Citazione di: Giako77 il 30 Mar 2024, 20:49
Io pure ero un Sarriano convinto e ora sto quasi per diventare Tudoriano, se po fa? Non capisco quale possa essere il problema, sono tifoso della Lazio e tifo chi veste la nostra maglia, chi la allena e alla fine anche chi la dirige e la sua proprietà. Se cambiassero tutti domani mattina tiferei chi arriva.domani mattina.
Detto questo, per tornare in topic, una cosa interessante è che abbiamo giocato praticamente con 4 giocatori difensivi (3 centrali e Marusic) e il resto tutti punte, mezze punte, 3/4isti e ccampisti offensivi o comunque non di contenimento. E tutto sommato abbiamo retto il campo e non abbiamo avuto grandi problemi a difendere
Il problema è stato che chi criticava Sarri, quando Sarri era in sella, era apostrofato come un Guardiano di Formello, in malafede, che gli stava sul cazzo Sarri a prescindere. Non uno che voleva comunque bene alla Lazio ed esprimeva la sua opinione.
Se oggi i Sarristi rivendicano la loro indiscussa Lazialita', sarebbe stato giusto e opportuno che in passato la avessero concessa e riconosciuta anche a chi non piaceva Sarri o criticava alcuno aspetti della sua gestione tecnica.
Non è un discorso difficile da capire.
Adesso e facile fare i richiami al "respect".
Clerte cose di campo erano facili da vedere, volendo farlo.
Detto questo, secondo me è ancora prematuro dare un giudizio articolato e comparativo tra i due tecnici, considerando che Tudor ha giocato un sola partita.
Molte cose interessanti si sono viste e qualcuna meno, non ho visto tutto questo caos organizzato (al contrario hanno interpretato bene il nuovo spartito tattico), secondo tempo in grande convinzione di Kamada che potrebbe essere una freccia importante al nostro arco da qui alla fine perché il giocatore è di gran livello.
E Tudor, schierandolo in una circostanza così delicata mostra di avere due palle d'acciaio che era una scelta che poteva far naufragare tutto il reparto.
Mandas trasmette sensazioni positive in prospettiva. Finora tre gare importanti e tre prestazioni di livello.
Super Mario Gila invece a breve sarà tra i top player europei.
Poiché abbiamo giocato alla pari contro la terza in classifica, per lunghi tratti l'abbiamo letteralmente "soffocata" e i nostri cambi sono stati più decisivi dei loro, vuol dire che questa rosa vale la parte alta della classifica.