Citazione di: kelly slater il 15 Apr 2023, 18:02
Senti ma secondo te quando Lotito parla di qualcuno che s'è messo in mezzo ce l'ha con lui?
Non ne ho idea, potrebbe essere e, a naso, credo che sicuramente qualcosa sia successo.
Però, in questi casi, preferisco non inoltrarmi in troppe congetture anche perché, il diretto interessato, non avrebbe neanche la possibilità di fare un minimo di contraddittorio sulle eventuali versioni che uscirebbero.
Preferibilmente i panni sporchi sarebbe meglio lavarli in casa.
Per esperienza personale e lavorativa, a volte ho visto puntare il dito su persone che sembravano aver fatto chissà che cosa ma, il riscontro dei fatti, alla fine ha smentito completamente le congetture costruite o verità che sembravano incontrovertibili.
Certo è che l'innesto di Fabiani in società sembra un po' come la manovra Rao - De Martino, cioè tipo un anno di ambientamento e di passaggio delle consegne prima della separazione.
Al di là di tutto, sicuramente, per la prima volta, c'è la netta impressione che Lotito abbia messo in discussione in qualche modo il rapporto con Tare o le sue metodologie di gestione.
C'è un particolare successo a Gennaio che mi ha un po' confermato il quadro della situazione e che lì forse, proprio in quel momento, siano maturate alcune decisioni.
Però, siccome è solo una mia congettura, per ora me lo tengo per me ed eventualmente, se sarà confermata, la scriverò.
Lotito deve avere come stella polare il bene della Lazio sopra ogni cosa, anche sopra il rapporto consolidato in tanti anni con Tare che, con molte intuizioni e qualche inevitabile errore, ha comunque costruito una Lazio di altissimo livello sportivo. Ma a volte, volare troppo alti, fa perdere l'equilibrio ed il senso della misura.
Qualsiasi scelta fatta in quella direzione, cioè il bene della Lazio, sarà sempre quella giusta anche se immagino che per Lotito sia particolarmente difficile, nel caso, tagliare il cordone ombelicale che lo lega da tanti anni a Tare perché Igli, senza alcun dubbio, nel tempo gli avrà risolto duemila cazzi.
Magari siamo in un periodo di reciproca "osservazione" per vedere se ci siano ancora o margini per proseguire il rapporto.
Ma qui parliamo di un brand internazione che fattura 160 milioni di euro l'anno.
Alcune scelte, in certi casi e se necessarie, vanno prese senza indugio, se sono funzionali alla crescita complessiva del brand e, quindi, a chi tocca non se'n'grugna, come dicono a Oxford...