Citazione di: leomeddix il 22 Lug 2011, 17:04
Caos Roma: 'Non ci sono soldi'.
Roberto Renga è intervenuto ai microfoni di "A Tutto Mercato" sulle frequenze di RadioIES annunciando il rinvio del closing della trattativa per la Roma: "So che Unicredit non ha notizie degli americani. Il closing verrà di nuovo rinviato, a Brunico sono tutti preoccupati. La Roma non ha preso Stekelenburg perchè non ci sono i soldi per pagarlo, e ci sono problemi anche per Bojan. E' stato preso Heinze perchè era a parametro zero,e verrà pagato mese per mese. Problemi anche per Lamela, mancano le fidejussioni bancarie. Se non ci sono i soldi, chi mette in porta la Roma? Non c'è una lira, e gli americani non sono dietro l'angolo come pare. Il problema è che Baldini è a Londra, Sabatini non ha firmato, solo Fenucci lo ha fatto. Mi dicono che i problemi tra Unicredit e gli americani ci sono e sono gravi. Sono molto preoccupato. In questo momento la Roma è profondamente preoccupata per il suo futuro. Se gli americani non arrivano, può rimanere Unicredit a capo della Roma? Che figura ci fa la banca a livello internazionale".
Che Robertino Renga esca allo scoperto così clamorosamente a me mi puzza. In realtà è uno che ha sempre coperto tutto. Che una cosa del genere venga proprio da lui stona parecchio.
E' però anche uno dei più importanti veicolatori del Tottismo e del Totti pensiero.
Potrebbe essere riletta così alla luce del recente scontro Baldini-Totti a cui il fesso non ha risposto subito?
"So
(perchè me l'ha detto un uccellino) che Unicredit non ha notizie degli americani. Il closing verrà di nuovo rinviato, a Brunico
(dove magari l'uccellino è un po' incazzato) sono tutti preoccupati.
La Roma non ha preso Stekelenburg perchè non ci sono i soldi per pagarlo, e ci sono problemi anche per Bojan. E' stato preso Heinze perchè era a parametro zero,e verrà pagato mese per mese. Problemi anche per Lamela, mancano le fidejussioni bancarie. Se non ci sono i soldi, chi mette in porta la Roma? Non c'è una lira, e gli americani non sono dietro l'angolo come pare. Il problema è che Baldini è a Londra (quindi te stai a continua' a fa i ca.zzi tua, e te permetti de rompe il ca..zzo) , Sabatini non ha firmato, solo Fenucci lo ha fatto. Mi dicono (sempre l'uccellino perchè io pe' me avrei continuato a famme i ca..zzi mia) che i problemi tra Unicredit e gli americani ci sono e sono gravi. Sono molto preoccupato. In questo momento la Roma è profondamente preoccupata per il suo futuro ('n'sia mai che co' tutta sta preoccupazione dovessimo favve rivolta' contro tutto il magico bobolo). Se gli americani non arrivano, può rimanere Unicredit a capo della Roma? Che figura ci fa la banca a livello internazionale (e quindi è ora che la banca intervenga intanto per stoppa' Baldini che già me sta a fa inc..azza il Pupone, in modo da evitare qualche figura de merda che possa danneggiare la sua immagine, che si nun intervenite, come potete vedere, è 'n'attimo che ve famo balla' la samba) .[/color]
Cioè una cosa tipo: fino ad adesso vi abbiamo lasciato ai vostri giochetti, senza dire niente. Ma se Baldini continua a rompe i cocomeri al pupone, allora può essere che in quattro e quattr'otto ve lasciamo col culo scoperto altro che nascondino, acchiapparella e palla avvelenata!!!
Dopodichè Sabatini e la banca vanno de corsa a Riscone per tranquillizzare il pupone. D'altronde a Roma chi tocca il pupone muore, lo sa bene Ranieri.
Nel frattempo Maxxese Leggeri, che è quello che più di tutti nell'etere si era esposto a favore della cordata Unicredit-Ammerecani, nel momento decisivo del tanto atteso closing, chiude la trasmissione sine die e senza indicare se e quando tornerà a dispensare il verbo giallorosico. Tempistica perlomeno singolare, un'altra settimanella se la poteve pure fa.
Sicuramente è un caso, e probabilmente è soltanto una mia lettura forzata
ma secondo voi una cosa del genere potrebbe esse?