La favoletta del santone contro il sistema

Aperto da cosmo, 14 Ago 2012, 09:42

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Marotta a Zeman: "Inopportuno"
La Roma: "Opinioni personali ma..."
Il d.g. della Juve replica al boemo, che aveva attaccato Conte. Baldini controbatte: "Legittimo il pensiero del nostro tecnico". Rincara Marotta: "Crea solo tensioni. Le regole parlano chiaro"


"Le dichiarazioni di Zeman su Conte? Come uomo di calcio e amministratore delegato della Juventus ritengo che sia stata un'uscita inopportuna, quella di Zeman. Anche se non ha fatto il nome di Conte era chiaro il riferimento. O era una boutade o era mirata, lui stesso ha detto di non aver letto le carte". Così il dirigente della Juventus, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport. "Conte è stato condannato per omessa denuncia, e non per illecito. E sappiamo che si può essere condannati anche sulla base di un solo giocatore che ti accusa, anche se altri 24 dicono il contrario. Purtroppo il codice di giustizia sportiva è obsoleto e da riformare".

REGOLAMENTO CHIARO — Per quanto riguarda le frasi di Zeman, Marotta aggiunge: "C'è un regolamento che dice che un allenatore può dirigere l'allenamento e non andare in panchina, cosa che noi abbiamo fatto. Sono gravi le accuse che Zeman lancia verso un collega, spero che l'associazione allenatori ne prenda atto". Per Marotta, quelle di Zeman sono "dichiarazioni che non fanno altro che creare tensioni".

E QUEL PRECEDENTE... — Marotta ricorda poi un episodio poco chiaro che coinvolge il boemo, avvenuto qualche anno fa: "Io ricordo anche un episodio avvenuto nel maggio 2005 durante un Lecce-Parma 3-3, quando Zeman abbandonò la panchina della sua squadra a 10' dalla fine e non si è mai capito il perché. Magari dovrebbe darci spiegazioni di questo e non su cose che non lo riguardano". Il riferimento è ad un Lecce-Parma del campionato 2005, partita decisiva per la salvezza. La gara terminò con un 3-3 che a molti osservatori risultò strano. In quella circostanza Zeman confermò che la partita fu giocata in maniera corretta dalla sua squadra fino all'inizio del secondo tempo, dopodiché notò un atteggiamento passivo nei suoi giocatori. Durante la gara, però, ad un certo punto Zeman andò dietro la panchina rivolgendo le spalle al campo di gioco, "tanto non c'era niente da vedere", dichiarò il boemo a fine partita.

BIOGRAFIAIN «MISTER 4-3-3» DI SIMONE PIERETTI IL RITRATTO DEL «BOEMO»
Zeman, voce bassa e sigaretta Uno stile di vita fuori dal coro
di Tiziano Carmellini

Poche parole, dirette, essenziali, taglienti come i lineamenti del viso di questo uomo silenzioso nato a Praga nel 1947.

L'accento slavo lo ha perso da tempo, non la fisionomia di un volto che, seppur segnato dalle rughe di una vita, non tradisce le sue origini. Zdenek Zeman ormai è un pezzo di Roma, lo chiamano il boemo e non ci ha pensato molto quando la scorsa primavera il club giallorosso, che ora batte bandiera a stelle e strisce, lo ha richiamato alla sua corte. Un ritorno con tutto il fascino e i rischi del caso, che sono il capitolo finale di «Mister 4-3-3» dell'amico e collega Simone Pieretti. Un viaggio lungo una vita, accanto a quello che per molti è uno dei santoni del calcio moderno, un uomo che non scende a compromessi a costo di pagar care le sue scelte, la sua voglia di camminare sempre sotto la luce del sole. Un uomo limpido, contro tutto e tutti se la «massa» si muove al di fuori delle regole. Con il passo del cronista Pieretti racconta la storia dell'allenatore identificato ormai come il tecnico del calcio spettacolo: mister 4-3-3 appunto, capace di avventure fantastiche, ma anche di capitomboli altrettanto clamorosi. Attaccare sempre e comunque il suo diktat, all'insegna della verticalizzazione perché il tichi-taca modello Barcellona non è roba per lui: «Passaggio orizzontale è prestarsi palla», ha recentemente sentenziato. Ma questo libro sorprendente va oltre il calcio giocato, prova a raccontare la storia di uomo prima che di un allenatore: dai campetti della periferia di Praga, dove il giovane Zdenek iniziò a respirare l'aria del calcio a seguito dello «zio Cesto» (ex giocatore e poi allenatore della Juventus), passando per una gioventù faticosa in un Paese in grande cambiamento che provava ad adeguarsi all'Europa. Il fallimento della Primavera di Praga ha segnato per sempre la vita del boemo cresciuto professionalmente in Sicilia dove si laureò all'Isef prima di intraprendere la carriera da allenatore. Il suo exploit sulla panchina del Foggia, uno spettacolo vederlo giocare, un pianeta a parte rispetto al calcio di allora al punto tale che fu coniato il termine Zemanlandia per idealizzarne il contesto. Primi anni '90, con il Foggia Zeman sbarca in serie A e l'anno dopo sfiora addirittura l'accesso in Europa: clamoroso e i prodigi del boemo non possono più esser considerati un episodio: gli valgono la «promozione» in una squadra vera. Sulla panchina della Lazio il modulo-Zeman non cambia e arrivano un secondo e un terzo posto prima del passaggio sull'altra sponde del Tevere. Zeman è uno dei pochi ad aver lasciato un buon ricordo in entrambe le realtà della Capitale e sulla panchina della Roma fa due ottime stagioni prima dell'episodio che cambierà per sempre la sua vita. Estate 1998, dal ritiro giallorosso di Predazzo, ie l boemo spara a zero su doping sportivo e bancario: «Il calcio deve uscire dalle farmacie e dagli uffici bancari» è la frase che gli cambiò la carriera. Chiari i riferimenti ai big del calcio che non ci misero molto a fargliela pagare
Zeman fu per molti anni relegato al calcio minore: un meccanismo dal quale si smarcò solo in seguito alla bufera Calciopoli che mise alla sbarra molti dei suoi detrattori. Lui continuò per la sua strada senza abbassare mai lo sguardo, con lo stesso rigore morale che lo aveva portato fin la. Uscì, seppur brevemente dal calcio, per farne poi rientro dalla porta secondaria: ricominciò tutto, da capo, dal basso, allenando all'estero. Poi alcune controverse stagioni in Campania con Napoli, Salernitana e Avellino, avventura accompagnata da misteriose interferenze. Torna in serie A nel 2004 con il Lecce, poi Brescia, quindi ancora Lecce con una parentesi a Belgrado: Stella Rossa, ormai in dissesto economico... E non solo. Si azzera di nuovo, riparte ancora e sempre da Foggia che nel 2010 naviga in Lega Pro. Il resto è storia recente, l'approdo a Pescara con una sorprendente promozione in serie A, fatta di gioco, spettacolo e valorizzazione dei giovani: i suoi ragazzi a fine stagione sono le «perle» del mercato e non è un caso se molti di loro finiscono ad alimentare le rose delle big d'Europa. È il lavoro di Zeman, un uomo tutto di un pezzo che non scende a compromessi e che ha avuto il coraggio di rimettersi in gioco: lo farà quest'anno ripartendo da Roma, la Roma. Zemanlandia è di nuovo qui.

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
1) Il calcio deve uscire dalle farmacie e dagli uffici bancari: peccato che la riomma sia l'unica società italiana di proprietà di una banca

2) Come mai non denunciò ciò che accadde in quel Lecce Parma? E come mai non fu convocato da Palazzi per quelle dichiarazioni?
Un uomo fuori dal coro e fuori dal sistema che invece nel sistema ci sguazza e ha scelto di essere l'allenatore del coro più stonato e rumoroso del mondo del calcio

3) Ma Simone Pieretti non è quel giornalista laziale che disse in tv che le coppe della Lazio erano in esposizione in un negozietto di Via del Corso?

eaglefly1978

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.694
Registrato
Zeman è ormai prigioniero dello squallido e ruffiano personaggio che si è cucito addosso in tutti questi anni.

Si parla di rettitudine e coerenza, sì, ma solo nei confronti del modulo adottato, della preparazione fisica e della sua anti-juventinità, tutto questo non vale per gli "uffici finanziari".

Caro Zeman, sei falso come una banconota da 15 euro, e gli unici che puoi fare fessi sono quei beoti mononeuroni che tifano quella squadra di m€rd@ di cui te stesso sei tifoso.

tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.633
Registrato
Citazione di: cosmo il 14 Ago 2012, 09:44
1) Il calcio deve uscire dalle farmacie e dagli uffici bancari: peccato che la riomma sia l'unica società italiana di proprietà di una banca

2) Come mai non denunciò ciò che accadde in quel Lecce Parma? E come mai non fu convocato da Palazzi per quelle dichiarazioni?
Un uomo fuori dal coro e fuori dal sistema che invece nel sistema ci sguazza e ha scelto di essere l'allenatore del coro più stonato e rumoroso del mondo del calcio

3) Ma Simone Pieretti non è quel giornalista laziale che disse in tv che le coppe della Lazio erano in esposizione in un negozietto di Via del Corso?
1) Ineccepibile
2) Anch'io mi sono chiesto se non si tratta di caso clamoroso di omessa denuncia. Ho provato ha riteovare le dichiarazioni del boemo in merito, nelle quali praticamente dichiara che si era reso conto che la partita era acchittata, ma non ci sono riuscito. Qualcuno più capace ( non ci vuole molto) lo può fare?
3) Si, credo proprio sia lui, l'uccellaccio del malaugurio della Lazio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

marcopappa

*
Lazionetter
* 101
Registrato
Certi commenti mi lasciano esterrefatto...
In un mondo del calcio dove c'è un omertà che nemmeno la mafia è riuscita ad ottenere, insultate Zeman???
Se la critica va sull'allenatore ognuno è libero di dire quello che vuole, se vi sta antipatico perchè è legato alla roma ok, ma sull'altro dai, non si può accettare... Avete messo in mezzo cose che non centrano neanche.. se si è girato in una partita ha mandato un segnale, io non sto con loro... ora volete attaccarlo anche su questo?
Ha denunciato l'abuso di farmaci, e la Juve ne è uscita con prescrizione, con sentenza della Cassazione dove si dice che vi è abuso di farmaci... Ha denunciato calciopoli, e ci sono state squalifiche...
Che centra che la Roma è di una banca con il dover uscire dagli uffici finanziari? un conto è fare operazioni subdole, un conto è che una banca decida di voler investire su una squadra. Stiamo dando i numeri..

Nex1

*
Lazionetter
* 3.656
Registrato
Citazione di: marcopappa il 14 Ago 2012, 10:27
Certi commenti mi lasciano esterrefatto...
In un mondo del calcio dove c'è un omertà che nemmeno la mafia è riuscita ad ottenere, insultate Zeman???
Se la critica va sull'allenatore ognuno è libero di dire quello che vuole, se vi sta antipatico perchè è legato alla roma ok, ma sull'altro dai, non si può accettare... Avete messo in mezzo cose che non centrano neanche.. se si è girato in una partita ha mandato un segnale, io non sto con loro... ora volete attaccarlo anche su questo?
Ha denunciato l'abuso di farmaci, e la Juve ne è uscita con prescrizione, con sentenza della Cassazione dove si dice che vi è abuso di farmaci... Ha denunciato calciopoli, e ci sono state squalifiche...
Che centra che la Roma è di una banca con il dover uscire dagli uffici finanziari? un conto è fare operazioni subdole, un conto è che una banca decida di voler investire su una squadra. Stiamo dando i numeri..

Sarà vero quello che dici ma a me Zeman ha stufato da un bel po', come da tanto ha stufato Arrigo Sacchi.
Trovo la saccenza un grandissimo difetto, degno di essere incluso tra i vizi capitali.

tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.633
Registrato
Citazione di: marcopappa il 14 Ago 2012, 10:27
Certi commenti mi lasciano esterrefatto...
In un mondo del calcio dove c'è un omertà che nemmeno la mafia è riuscita ad ottenere, insultate Zeman???
Se la critica va sull'allenatore ognuno è libero di dire quello che vuole, se vi sta antipatico perchè è legato alla roma ok, ma sull'altro dai, non si può accettare... Avete messo in mezzo cose che non centrano neanche.. se si è girato in una partita ha mandato un segnale, io non sto con loro... ora volete attaccarlo anche su questo?
Ha denunciato l'abuso di farmaci, e la Juve ne è uscita con prescrizione, con sentenza della Cassazione dove si dice che vi è abuso di farmaci... Ha denunciato calciopoli, e ci sono state squalifiche...
Che centra che la Roma è di una banca con il dover uscire dagli uffici finanziari? un conto è fare operazioni subdole, un conto è che una banca decida di voler investire su una squadra. Stiamo dando i numeri..
Qui di seguito riporto l'art.7 delle Codice di Giustizia Sportiva.
Mi sembra ci sia scritto chiaramente quello che avrebbe dovuto fare il paladino del calcio pulito, altro che girarsi dall'altra parte!

Art. 7
Illecito sportivo e obbligo di denunzia
1. Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di
una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo.
2. Le società e i soggetti di cui all'art. 1, commi 1 e 5, che commettono direttamente o che consentono che
altri compiano, a loro nome o nel loro interesse, i fatti di cui al comma 1 ne sono responsabili.
3. Se viene accertata la responsabilità diretta della società ai sensi dell'art. 4, il fatto è punito, a seconda della
sua gravità, con le sanzioni di cui alle lettere h), i), l) dell'art. 18, comma 1, salva l'applicazione di una
maggiore sanzione in caso di insufficiente afflittività.
4. Se viene accertata la responsabilità oggettiva o presunta della società ai sensi dell'art. 4, comma 5, il fatto è
punito, a seconda della sua gravità, con le sanzioni di cui alle lettere g), h), i), l), m) dell'art. 18, comma 1.
5. I soggetti di cui all'art. 1, commi 1 e 5, riconosciuti responsabili di illecito sportivo, sono puniti con una
sanzione non inferiore all'inibizione o alla squalifica per un periodo minimo di tre anni e con l'ammenda non
inferiore ad euro 50.000,00.
6. In caso di pluralità di illeciti ovvero se lo svolgimento o il risultato della gara è stato alterato oppure se il
vantaggio in classifica è stato conseguito, le sanzioni sono aggravate.
7. I soggetti di cui all'art. 1, commi 1 e 5, che comunque abbiano avuto rapporti con società o persone che
abbiano posto o stiano per porre in essere taluno degli atti indicati ai commi precedenti ovvero che siano
venuti a conoscenza in qualunque modo che società o persone abbiano posto o stiano per porre in essere
taluno di detti atti, hanno l'obbligo di informarne, senza indugio, la Procura federale della FIGC.
8. Il mancato adempimento dell'obbligo di cui al comma 7, comporta per i soggetti di cui all'art. 1, commi 1
e 5 la sanzione della inibizione o della squalifica non inferiore a 6 mesi e dell'ammenda non inferiore ad euro
30.000,00.

marcopappa

*
Lazionetter
* 101
Registrato
E che centra? te sai quello che ha fatto Zeman? Ti ricordi quello che disse? io ricordo che poi lo spiegò, ma non posso ricordare cosa disse. Mi pare un atto talmente palese che uno che in un campo di serie A faccia questo è un segnale...
Io penso che a noi italiani ci piaccia proprio essere presi per il culo... e anche in politica è lo stesso... Facciamo passare cose che in nessun altro paese passerebbero lisce, e ce la prendiamo con i più deboli, o con chi denuncia gli scandali... Diventano anche rompi[...] capito...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

eaglefly1978

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.694
Registrato
Citazione di: marcopappa il 14 Ago 2012, 10:27
Che centra che la Roma è di una banca con il dover uscire dagli uffici finanziari? un conto è fare operazioni subdole, un conto è che una banca decida di voler investire su una squadra. Stiamo dando i numeri..

Che c'entra? Che c'entra essere di proprietà del main sponsor UEFA? Che c'entra ottenere continue iniezioni di liquidità con un patrimonio netto di MENO 65 milioni? Che c'entra essere tenuti artificiosamente in vita in condizioni in cui altri sarebbero falliti o, come ninimo, smembrati?

Te lo spiego in una sola, semplice parola: POLITICA, squallida politica. Ed è inutile ergersi a paladini di stoc@xxo (per essere chiari non ce l'ho con te ma con Zeman) quando sei dipendente di una squadra di regime.

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Citazione di: marcopappa il 14 Ago 2012, 10:27
Certi commenti mi lasciano esterrefatto...
In un mondo del calcio dove c'è un omertà che nemmeno la mafia è riuscita ad ottenere, insultate Zeman???
Se la critica va sull'allenatore ognuno è libero di dire quello che vuole, se vi sta antipatico perchè è legato alla roma ok, ma sull'altro dai, non si può accettare... Avete messo in mezzo cose che non centrano neanche.. se si è girato in una partita ha mandato un segnale, io non sto con loro... ora volete attaccarlo anche su questo?
Ha denunciato l'abuso di farmaci, e la Juve ne è uscita con prescrizione, con sentenza della Cassazione dove si dice che vi è abuso di farmaci... Ha denunciato calciopoli, e ci sono state squalifiche...
Che centra che la Roma è di una banca con il dover uscire dagli uffici finanziari? un conto è fare operazioni subdole, un conto è che una banca decida di voler investire su una squadra. Stiamo dando i numeri..

Eaglefly ha già spiegato la parte relativa alla banca.
Io ho aperto il topic per mettere in evidenza alcune contraddizioni del personaggio Zeman e guarda che quest'anno te ne accorgerai quanto il personaggio che gli è stato costruito intorno inciderà sull'ambiente calcististico della città e temo anche su quello sportivo/arbitrale.
Fondamentalmente detesto i finti alternativi e tutti coloro a cui viene cucita addosso un'etichetta di anticonformista quando poi frasi e fatti stanno a lì a dimostrare il contrario o almeno a mettere in dubbio l'aura di santità da cui tali personaggi sono circondati.

Se io fossi stato un giornalista alla presentazione del boemo alla stampa, la domanda sugli uffici bancari l'avrei fatta.
Almeno per ascoltare la sua opinione/giustificazione
:asrm

Tib90

*
Lazionetter
* 3.110
Registrato
Citazione di: cosmo il 14 Ago 2012, 10:59
Se io fossi stato un giornalista alla presentazione del boemo alla stampa, la domanda sugli uffici bancari l'avrei fatta.
Almeno per ascoltare la sua opinione/giustificazione
:asrm

Sì ma penso qualunque giornalista degno di questo nome l'avrebbe fatta la domanda sugli uffici bancari. Peccato che stiamo parlando di tifosi giornalisti e non giornalisti tifosi (citando il presidente  :=)) ), gente che dopo un derby vinto dai giallozozzi hanno accolto il loro allenatore in sala stampa con un applauso o che rideva quando Totti diceva che l'uomo derby sarebbe stato Reja e paragonava la nostra Olimpia ad un gabbiano.

amor_marde

*
Lazionetter
* 4.461
Registrato
entro a ribadire il concetto

il doping finanziario di cui si avvale la asr è pari, se non peggiore di quello farmacologico, quest'ultimo incide sulla prestazione degli atleti in campo, il primo invece incide direttamente sul campionato, in primis, sulla facoltà di iscriversi o meno, poi ovviamente sulla concorrenza (e sulla coercizione) per comprare calciatori, ed infine sulla non trascurabile influenza, mossa ad arte, sugli organi di comunicazione (a parte esaltare le vicende sportive e denigrare l'operato altrui, sul piano finanziario, su media ITALIANI, si è ultimamente parlato delle difficoltà che incontrerebbero REAL e BARCA dipendenti da sovvenizoni bancarie)

senza dimenticare che NO, non è affatto normale nè tantomeno regolare che una banca abbia la proprietà di una azienda

senza dimenticare che NO, non è affatto ammissibile che nella attuale situazione finanziaria il credito negato ad aziende private, sia invece concesso ad una azienda controllata dalla banca stessa (e bilanci alla mano, senza un concreto ritorno finanziario)

parafrasando : zeman vuol fare il pulito con il culo degli altri

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: amor_marde il 14 Ago 2012, 11:57
entro a ribadire il concetto

il doping finanziario di cui si avvale la asr è pari, se non peggiore di quello farmacologico, quest'ultimo incide sulla prestazione degli atleti in campo, il primo invece incide direttamente sul campionato, in primis, sulla facoltà di iscriversi o meno, poi ovviamente sulla concorrenza (e sulla coercizione) per comprare calciatori, ed infine sulla non trascurabile influenza, mossa ad arte, sugli organi di comunicazione (a parte esaltare le vicende sportive e denigrare l'operato altrui, sul piano finanziario, su media ITALIANI, si è ultimamente parlato delle difficoltà che incontrerebbero REAL e BARCA dipendenti da sovvenizoni bancarie)

senza dimenticare che NO, non è affatto normale nè tantomeno regolare che una banca abbia la proprietà di una azienda

senza dimenticare che NO, non è affatto ammissibile che nella attuale situazione finanziaria il credito negato ad aziende private, sia invece concesso ad una azienda controllata dalla banca stessa (e bilanci alla mano, senza un concreto ritorno finanziario)

parafrasando : zeman vuol fare il pulito con il culo degli altri

standing eiaculation
:beer:
(ma lo sai che solo adesso me so reso conto che il tuo nick, seppur credo nato per decantare il tuo amore per la Lazio, sia anagrammabile come romamerda?)

luilhafondata

*
Lazionetter
* 1.058
Registrato
Io credo che Zeman sia stato preso apposta per questo motivo.
Tirar fuori polemiche stantie  e vecchie per riaccendere , nei tifosi della rioma, quella vena anti palazzo di cui si illudono di nutrirsi.
A loro basta questo, e si bevono tutto.
In piu', hanno un alibi bello e pronto se dovesse fallire il progetto sportivo.
In fondo a quelli la' gli e' sempre bastato questo, accusare gli altri dei propri fallimenti

marcopappa

*
Lazionetter
* 101
Registrato
State attaccando la roma, non zeman. Che centrano gli attacchi alla roma con lui?
A me della roma non me ne frega niente, non vado a leggermi i bilanci e quindi non so nemmeno come stanno le cose, se ci sono irregolarità, insolvenze e altri cavoli sono fatti loro e penso che, dato che sono in borsa, un bilancio pubblico, le autorità indagheranno. Voi conoscete la capacità di solvenza degli investitori americani? Voi siete sicuri che non possano pagare i prestiti se sono stati chiesti? Non lo so e non me ne frega niente. Se ci saranno irregolarità e saranno accertate allora si parlerà. Se siete in grado di capire dove stanno infrangendo la legge, allora scrivetelo con cifre e dati. Io guardo la mia squadra e il calcio giocato. Per me Zeman è un grande, come allenatore, come sportivo e come uomo. Il fatto che è in panchina con la roma non mi va giu, ma non posso cambiare opinione sulla persona. Con questo chiudo, siete liberi di pensarla come volete.

Sempre Forza Lazio. Sempre.

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: marcopappa il 14 Ago 2012, 12:11
State attaccando la roma, non zeman. Che centrano gli attacchi alla roma con lui?

beh, come se saviano facesse il capo ufficio stampa dei casalesi

marcopappa

*
Lazionetter
* 101
Registrato
Citazione di: porgascogne il 14 Ago 2012, 12:14
beh, come se saviano facesse il capo ufficio stampa dei casalesi

Quali irregolarità ha commesso la roma? Te sai spiegarmele con i fatti e dati? altrimenti sono tutte chiacchiere. se si fanno certe accuse ci vogliono le prove, perchè scrivete cose gravi. io non le so perchè non capisco di bilanci e non sono neanche in grado di coglierle. Quando e se la roma verrà portata in tribunale per irregolarità allora se ne può parlare, e sarò il primo a scrivere le critiche e tutto quello che c'è da dire, ma solo con frasi come le vostre io ancora non ho capito quali leggi stanno violando.
NON E' UNA DIFESA DELLA ROMA, ma se non capisco quali regolamenti violano non posso parlare così per sentito dire.

AguilaRoja

Visitatore
Registrato
La lista delle irregolarità è lunghissima, quella delle irregolarità fatte uscire allo scoperto un fazzoletto.
La fusione tra lo Zeman 2.0 e la roma del secondo millennio è putrida, è un sacco di populismo d'accatto in salsa donchisciottesca. Credibile quanto le vittorie europee de ste merde.

Sentire dirigenti della roma parlare di moralità, fare discorsi sull'etica e sulle presunte rivoluzioni culturali è grottesco, degno specchio di un paese come il nostro.
Politica, doping, finanze gonfiate.
Questo è trigoria, Zeman facesse poco il vago.
E' capitato in una delle tante fogne del calcio italiano, se ne prenda le responsabilità.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: AguilaRoja il 14 Ago 2012, 12:30
La lista delle irregolarità è lunghissima, quella delle irregolarità fatte uscire allo scoperto un fazzoletto.
Politica, doping, finanze gonfiate.

Aggiungerei passaporti, fidejussioni, rolex e soprattutto calciopoli.


marcopappa

*
Lazionetter
* 101
Registrato
Citazione di: Tarallo il 14 Ago 2012, 12:33
Aggiungerei passaporti, fidejussioni, rolex e soprattutto calciopoli.

Stiamo parlando di Zeman e della società attuale americana / unicredit.

Discussione precedente - Discussione successiva