Tratto dal blog del comitato dei pendolari Roma-Ostia, resoconto dell'incontro tra comitato e Regione Lazio (Assessorato alla Mobilità)del 16 Maggio:
"Il Comitato ho poi sollevato il problema dello Stadio della Roma preventivato nella piana di Tor di Valle. La zona prescelta è a rischio allagamenti; è una cassa di espansione sotto argine del bacino idrogeologico del Tevere; a febbraio scorso, dopo un acquazzone, le rampe di accesso del GRA per la Roma-Fiumicino sono state chiuse per allagamento. Si teme anche un notevole disagio ai pendolari: lo Stadio viene costruito per ospitare una media di 200 eventi all'anno. Per poter trasportare i passeggeri in aumento, bisognerebbe trasformarla PRIMA in una metro automatizzata ad alta tecnologia, con passaggi ad un minuto, cosa che l'attuale Amministrazione non è in grado di fare, dato lo stato del TPL, e gli investitori privati non lo hanno inserito nel progetto di finanziamento. Invece questi ultimi incassano positivamente per loro, la realizzazione coi soldi della collettività del nuovo fabbricato viaggiatori sopra i binari di Tor di Valle. I lavori sono in avvio di cantiere (ancora in fase scavo e movimento terra), mentre sono totalmente fermi quelli del medesimo appalto ad Acilia Nuova e dopo anni di attesa ed in assenza di notizie per le stazioni di Giardini di Roma-Caltagirone e di Mezzocammino."
Se, se, lo stanno pè fà lo stadio.