Citazione di: Axel Latino Heat il 04 Apr 2023, 15:54
Beh, è lui che si presenta nei prepartita e continua sempre a difendere il suo operato, affermando che questa squadra è competitiva in tutti i reparti ed è da primi 4 posti.
Arrivando tra le prime 4 e addirittura 2, si crederebbe Dio sceso in terra.
No, non credo.
Intanto dire la verità e parlare bene della squadra di cui si è direttamente responsabili per lavoro, da 15 anni a questa parte, non credo sia un delitto o vanagloria.
È normale e lo farebbero tutti.
Rilascia dichiarazioni pre-partita perché sta nei contratti dei diritti televisivi che i tesserati rilascino dichiarazioni.
O parla lui o parla Sarri.
Non è che ne abbiamo tanti altri, a parte i giocatori.
In caso di arrivo al secondo posto, si confermerebbe solo quello che già è emerso.
E cioè che è un buon DS, visto che la maggior parte dei giocatori che raggiungerebbero questo splendido risultato sono quelli scelti anche nelle altre gestioni pre-Sarri. Un DS che spesso è stato costretto a fare le nozze coi fichi secchi, avendo un presidente molto invasivo sulla gestione economica e che vuole mettere l'ultima parola su tutte le trattative.
Come tutti i DS, fa colpi importanti e sbagli grossolani.
Perché il calcio non è matematica e l'affermazione di un giocatore all'interno di un contesto squadra dipende da molti fattori.
Soprattutto se straniero. A volte peschi Milinkovic o Leiva e altre Vavro e M. Antonio.
Rimaniamo una squadra che ottiene sempre molto di più di quanto spende. Ovvero quella che spende meno in base ai punti fatto ed ai trofei vinti.
Secondo me, nel tempo, ha scelto anche una serie di tecnici molto capaci, il che spesso è ancora più difficile. Ma saper scegliere un tecnico buono è ancora più difficile che scegliere un giocatore, perché devi capire veramente il calcio e come un allenatore fa giocare le squadre che allena.
A me non sembra che, in 15 anni di Lazio, abbia mai detto che un risultato raggiunto sia stato solo merito suo e non della squadra o del tecnico o della società.
Se ci sono motivi per un cambio, sono da ritrovare su altri fattori di valutazione ma il fatto che si crederebbe Dio in terra non mi pare lo abbia mai manifestato.
Certo e che se arrivassimo veramente secondi, più di qualcuno dovrebbe rivalutarne il lavoro, visto tutte le critiche che ha ricevuto sulla costruzione della rosa.
Il tutto senza togliere nulla ai meriti di Sarri che sta mettendo la squadra in condizione di rendere al meglio ed anche di più, in proporzione al suo reale valore. Ma a volte, quando imbocca la "chimica" giusta i risultati arrivano con più facilità.