che sicuramente si sono visti tanto a causa degli infortuni (ma di solito è così, le carenze vengono fuori per un fattore imponderabile. Fatto sta che sussistono).
Ma altrettanto sicuramente sono state tamponate dal buon lavoro sedimentato in passato, che non ci fosse stato erano dolori veri.
Anche ammettendo che Caicedo era partente, come spesso ci ricorda Carib, anzi partendo proprio da questo assunto, puntare su Muriqi poteva costarci ancor più punti in classifica, visto il rendimento del Panterone in autunno.
Che caicedo fosse partente è quindi per me un aggravante su Muriqi, non un attenuante.
Altro mattone pesante è Fares, che doveva risolvere un problema "storico" su quella fascia e invece è risultato l'ennesimo inaffidabile, anche a livello puramente atletico.
E meno male che, grazie al buon lavoro sedimentato, la toppa ce l'avevamo in casa col buon Marusic.
Ecco, io credo che questa combinazione oggi ci porti a fare certi discorsi.
Se avesse toppato due su tre dei suddetti, se almeno uno di questi oggi avesse mostrato grandi cose, sicuramente il giudizio sarebbe diverso.
Quando tre su tre vanno male è difficile dire che non ci siano responsabilità specifiche, al netto dei fattori imponderabili o del tempo di attesa per i nuovi innesti.