Il tifoso è veramente un "animale" unico, simile a molti, uguale a nessuno. Quello della Lazio, per la mia esperienza è un gradino superiore alla specie.
Senza critiche non possiamo proprio stare e non è vero che le critiche sono sempre il sale del discorso, spesso sono solo sale sulle ferite.
A noi serviva Pinzi? La domanda dovrebbe essere retorica ma dopo quello che ho letto non lo sembrerebbe.
Tare ha indirizzato col tempo il "disegno tecnico", (progetto è una parola che lascio a quegli altri), ha capito che Lotito non avrebbe investito più di quanto guadagna (aspetto ai più sfuggente), che non ha intenzione di alzare il tetto degli ingaggi oltre i 2,5 milioni di euro, perchè se ne dai 3 a uno, poi vengono tutti a bussare alla tua porta e non ci metti molto a sforare; ci siamo già passati con Cragnotti, quando Gottardi guadagnava quanto un top player attuale. Altri tempi, altra società, altri successi, altre paure.
Tare ha pensato di investire nei giovani, così puoi tenere bassi gli ingaggi e attrezzare la squadra per il futuro. E' un'idea che a me piace e lo scorso anno ha dato i suoi frutti, quest'anno prosegue con la dismissione dei calciatori fuori del progetto tecnico e anche costosi. Abbiamo avuto dei feriti gravi lungo la strada, è innegabile, però bisogna andare avanti su questa strada, perchè secondo me è l'unica praticabile con questa società, e ovviamente mettere in conto anche cessioni a costi altissimi, come il Wolfsburg con de Bruyne e Perisic.
A molti questa strada non piace ma non hanno prospettato alternative.