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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 12:57

Titolo: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 12:57


Volkan Şen, centrocampista del Trabzonspor, fischiato dai suoi tifosi abbandona il campo durante la partita in lacrime, nonostante i tentativi di consolarlo dei compagni, avversari e perfino dell'arbitro.

Questo episodio mi ha fatto riflettere... I calciatori sono uomini con le loro debolezze, i loro problemi fuori dal campo e talvolta, sarebbe bene avere più rispetto per loro.

Io sono uno dei primi che allo stadio si fa prendere dall'enfasi del momento e del tifo, so che comunque noi tifosi non facciamo nulla di male anche quando insultiamo un avversario o un nostro giocatore che magari gioca male, ma poi vedi queste scene e ti viene da pensare chessò "E se quel ragazzo avesse qualche problema serio e avesse bisogno di sentirsi apprezzato almeno nel lavoro che fa?".

Insomma, credo, spero, che d'ora in poi allo stadio, prima di insultare un giocatore, ci penserò un attimo e ripensando a questa scena, sarò più buono, diverso.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 13:00
A quanto è dato l'intervento su "sono pagati mijardi per essere insultati"?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Magnopèl il 27 Ago 2013, 13:01
Immagini tenerissime.
Sono molto fiero di non aver mai fischiato nessuno dei nostri.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 13:06
Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 13:00
A quanto è dato l'intervento su "sono pagati mijardi per essere insultati"?

Visto il buonismo che trasuda dal topic ve lo risparmio. Però se il suddetto giocatore vuole fare a cambio io mi sacrifico volentieri.

Ah, ve aspetto al derby, voi e i vostri buoni propositi.  ;)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: CodyAnderson il 27 Ago 2013, 13:13
Citazione di: Magnopèl il 27 Ago 2013, 13:01
Immagini tenerissime.
Sono molto fiero di non aver mai fischiato nessuno dei nostri.

confermo, mai fischiato apertamente. gli insulti ai nostri li "penso" e basta, neanche ne parlo col vicino. anzi domenica quando dias ne combinava una dietro l'altra io tifavo solo per lui e spero ancora che ritorni il gran difensore che era un paio di anni fa.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 13:15
Oddio, non è questione di buonismo. E' questione di saper vivere in modo un po' meno manicheo e tranchant.
I giocatori sono dei privilegiati, e lo sono in maniera teoricamente assolutamente ingiusta.
Però non sono "pagati per essere insultati" e soprattutto, un conto in banca spropositato non resetta il fatto di essere degli esseri umani come tutti.

In altre parole: in quanto calciatore professionista strapagato hai sicuramente dei doveri di rispetto e degli oneri comportamentali che le persone comuni non hanno. Tra questi oneri e doveri, tuttavia, esistono una serie di cose che non ci rientrano e che, erroneamente, alcune tra le stesse persone che poi seguono il calcio e fanno sì che sia quella fucina di miliardi quale è, pensano di sì.

Gli si chiede un livello di rispetto e correttezza molto alto in quanto miliardari, questo sì. Ma no, non ricevono tale compenso per "essere insultati" a buffo.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Davy_Jones il 27 Ago 2013, 13:18
se un ragazzo ha problemi che possono sfociare in una crisi di quel tipo, forse se si voleva fare il suo bene era meglio farlo riposare. uno stadio pieno e' uno stadio pieno. sinceramente non ho mai visto una cosa del genere.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 13:18
Citazione di: CodyAnderson il 27 Ago 2013, 13:13
confermo, mai fischiato apertamente. gli insulti ai nostri li "penso" e basta, neanche ne parlo col vicino. anzi domenica quando dias ne combinava una dietro l'altra io tifavo solo per lui e spero ancora che ritorni il gran difensore che era un paio di anni fa.

Anche perché, se non ho frainteso in questi ultimi 31 anni di vita, il punto dell'essere tifosi è sostenere la propria squadra.
E' più facile che un giocatore della tua squadra giochi bene e faccia vincere la tua squadra se lo sostieni o se lo insulti mortalmente per 90 minuti?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 13:40
Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 13:15
Gli si chiede un livello di rispetto e correttezza molto alto in quanto miliardari, questo sì. Ma no, non ricevono tale compenso per "essere insultati" a buffo.

Io su questa cosa finisco per discutere pressoché con chiunque, ma devo essere io che sono "manicheo" effettivamente.
Eppure non mi sembra difficile: a questo mondo abbiamo tutti la possibilità di scegliere, se vivere della nostra "arte", qualora ci sentissimo in grado, o di seguire sentieri più sicuri ma senza gloria.
Qualcuno decide di rischiare e di fare il cantante, lo scrittore, il musicista, il pittore, l'attore, il regista o lo sportivo. Altri finiscono dietro uno sportello o una scrivania, nell'anonimato, con uno stipendio misero ma più sicuro, senza luci della ribalta ma senza scossoni.
È una scelta, nessuno ti obbliga a salire su un palcoscenico per dire a tutto il mondo "guardate come sono bravo, ammiratemi, io vivo delle mie doti". Ma è una scelta che una volta fatta implica il saper accettare che ci potranno essere applausi o fischi. O magari a volte gli uni a volte gli altri.

La società si è talmente appiattita su questo buonismo patetico - che poi è un'altra faccia del tentativo, riuscitissimo, di sedare qualsiasi forma di dissenso - che non è più ritenuto accettabile il fatto di fischiare per esprimere la propria pacifica disapprovazione. Anzi, applaudiamo lo stesso il cane che stona, il politico che dice castronerie, lo scrittore che non vende (e diamogli anche dei sussidi, già che ci siamo), il calciatore impedito. Che poverini, sono esseri umani, poi ci rimangono male!
Delirio totale. Ma se non sono in grado, se non reggono la ribalta, perché sono lì? Perché non lavorano alle poste??
Ed è comunque un delirio recente. Quando gli spettacoli erano pochi e vi assistevano regolarmente tanto il popolo quanto le classi più privilegiate, gli artisti cani dovevano stare bene attenti a schivare la roba che gli pioveva addosso, altro che fischi.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Zoppo il 27 Ago 2013, 13:56
Tanto per sapere...
Come mai il calciatore è stato contestato?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: VeniVidiLulic il 27 Ago 2013, 13:58
Quoto umanoide69,mi spiace ma non riesco a sentire questa sensibilità.
Non nego che ci sia,ma ammetto che non me ne interesso.
Come non mi importerebbe se al posto del calciatore ci fosse un arbitro o un portiere,di solito molto più bersagliate.
E che dire dei politici,dei manager o degli attori?
Per me è l'eccessiva esposizione mediatica della società odierna il nodo del problema,noi oggi sappiamo tutto di questi personaggi pubblici,pure quante volte vanno al bagno e dove vanno in vacanza.

Infondo di fronte a totti che piangeva abbiamo GIUSTAMENTE goduto tutti.

Il discorso,caro maverick,è che loro hanno una "settimana da dei" contro 90 minuti nel potenziale occhio del ciclone.
I comuni mortali nell'occhio del ciclone ce vivono e per questi il mondo fa molto più schifo che per l'attore,il calciatore,il politico o il manager di successo.
Non parliamo solo di soldi (seppur questi rappresentino una larga fetta della concezione sociale odierna) ma di tutto quello che poi gira intorno allo showbiz e quant'altro.

Insomma,per rispettare le emozioni altrui dovrei sopprimere le mie,direi che non è il caso.  8)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: porgascogne il 27 Ago 2013, 14:00
sto a metà
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 14:10
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 13:40
Io su questa cosa finisco per discutere pressoché con chiunque, ma devo essere io che sono "manicheo" effettivamente.
Eppure non mi sembra difficile: a questo mondo abbiamo tutti la possibilità di scegliere, se vivere della nostra "arte", qualora ci sentissimo in grado, o di seguire sentieri più sicuri ma senza gloria.
Qualcuno decide di rischiare e di fare il cantante, lo scrittore, il musicista, il pittore, l'attore, il regista o lo sportivo. Altri finiscono dietro uno sportello o una scrivania, nell'anonimato, con uno stipendio misero ma più sicuro, senza luci della ribalta ma senza scossoni.
È una scelta, nessuno ti obbliga a salire su un palcoscenico per dire a tutto il mondo "guardate come sono bravo, ammiratemi, io vivo delle mie doti". Ma è una scelta che una volta fatta implica il saper accettare che ci potranno essere applausi o fischi. O magari a volte gli uni a volte gli altri.

La società si è talmente appiattita su questo buonismo patetico - che poi è un'altra faccia del tentativo, riuscitissimo, di sedare qualsiasi forma di dissenso - che non è più ritenuto accettabile il fatto di fischiare per esprimere la propria pacifica disapprovazione. Anzi, applaudiamo lo stesso il cane che stona, il politico che dice castronerie, lo scrittore che non vende (e diamogli anche dei sussidi, già che ci siamo), il calciatore impedito. Che poverini, sono esseri umani, poi ci rimangono male!
Delirio totale. Ma se non sono in grado, se non reggono la ribalta, perché sono lì? Perché non lavorano alle poste??
Ed è comunque un delirio recente. Quando gli spettacoli erano pochi e vi assistevano regolarmente tanto il popolo quanto le classi più privilegiate, gli artisti cani dovevano stare bene attenti a schivare la roba che gli pioveva addosso, altro che fischi.


Facciamo a capirci: messa così, hai ragione molto pacificamente: penso che sia impossibile non condividere il succo delle tue riflessioni. Semplicemente io ho scritto tutt'altre cose e ho espresso tutti altri concetti.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: jp1900 il 27 Ago 2013, 14:12
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 13:40
Io su questa cosa finisco per discutere pressoché con chiunque, ma devo essere io che sono "manicheo" effettivamente.
Eppure non mi sembra difficile: a questo mondo abbiamo tutti la possibilità di scegliere, se vivere della nostra "arte", qualora ci sentissimo in grado, o di seguire sentieri più sicuri ma senza gloria.
Qualcuno decide di rischiare e di fare il cantante, lo scrittore, il musicista, il pittore, l'attore, il regista o lo sportivo. Altri finiscono dietro uno sportello o una scrivania, nell'anonimato, con uno stipendio misero ma più sicuro, senza luci della ribalta ma senza scossoni.
È una scelta, nessuno ti obbliga a salire su un palcoscenico per dire a tutto il mondo "guardate come sono bravo, ammiratemi, io vivo delle mie doti". Ma è una scelta che una volta fatta implica il saper accettare che ci potranno essere applausi o fischi. O magari a volte gli uni a volte gli altri.

La società si è talmente appiattita su questo buonismo patetico - che poi è un'altra faccia del tentativo, riuscitissimo, di sedare qualsiasi forma di dissenso - che non è più ritenuto accettabile il fatto di fischiare per esprimere la propria pacifica disapprovazione. Anzi, applaudiamo lo stesso il cane che stona, il politico che dice castronerie, lo scrittore che non vende (e diamogli anche dei sussidi, già che ci siamo), il calciatore impedito. Che poverini, sono esseri umani, poi ci rimangono male!
Delirio totale. Ma se non sono in grado, se non reggono la ribalta, perché sono lì? Perché non lavorano alle poste??
Ed è comunque un delirio recente. Quando gli spettacoli erano pochi e vi assistevano regolarmente tanto il popolo quanto le classi più privilegiate, gli artisti cani dovevano stare bene attenti a schivare la roba che gli pioveva addosso, altro che fischi.
Nel caso dei calciatori, però, non è una scelta che si fa da adulti o, comunque, dopo i 20 anni (come per quasi tutti gli altri lavori).
A volte la fanno gli altri per te (genitori), e tu devi dare il massimo da 20 anni a 30, dopodichè sei "lavorativamente" finito.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Maremma Laziale il 27 Ago 2013, 14:14
Proprio qualche giorno fa Mario Gomez disse qualcosa proprio a proposito di fischi e insulti.

Un Mario Gomez che non ti aspetti. L'ex attaccante del Bayern Monaco, in attesa di debuttare ufficialmente con la maglia della Fiorentina nel massimo campionato italiano (lunedì sera il posticipo contro il Catania, ndr) lancia dure accuse ai connazionali.
Tutta colpa di quei fischi che hanno accolto il suo ingresso in campo a Kaiserslautern durante l'amichevole pareggiata 3-3 dalla Germania contro il Paraguay lo scorso 14 agosto. Un atteggiamento che proprio non è piaciuto a Gomez.
"Capisco che la gente a Kaiserslautern volesse che Klose continuasse a giocare (Mario aveva sostituito proprio il bomber della Lazio, ndr) per battere il record di gol di Gerd Muller proprio davanti ai tifosi della squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, però è un atteggiamento sbagliato" incalza il panzer alla Bild.
"Dopo la morte di Robert Enke (portiere tedesco suicidatosi nel 2009 a causa di una forte depressione, ndr) pensavo che le cose fossero cambiate in Germania, che la gente avesse capito che prendersela così tanto con un calciatore – che è pur sempre un uomo – può essere molto pericoloso. Peccato, mi sbagliavo..."


http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/serie-gomez-popolo-tedesco-mi-deluso-104754579.html (http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/serie-gomez-popolo-tedesco-mi-deluso-104754579.html)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 14:22
Citazione di: VeniVidiLulic il 27 Ago 2013, 13:58
Quoto umanoide69,mi spiace ma non riesco a sentire questa sensibilità.
Non nego che ci sia,ma ammetto che non me ne interesso.
Come non mi importerebbe se al posto del calciatore ci fosse un arbitro o un portiere,di solito molto più bersagliate.
E che dire dei politici,dei manager o degli attori?
Per me è l'eccessiva esposizione mediatica della società odierna il nodo del problema,noi oggi sappiamo tutto di questi personaggi pubblici,pure quante volte vanno al bagno e dove vanno in vacanza.

Infondo di fronte a totti che piangeva abbiamo GIUSTAMENTE goduto tutti.

Il discorso,caro maverick,è che loro hanno una "settimana da dei" contro 90 minuti nel potenziale occhio del ciclone.
I comuni mortali nell'occhio del ciclone ce vivono e per questi il mondo fa molto più schifo che per l'attore,il calciatore,il politico o il manager di successo.
Non parliamo solo di soldi (seppur questi rappresentino una larga fetta della concezione sociale odierna) ma di tutto quello che poi gira intorno allo showbiz e quant'altro.

Insomma,per rispettare le emozioni altrui dovrei sopprimere le mie,direi che non è il caso.  8)
Vedi, tu hai ragione da un certo punto di vista, però è anche vero che un calciatore, solitamente, ad di là degli aspetti extracalcistici è un professionista che lavora per una Società e che cerca di regalare ai tifosi la gioia della vittoria, quindi, essere contestato per il lavoro che si fa è destabilizzante, è come se venissi pubblicamente contestato nell'ambito del tuo lavoro, chessò, da un pubblico con cui stai interloquendo.
Per intenderci io, da tifoso, non me la sentirei di accanirmi contro UN giocatore, al massimo posso accanirmi, vedi le mer.de lo scorso anno, contro un'intera squadra se questa non mostra rispetto verso il pubblico, ma per contestare UN giocatore, lo stadio non mi sembra il luogo appropriato, per il semplice fatto che sei in un ambiente appunto pubblico, davanti a migliaia di altre persone che in quel momento stanno giudicando non solo il tuo essere calciatore, ma la tua persona, per capirci non sentirai mai un tifoso dire soltanto sei una pippa come calciatore, ma diventerai "mer.da - stron.zo - figlio di p........" e via discorrendo.
Insomma c'è una sensibilità che dovrebbe portarti ad avere un certo tipo di atteggiamento... Il tuo capo non ti contesterà mai pubblicamente ma in disparte, se il tuo comandante ti darà un ordine che ritieni inconcepibile non potrai mai discuterne davanti agli altri commilitoni...
E' complicato il discorso, ma accanirsi contro UN solo giocatore in quel modo, mi da veramente fastidio...
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 14:31
Citazione di: Maremma Laziale il 27 Ago 2013, 14:14
Proprio qualche giorno fa Mario Gomez disse qualcosa proprio a proposito di fischi e insulti.
[...]

E può andare tranquillamente affanculo anche il sig. Mario "che è pur sempre un uomo (ma da quanto guadagna si direbbe che sono un centinaio)" Gomez.
Io non posso permettermi di far vivere le persone a me care in una casa degna di questo nome e lui poverino si preoccupa di 90 minuti alla settimana a rischio fischi...
Lo so, questa cosa degenera in facile qualunquismo in un nanosecondo. Ma quando i miliardari si lamentano della loro vita sfortunata è inevitabile che succeda.
Siamo tutti a rischio depressione, tutti, è vero. Ma proprio perché lo siamo tutti, è bene che i più fortunati stiano zitti e a cuccia in un angoletto se non vogliono essere insultati il triplo. Le loro lacrime sono un offesa vera e propria per chi la vita se la suda secondo per secondo.

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Il Mitico™ il 27 Ago 2013, 14:32
Citazione di: porgascogne il 27 Ago 2013, 14:00
sto a metà
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Splash il 27 Ago 2013, 14:40
Si parla di beccare i fischi dai propri tifosi , una cosa stupida , inutile se non dannosa . Il conto in banca non c'entra niente , anche perchè per fare 10 anni di carriera , i sportivi sacrificano una vita intera (e la maggior parte manco ci arriva a certi livelli , si fermano a livelli molto più umani economicamente parlando).
Nella maggior parte dei calciatori parliamo di gente senza una laurea , con poca cultura , che ha dedicato la vita allo sport e che a 30 anni , se non ha fatto un mucchio di soldi , rischia di cominciare una nuova vita molto più difficile della gente normale .
Detto questo , ripeto che per me fischiare i propri giocatori è una delle cose più insensate viste in un campo di calcio , sopratutto se fatti non dopo l'uscita del giocatore dal campo .

A quanto pare i propri tifosi l'hanno insultato , vado a vedere il perchè , cmq dev'essere qualcosa di grave vista la reazione del giocatore e degli stessi tifosi .
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: fabichan il 27 Ago 2013, 14:45
Sinceramente sta cosa di mettere sulla bilancia la sensibilità con "quanto uno guadagna" mi dà sui nervi.

Come se i soldi potessero rendere una persona insensibile o impermeabile.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 14:52
Citazione di: fabichan il 27 Ago 2013, 14:45
Sinceramente sta cosa di mettere sulla bilancia la sensibilità con "quanto uno guadagna" mi dà sui nervi.

Come se i soldi potessero rendere una persona insensibile o impermeabile.

Sono liberi di essere sensibili a piacimento e di soffrire ad libitum.
Io sono libero di strasbattermene stile moulinex?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Gio il 27 Ago 2013, 14:57
E' chiaro che nel contratto non c'è scritto che tra i doveri del calciatore ci sia quello di beccare insulti dai propri tifosi.
E' innegabile, però, che i giocatori della fascia "top" vivano vite fuori dal comune e certamente superiori ai loro meriti effettivi anche in virtù dell'attenzione che sul calcio riversano i tifosi. Attenzione da cui può conseguire il rischio di essere insultati.
Se uno non se la sente, come è legittimo che sia, può anche rinunciare e fare altro.

Poi che un ragazzo pianga per qualche fischio, dimostrando la sua sensibilità, fa anche dispiacere. Però, ragionandoci, proprio per il lavoro che fa la sua sensibilità ha un'eco mondiale; della sensibilità dell'impiegato (o dell'operaio) di buoni sentimenti ce ne fottiamo più o meno tutti.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 15:02
Non c'è neanche un motivo per pensare che avere tanti soldi ti esenti dall'essere debole, fragile e sensibile.
Come Adriano, che l'opinione pubblica ha crocifisso in quanto ricco e depresso.

I calciatori sono per lo più ragazzi, spesso ricchi, spesso fortunati e nella maggior parte dei casi stronzi, ma ugualmente esseri umani.
Smetterla di ritenerli superuomini sarebbe un bel passo in avanti.
Titolo: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Tarallo il 27 Ago 2013, 15:10
E, aggiungo io, come se l'essere insensibili fosse un valore aggiunto. C'è abbastanza superficialità, e sicuramente non abbastanza empatia in questo mondo per chiedere, addirittura sperare, che questi ragazzi non abbiano sentimenti e siano invece cinici e duri perché "guadagnano".
Una delle cose che più detesto del tifoso, con affetto per umanoide.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:17
Ma chi dice che debbano essere insensibili?
Io dico solo 2 semplicissime cose:
- se sono TROPPO sensibili per esporsi sotto i riflettori e beccarsi la sempre possibile bordata di fischi, hanno sbagliato mestiere; 'zzi loro.
- Io me ne sbatto le palle a mach 9 dei loro gravi problemi emotivi perchè di quali siano i problemi veri, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, questi non ne hanno nemmeno un barlume di idea.

Punto.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 15:22
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:17
Ma chi dice che debbano essere insensibili?
Io dico solo 2 semplicissime cose:
- se sono TROPPO sensibili per esporsi sotto i riflettori e beccarsi la sempre possibile bordata di fischi, hanno sbagliato mestiere; 'zzi loro.
- Io me ne sbatto le palle a mach 9 dei loro gravi problemi emotivi perchè di quali siano i problemi veri, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, questi non ne hanno nemmeno un barlume di idea.

Punto.

A Kaladze, per dirne una, hanno rapito e ammazzato il fratello minore.
A naso credo che anche i calciatori sappiano quali siano i veri problemi della vita..
E' un esempio "estremo" ma credo che ognuno abbia la propria storia da poter raccontare.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 15:24
Aridanghete. Non esiste il mestiere di quello che prende gli improperi in quanto lautamente stipendiato.
Non se ne esce, eh? :D

A sto punto la metto così: manco io e gli altri netter sappiamo quali siano i veri problemi, un buon 80% della popolazione mondiale avrebbe tutto il diritto di prenderci a calci in culo con le scarpe chiodate.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 15:25
Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 15:24
Aridanghete. Non esiste il mestiere di quello che prende gli improperi in quanto lautamente stipendiato.
Non se ne esce, eh? :D

A sto punto la metto così: manco io e gli altri netter sappiamo quali siano i veri problemi, un buon 80% della popolazione mondiale avrebbe tutto il diritto di prenderci a calci in culo con le scarpe chiodate.

Esatto.
Mo provo a dire in faccia a un ragazzino congolese che il mio stipendio da precario fa schifo e che me voglio ammazzà...
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 15:26
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:17
Ma chi dice che debbano essere insensibili?
Io dico solo 2 semplicissime cose:
- se sono TROPPO sensibili per esporsi sotto i riflettori e beccarsi la sempre possibile bordata di fischi, hanno sbagliato mestiere; 'zzi loro.
- Io me ne sbatto le palle a mach 9 dei loro gravi problemi emotivi perchè di quali siano i problemi veri, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, questi non ne hanno nemmeno un barlume di idea.

Punto.
Perché dobbiamo sempre collegare il discorso denaro/fama all'assenza di problemi? Credimi che di problemi personali, sentimentali, famigliari, psicologici ne hanno spesso e volentieri molti di più quelli che a noi dall'esterno sembrano "i fortunati" e te lo dico con cognizione di causa.
Perché si sminuisce sempre la condizione di questa gente?
Loro sono ESATTAMENTE come me, come te, hanno solo dei requisiti diversi.
Poi sul discorso che fai giustamente, se sono troppo sensibili per essere sotto i riflettori catzi loro, l'hanno scelto loro, posso pure essere d'accordo.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:29
Citazione di: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 15:22
A Kaladze, per dirne una, hanno rapito e ammazzato il fratello minore.
A naso credo che anche i calciatori sappiano quali siano i veri problemi della vita..
E' un esempio "estremo" ma credo che ognuno abbia la propria storia da poter raccontare.

Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 15:24
A sto punto la metto così: manco io e gli altri netter sappiamo quali siano i veri problemi, un buon 80% della popolazione mondiale avrebbe tutto il diritto di prenderci a calci in culo con le scarpe chiodate.

Citazione di: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 15:26
Perché dobbiamo sempre collegare il discorso denaro/fama all'assenza di problemi? Credimi che di problemi personali, sentimentali, famigliari, psicologici ne hanno spesso e volentieri molti di più quelli che a noi dall'esterno sembrano "i fortunati" e te lo dico con cognizione di causa.
Perché si sminuisce sempre la condizione di questa gente?

È evidente che non ci capiamo.
Il punto della discussione era proprio questo:

Citazione di: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 15:26
Poi sul discorso che fai giustamente, se sono troppo sensibili per essere sotto i riflettori catzi loro, l'hanno scelto loro, posso pure essere d'accordo.

Perché è da qui che è partito tutto.
Se poi arriva un Gomez che fa la paternale al mondo che non comprende quanto soffre il povero giocatore fischiato che rischia la depressione allora mi incazzo davvero.
Se volete farne una questione sui massimi sistemi accomodatevi, io non mi sogno minimamente di lamentarmi della vita che faccio proprio perché so che c'è molta gente che sta peggio di me, ed è così che sono stato educato. Ma quando il miliardario dei miei [...] si rivolge ai suoi spettatori, grazie ai quali lautamente campa, lamentandosi perché non vuole sentire fischi, allora andasse a pulire latrine che di fischi di sicuro non ne prende.
E per favore, lasciamo perdere Kaladze, i rapimenti e la fame nel mondo che non c'entrano una cippa. Si parla di milardari depressi (poverini) e non di altro.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 15:32
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:29


Eh, appunto. Io questo dico
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 15:38
Io invece allora non ho capito. :D
ma amici come prima.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Splash il 27 Ago 2013, 15:42
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:29
Si parla di milardari depressi (poverini) e non di altro.
Infatti di questo si parla , se sono depressi hanno bisogno di aiuto , miliardari o non . E la tua ironia è senza senso.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 15:46
Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 15:38
Io invece allora non ho capito. :D
ma amici come prima.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: fabichan il 27 Ago 2013, 15:46
No, poi fateme capi':
quale sarebbe la "soglia" stipendiale per poter essere o non essere sensibili?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:49
Citazione di: Splash21 il 27 Ago 2013, 15:42
Infatti di questo si parla , se sono depressi hanno bisogno di aiuto , miliardari o non . E la tua ironia è senza senso.

Per come la vedi TU. Per come la vedo io di senza senso c'è solo il buonismo d'accatto che porta qualcuno a preoccuparsi di un calciatore e di quanto possa deprimersi se viene fischiato.
E tra i "milardari o non" non so perché ma sospetto che ad avere più bisogno di aiuto non siano i primi ma quelli che un topic per un video su youtube non se lo possono meritare.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:51
Citazione di: fabichan il 27 Ago 2013, 15:46
No, poi fateme capi':
quale sarebbe la "soglia" stipendiale per poter essere o non essere sensibili?

No vabbe'... è uno scherzo vero?
Titolo: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Tarallo il 27 Ago 2013, 15:52
Umanoide, la tua opinione è stata rispettata, magari non senza sforzo, da chi non la condivide.
Buonismo d'accatto lo dici a un tuo parente a scelta.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Splash il 27 Ago 2013, 15:57
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 15:49
Per come la vedi TU. Per come la vedo io di senza senso c'è solo il buonismo d'accatto che porta qualcuno a preoccuparsi di un calciatore e di quanto possa deprimersi se viene fischiato.
E tra i "milardari o non" non so perché ma sospetto che ad avere più bisogno di aiuto non siano i primi ma quelli che un topic per un video su youtube non se lo possono meritare.
Beh dal creare una classifica del bisogno a prendere per il culo i poverini miliardari depressi ce ne passa . Non mi pare di aver scritto che i miliardari hanno più bisogno del nostro aiuto (anzi , loro si possono permettere molte soluzioni per trovare una via d'uscita) degli altri , ho semplicemente scritto che se sono depressi hanno pure loro bisogno di aiuto come tutti gli altri . Fare ironia su una cosa simile la trovo fuori luogo , sopratutto da uno intelligente che in questo caso si "abbassa" (non lo sto usando per offendere , eh) a fare populismo . Poi magari sono io ipersensibile ...
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 15:59
Buonismo d'accatto un catzo, aho ma veramente...
A me non frega una cippa se chi appartiene alla categoria "miliardari" non riscuota le tue simpatie, sono affari tuoi, ma i problemi degli altri vanno rispettati e sono assolutamente sullo stesso livello sia che guadagni 1 milione l'anno sia se guadagni 800€ al mese.
Se i miliardari fossero in grado di comprarsi anche salute, affetti, serenità e felicità non saremmo qui a discutere, ma siccome i soldi non sono l'unica cosa che conta, tutti hanno diritto anzi, tutti DEVONO pretendere che la gente rispetti le persone che sono, anche perché poi andarli a tifare allo stadio non avrebbe senso se non c'è rispetto nei loro confronti.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 16:01
(più che altro, perdonami, ma la cosa dei buonisti, l'hai scritta ogni 3x2 fin dal primo post...)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:02
Citazione di: Tarallo il 27 Ago 2013, 15:52
Umanoide, la tua opinione è stata rispettata, magari non senza sforzo, da chi non la condivide.
Buonismo d'accatto lo dici a un tuo parente a scelta.

Mi sembra il minimo in risposta a chi interviene dicendo che faccio "ironia senza senso".
E poi non voglio che la mia opinione sia "rispettata"! Poi magari ci apro un topic a parte pure su questa cosa, ma anche 'sta favoletta che si ripete a pappagallo da quando siamo piccoli per cui le idee altrui vanno rispettate...
Ma de che?!?
Le PERSONE vanno rispettate; le opinioni o le idee se sono stronze sono stronze, punto. Altro che rispettarle! Le idee possono essere pericolose, criminali, inumane purtroppo; ma chi lo dice che vadano rispettate a prescindere?
Quindi chiunque si deve sentire libero di attaccare le mie idee e di giudicarle per delle vaccate, se crede. Non aspettatevi che io faccia diversamente.
Questo non tanto per il discorso specifico ma più in generale, solo per mettere in chiaro che non ce l'ho con qualcuno di voi ma che questo è il mio modo di vedere le cose.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 16:04
umanò, l'hai scritto in tutte le salse fin dal primo post, la cosa dei buonisti/parrucconi/benpensanti, n'ce provà, dai. ;)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 27 Ago 2013, 16:06
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:02
Mi sembra il minimo in risposta a chi interviene dicendo che faccio "ironia senza senso".
E poi non voglio che la mia opinione sia "rispettata"! Poi magari ci apro un topic a parte pure su questa cosa, ma anche 'sta favoletta che si ripete a pappagallo da quando siamo piccoli per cui le idee altrui vanno rispettate...
Ma de che?!?
Le PERSONE vanno rispettate; le opinioni o le idee se sono stronze sono stronze, punto. Altro che rispettarle! Le idee possono essere pericolose, criminali, inumane purtroppo; ma chi lo dice che vadano rispettate a prescindere?
Quindi chiunque si deve sentire libero di attaccare le mie idee e di giudicarle per delle vaccate, se crede. Non aspettatevi che io faccia diversamente.
Questo non tanto per il discorso specifico ma più in generale, solo per mettere in chiaro che non ce l'ho con qualcuno di voi ma che questo è il mio modo di vedere le cose.

Perdonami, ma ragionando così Agostino di Bartolomei sarebbe semplicemente un emerito [...]
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 16:09
Per non parlare di Gascoigne.

Ma infatti stiamo ridicendo le stesse cose ormai da 3 pagine.


E dire che il tutto è nato perché ho scritto che mi aspettavo il "solito" post sui calciatori che sono pagati per essere insultati. :D
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Omar65 il 27 Ago 2013, 16:10
Bisognerebbe capire che la depressione è una malattia né  più né meno come le altre, e che ti può colpire come un'influenza o un tumore senza aver riguardo a quanto guadagni, o a che problemi reali tu abbia o che vita tu faccia.
E la sofferenza e le conseguenze possono essere terribili.
Poi è chiaro che non si deve confondere con le "pose" del figlio di papà annoiato che gioca a fare l'annoiato e lo stanco della vita, quello sì effettivamente fastidioso.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Dusk il 27 Ago 2013, 16:12
Citazione di: Omar65 il 27 Ago 2013, 16:10
Bisognerebbe capire che la depressione è una malattia né  più né meno come le altre, e che ti può colpire come un'influenza o un tumore senza aver riguardo a quanto guadagni, o a che problemi reali tu abbia o che vita tu faccia.
E la sofferenza e le conseguenze possono essere terribili.
Poi è chiaro che non si deve confondere con le "pose" del figlio di papà annoiato che gioca a fare l'annoiato e lo stanco della vita, quello sì effettivamente fastidioso.

Giusto, condivido al 100%.
In merito alle ultime due righe, anche, siamo tutti d'accordo: un Tarallo, uno Splash, Aguilaroja, e tutti gli adulti di questo mondo credo siano facilmente in grado di riconoscere una persona viziata e di distinguerla da una in difficoltà...
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: italicbold il 27 Ago 2013, 16:14
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:02
[•••]Le PERSONE vanno rispettate; le opinioni o le idee se sono stronze sono stronze, punto. [...]

OT
Mi piace questo che hai scritto, mi piace molto.
EOT

E se vuoi un aiuto in questo topic, io ho capito quello che vuoi dire.
E in qualche modo lo comprendo. E' una questione di priorità.
Ognuno, qualsiasi sia il suo conto in banca ha i suoi sentimenti, che non hanno classifica.
Un depressione é brutta sia che la subisca un uomo ricchissimo che un morto di fame.
La differenza é quanto questi problemi siano percepito dal mondo esterno alla persona.
In quel caso, la situazione sociale e, perché no economica, hanno una sua influenza nella percezione e nella reazione del mondo esterno.
Ieri l'intera regione Campania ha tremato piangente di fuori le porte del pronto soccorso di Capri al pensiero delle sofferenze di Higuain nelle mani, magari, di un urgentista che, a 1500 euro mensili, doveva occuparsi di mettergli dei punti alla mandibola.
Oggi, De Laurentis, eucaristicamente, minaccia di denunciare l'ospedale di Capri e chiedere 100 milioni di danni perché avrebbero messo i punti male. E sono convinto che nessuno gli ha sputato in faccia.
A Grosseto, più o meno negli stessi istanti a una persona venivano trasfuse sacche di sangue non sue.
In qualche modo é un segno dei tempi.
In qualche modo é anche una corazza che ci costruiamo di fronte a queste cose.

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:15
Citazione di: Splash21 il 27 Ago 2013, 15:57
Beh dal creare una classifica del bisogno a prendere per il culo i poverini miliardari depressi ce ne passa . Non mi pare di aver scritto che i miliardari hanno più bisogno del nostro aiuto (anzi , loro si possono permettere molte soluzioni per trovare una via d'uscita) degli altri , ho semplicemente scritto che se sono depressi hanno pure loro bisogno di aiuto come tutti gli altri . Fare ironia su una cosa simile la trovo fuori luogo , sopratutto da uno intelligente che in questo caso si "abbassa" (non lo sto usando per offendere , eh) a fare populismo . Poi magari sono io ipersensibile ...

Guarda, è la cosa che più mi dà fastidio di questa discussione: mi rendo conto da solo di scivolare in discorsi populisti appena muovo un passo e la cosa non mi va giù! Mi dò sui nervi da solo...
Eppure non riesco allo stesso tempo ad accettare l'equiparazione tra uno strapagato calciatore di massima serie che va in depressione perché fischiato ed un uomo comune che la depressione ce l'ha incastonata nella pelle, sua e dei figli.
E finisce che come dice dusk entro in loop e taccio tutti di buonismo.

Quindi torniamo indietro di un passo: nel caso in discussione l'origine della "depressione" (o di una semplice crisi di pianto, magari) è in una propria scelta di vita: una scelta di fama, soldi e successo.
In altri casi no: dipende da condizioni misere e/o da disgrazie che nulla hanno a che fare con la propria volontà.
Posso pensare, a proposito dei primi, ma chissenestrafotte?
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: italicbold il 27 Ago 2013, 16:19
Citazione di: Dusk il 27 Ago 2013, 16:09
Per non parlare di Gascoigne.

Ad esempio, parlando della corazza, ci pensavo prima da solo,
il mio affetto per Paul Gascoigne é sterminato per le emozioni che mi ha regalato.
Pero', in qualche modo, sono meno indulgente con il suo alcolismo di quanto non lo possa essere, chesso', con una persona che non ha avuto lo stesso successo e gli stessi vantaggi materiali che ha avuto Paul.
E' un discorso che puo' virare sul populismo, per questo lo faccio in punta di fioretto.

Tralaltro, e mi aggancio a chi ha nominato Di Bartolomei, mi pare di aver letto che l'associazione Calciatori ha iniziato dei seminari per aiutare i calciatori a gestire la fine della loro carriera.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 16:21
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:15
Guarda, è la cosa che più mi dà fastidio di questa discussione: mi rendo conto da solo di scivolare in discorsi populisti appena muovo un passo e la cosa non mi va giù! Mi dò sui nervi da solo...
Eppure non riesco allo stesso tempo ad accettare l'equiparazione tra uno strapagato calciatore di massima serie che va in depressione perché fischiato ed un uomo comune che la depressione ce l'ha incastonata nella pelle, sua e dei figli.
E finisce che come dice dusk entro in loop e taccio tutti di buonismo.

Quindi torniamo indietro di un passo: nel caso in discussione l'origine della "depressione" (o di una semplice crisi di pianto, magari) è in una propria scelta di vita: una scelta di fama, soldi e successo.
In altri casi no: dipende da condizioni misere e/o da disgrazie che nulla hanno a che fare con la propria volontà.
Posso pensare, a proposito dei primi, ma chissenestrafotte?
Umanò, ma chi te l'ha detto che quello si è messo a piangere soltanto perché fischiato?
Chi ti ha detto che quel ragazzo, magari prima della partita, non abbia ricevuto una brutta notizia, non sia entrato in campo pensando "magari così non ci penso" "magari dopo andrà meglio" "magari mi farà bene sfogarmi un po'" "fammi giocare DAVANTI ALLA MIA GENTE che mi vuole bene e mi farà stare meglio" e quei fischi non abbiamo fatto riaffiorare in lui altri pensieri?


Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Splash il 27 Ago 2013, 16:21
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 16:15
Guarda, è la cosa che più mi dà fastidio di questa discussione: mi rendo conto da solo di scivolare in discorsi populisti appena muovo un passo e la cosa non mi va giù! Mi dò sui nervi da solo...
Eppure non riesco allo stesso tempo ad accettare l'equiparazione tra uno strapagato calciatore di massima serie che va in depressione perché fischiato ed un uomo comune che la depressione ce l'ha incastonata nella pelle, sua e dei figli.
E finisce che come dice dusk entro in loop e taccio tutti di buonismo.
Scusami eh , ma non credo (anche se di psicologia non capisco niente) che la depressione sia stata causata dai fischi , evidentemente c'è qualcosa di più profondo sotto . Tra l'altro a quanto pare è stato insultato dai propri tifosi , non ho idea del perchè e del come (e manco lo voglio sapere).
Cmq la pensiamo in maniera diversa , capita , magari te in questi giorni sei nella fase realista e io nella mia fase idealista , chi lo sa . Ognuno rimanga della propria opinione :DD
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Rivolazionario il 27 Ago 2013, 16:22
Credo che il punto sia che il giocatore in questione viene fischiato dai SUOI tifosi, e non da quelli avversari.
Sicuramente avrà problemi molto piu' seri di quello di sbagliare un appoggio ad un compagno.
Titolo: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Tarallo il 27 Ago 2013, 16:26
Esatto, la pensiamo in maniera diversa, solo che l'approccio più "buonista" non fa piangere nessuno e io ne vado fiero. Distribuire dolore non è fra le mie priorità. Se non fossi su iPhone spiegherei anche perché non sono d'accordo con italic, ma st'aggeggio è mortale.


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Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: GoodbyeStranger il 27 Ago 2013, 16:34
Sotto sotto il pensiero è : ce l'avessi io i problemi suoi, con quello che guadagna
(che poi non sappiamo neanche quanto guadagna).

Dei problemi suoi nessuno sa niente, comunque i propri problemi sono sempre
più gravi di quelli degli altri, e se ti pagano bene in fondo puoi sopportare tutto.

In pratica c'è un prezzo o un salario per tutto... mica te l'ho detto io di firmare il
contratto.

Non condivido.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: italicbold il 27 Ago 2013, 16:36
Citazione di: Tarallo il 27 Ago 2013, 16:26
[...] Distribuire dolore non è fra le mie priorità. [...]

Amore, solo amore....

:lol: :lol: :lol:
Titolo: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Tarallo il 27 Ago 2013, 16:55

Citazione di: italicbold il 27 Ago 2013, 16:36
Amore, solo amore....

:lol: :lol: :lol:
Dico sul serio. Se la gente si preoccupasse un po' di più dell'effetto che ha sugli altri si vivrebbe meglio. Spread a little happiness, diceva Sting in una canzone che andrebbe insegnata a scuola.
Il mio è il messaggio più cristiano che un ateo abbia mai sviluppato.


Sent from their iPhone
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: italicbold il 27 Ago 2013, 17:15
In un'altra canzone Sting diceva De do do do de da da da.
Io m'ispiro a quella.
:lol:
;))
Si, ho capito quello che vuoi dire, e ne convengo.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 17:33
Citazione di: maverickiv2007 il 27 Ago 2013, 16:21
Umanò, ma chi te l'ha detto che quello si è messo a piangere soltanto perché fischiato?
Chi ti ha detto che quel ragazzo, magari prima della partita, non abbia ricevuto una brutta notizia, non sia entrato in campo pensando "magari così non ci penso" "magari dopo andrà meglio" "magari mi farà bene sfogarmi un po'" "fammi giocare DAVANTI ALLA MIA GENTE che mi vuole bene e mi farà stare meglio" e quei fischi non abbiamo fatto riaffiorare in lui altri pensieri?

Ok, quindi? Qual è la conclusione?
Non fischiamo mai i protagonisti dei circenses perché sono persone con una sensibilità e poi chissà che problemi covano nel profondo dell'anima?

Spiacente, non posso essere d'accordo. È un assurdo bello e buono. E pure buonista!  :p
Non gli chiediamo più di morire dilaniati nell'arena e mi sembra un bel passo avanti, no? Ma pretendere di rimuovere forzatamente anche quel piccolo inconveniente del mestiere costituito dalla disapprovazione del pubblico mi pare un tantino assurdo.

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Omar65 il 27 Ago 2013, 17:37
Vado leggermente off topic, ma neanche di tanto, perché è stato tirato in ballo Gazza.
Ora io, come IB, non sono stato mai particolarmente indulgente coi suoi problemi di alcolismo e inoltre, al contrario di IB, non stravedevo per lui.
Però ultimamente ho letto la sua storia, e non dico di aver cambiato idea, ma ho quantomeno sospeso il giudizio. Si trattava di un ragazzino grassoccio e bersagliato dai compagni, anche per il suo modo di vestire, che ha sempre fatto il bu.ffone per essere accettato. Si tratta di un ragazzino che tra i 10 e i 12 anni ha subito due traumi spaventosi. Il primo: aveva un cugino a cui i medici avevano proibito di giocare a pallone per una forma asmatica. Lui lo convince che sono tutte balle, lui continua a giocare regolarmente. Muore per una crisi durante una partita.
Il secondo: esce con un amico e il fratellino di questi, lui è il più grande e gli vengono affidati dai genitori che gliene danno la responsabilità. Il più piccolo sfugge al controllo, viene investito da una macchina e perde la vita. Ora è chiaro, in tutti e due casi la responsabilità era di qualcun altro, non certo sua, era un ragazzino. Ma penso a quello che si porta dietro. Lui era un miliardario, un privilegiato, aveva tutto. Ma aveva pure, e ha,  l'inferno dentro la testa.
Tutto questo per dire che raramente conosciamo le storie delle persone. E questo mi consiglia sempre di andare molto cauto nei giudizi  (non è che ci riesca sempre, comunque...)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: marcantonio il 27 Ago 2013, 18:48
La sparo?

La sparo.  :=))

<JUNKER ZWEIUNDFÜNFZIG MODE ON>

Negare a un essere umano il diritto di sentirsi ferito o triste solo perché è strapagato è invidia proletaria.

</JUNKER ZWEIUNDFÜNFZIG MODE OFF>

8)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 27 Ago 2013, 19:33
Citazione di: marcantonio il 27 Ago 2013, 18:48
La sparo?

La sparo.  :=))

<JUNKER ZWEIUNDFÜNFZIG MODE ON>

Negare a un essere umano il diritto di sentirsi ferito o triste solo perché è strapagato è invidia proletaria.

</JUNKER ZWEIUNDFÜNFZIG MODE OFF>

8)

Daje!  :=))
Questa m'è piaciuta. Pò esse'!
Ma rientrerebbe nel quadro generale della lotta fra classi, un presupposto che nessun marxista che possa definirsi tale ha mai pensato di accantonare.

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: marcantonio il 27 Ago 2013, 19:39
Citazione di: umanoide69 il 27 Ago 2013, 19:33
Daje!  :=))
Questa m'è piaciuta. Pò esse'!
Ma rientrerebbe nel quadro generale della lotta fra classi, un presupposto che nessun marxista che possa definirsi tale ha mai pensato di accantonare.

Ho chiuso le danze e il topic, confessa. Junker, tornate alla base.  8)
Titolo: R: Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 27 Ago 2013, 21:33
Sto con umanoide. Ma allora un arbitro che cosa dovrebbe dire? e quindi perché malgioglio è tanto odiato? I giocatori professionisti vivono in un mondo parallelo. In pochi anni di carriera (con tanti sacrifici giovanili ) possono sistemarsi per tutta la vita. Spesso buttano nel cesso soldi fama e vita... vedi gazza. Ecco questo non lo transigo. Come chi si vende veramente le partite o si dopa. Vivono in un mondo dorato. A volte può essere che ti fischino. Sta a te trasformare fischi in applausi. Vedi Antonio Candreva.

Inviato dal mio Galaxy Nexus con Tapatalk 2

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: VeniVidiLulic il 28 Ago 2013, 02:56
Il problema non è il "quanto guadagna" (nemmeno il come,però il calcio è un passione,come l'atletica,il basket e lo sport in generale...),il problema è l'eccessiva spettacolarizzazione che è giunta a livelli stucchevoli,roba da grande fratello,si va dal leggere il labiale ad avere praticamente più telecamere che tifosi sugli spalti.

Questa gente non ha nulla a che vedere con la passione dei tifosi o dei calciatori,nemmeno con la logica del legittimo profitto liberista che potrebbe addurre un presidente a comprarsi una società o con la soddisfazione professionale che potrebbe provare un allenatore ad ottenere risultati.
No,questi sono sciacalli,puri e semplici sciacalli,dietro una telecamera o una scrivania,a riportare fatti di discutibile importanza od inventarli totalmente.
Sempre lì,a sbirciare dal buco della serratura di una porta aperta per dare in pasto,giorno dopo giorno,stucchevoli news e sgoob su questo o quel calciatore,allenatore,attore,cantante e quant'altro.

Sono loro la nota stonata di tutto questo circo mediatico che inscatola le emozioni cercando di vendertele un tanto al chilo e magari farti pure sentire colpevole.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: umanoide69 il 28 Ago 2013, 09:56
Sembra che il presidente del Trabzonspor non l'abbia presa bene. L'ha cacciato.
Ha criticato i fischi dei tifosi ma ha detto che l'atteggiamento di Volkan Sen con conseguente uscita dal campo è indeg.no di un calciatore professionista.
La decisione è eccessiva dal mio modestissimo punto di vista, ma sul concetto non posso che essere d'accordo.

OT
Ma pure indegn0 è tra le parole proibite?  :o
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: marcantonio il 28 Ago 2013, 14:32
Citazione di: umanoide69 il 28 Ago 2013, 09:56
Sembra che il presidente del Trabzonspor non l'abbia presa bene. L'ha cacciato.
Ha criticato i fischi dei tifosi ma ha detto che l'atteggiamento di Volkan Sen con conseguente uscita dal campo è indeg.no di un calciatore professionista.
La decisione è eccessiva dal mio modestissimo punto di vista, ma sul concetto non posso che essere d'accordo.

OT
Ma pure indegn0 è tra le parole proibite?
  :o

Hahahahahaha... Parlando di eccessi di rigore...  :)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: AguilaRoja il 28 Ago 2013, 15:05
Citazione di: VeniVidiLulic il 28 Ago 2013, 02:56
Il problema non è il "quanto guadagna" (nemmeno il come,però il calcio è un passione,come l'atletica,il basket e lo sport in generale...),il problema è l'eccessiva spettacolarizzazione che è giunta a livelli stucchevoli,roba da grande fratello,si va dal leggere il labiale ad avere praticamente più telecamere che tifosi sugli spalti.

Questa gente non ha nulla a che vedere con la passione dei tifosi o dei calciatori,nemmeno con la logica del legittimo profitto liberista che potrebbe addurre un presidente a comprarsi una società o con la soddisfazione professionale che potrebbe provare un allenatore ad ottenere risultati.
No,questi sono sciacalli,puri e semplici sciacalli,dietro una telecamera o una scrivania,a riportare fatti di discutibile importanza od inventarli totalmente.
Sempre lì,a sbirciare dal buco della serratura di una porta aperta per dare in pasto,giorno dopo giorno,stucchevoli news e sgoob su questo o quel calciatore,allenatore,attore,cantante e quant'altro.

Sono loro la nota stonata di tutto questo circo mediatico che inscatola le emozioni cercando di vendertele un tanto al chilo e magari farti pure sentire colpevole.
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Thunder il 28 Ago 2013, 23:46
Questa cosa mi fa riflettere ulteriormente su Candreva! C'ha avuto gli attributi che in pochi hanno! In pochi mesi è passato da una carriera in declino a titolare della Nazionale Italiana, nonostante tutto e tutti.

Stima assoluta per lui!

(http://www.nuovocalciomercato.com/wp-content/uploads/2013/05/Antonio-Candreva-594x400.jpg)
Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: VeniVidiLulic il 29 Ago 2013, 02:11
Ecco,Candreva è un esempio positivo,meritocratico,se vogliamo.
Questo volkan,mi spiace,ma è lontano anni luce e se l'avesse fatto un giocatore della Lazio l'avrei criticato per un tale inutile e plateale gesto con indosso la maglia della mia squadra.

Titolo: Re:Intaccare la sensibilità di un calciatore
Inserito da: Maremma Laziale il 29 Ago 2013, 10:23
Ovvio, i calciatori son pur sempre esseri umani, non robot. Però arrivati ad un certo livello, e non parlo di soldi guadagnati, devi possedere una scorza maggiore, anche per il bene della tua carriera. Si sa, sugli spalti difficilmente troverai delle educande, soprattutto in quel di Trebisonda, tifosi capaci anche di questo



Candreva ha avuto due palle così, soprattutto alla luce del giocatore talentuoso ma un po' mollaccione degli scorsi anni.

P.s.: la cosa che mi lascia interdetto è che 'sto Volkan si è rivolto nei confronti di una misera fetta di tifosi, tra l'altro pure abbastanza sfigati visti gli sganassoni che si sono successivamente beccati. Un po' come successo a Costant...