Citazione di: COLDILANA61 il 02 Ago 2014, 18:36
Marino non e' il mio sindaco .
Però si parla di stadio , di società "calcistica" proprietarie di stadi e leggi collegate .
Questi , E VALE ANCHE PER IL SOR LOTITO (nel caso) , vogliono costruire uno stadio di cui la merda non sarà proprietaria , solo ed esclusivamente per realizzare palazzine ed altro .
A Roma si dovrebbero presentare solo due progetti .
Uno per rifare l'olimpico , l'altro per rifare il flaminio .
Punto .
ESTICATSI di merde e Lazio . Anzi esticatsi dei loro presidenti .
PS : ah la scusa olimpico e' in funzione olimpiadi . Roba da Mose+Expo+SalernoReggioCalabria .
Impossibile costruire palazzine sfruttando l'attuale legge sugli stadi, anche per il resto, in teoria è regolamentato e dovrebbe essere strettamente funzionale al progetto sportivo/stadio.
Allego di seguito un mio persoanle riassunto sulla legge che è disponibile in rete:
Disegno di legge
stabilità 2014 per l'ammodernamento e lo sviluppo dell'impiantistica
sportiva
La legge prevede risorse integrative del Fondo di garanzia gestito
dall'Istituto per il Credito Sportivo, prevede la semplificazione
delle procedure amministrative, introduce nuove modalità di
finanziamento per assicurare l'equilibrio economico finanziario (Pef)
dei progetti promossi e soprattutto della sostenibilità della loro
gestione.
Ci si rivolge e vengono stimolati gli investimenti privati.
Ma essi necessitano di forte sinergia con il sistema pubblico.Gli investimenti dei privati che con ogni probabilità corrisponderanno
agli stessi soggetti oggi stakeholder del sistema sportivo
, potranno
prevedere anche interventi edilizi e/o urbanistici necessari per
l'equilibrio economico finanziario del progetto, fatta esplicita
esclusione dei nuovi complessi di edilizia residenziale.in aggiunta alle risorse del Fondo
(da utilizzarsi, appunto, "in via non esclusiva"),
la legge 147 del
2013 prevede l'impiego di finanza privata da remunerarsi secondo lo
schema dell' "equilibrio economico-finanziario dell'iniziativa".Questo schema, tipico del rapporto concessorio tra privato e
pubblica amministrazione, prevede la predisposizione di un piano
economico finanziario attraverso il quale "l'amministrazione verifica
l'attendibilità della proposta e la sua concreta fattibilità sotto
due concorrenti profili: da una parte sotto il profilo della concreta
realizzazione dell'opera pubblica senza oneri finanziari per la
pubblica amministrazione, dall'altra, sotto il profilo della idoneità ad
assicurare una fonte di utili in grado di consentire il rimborso del
prestito e la gestione proficua dell'attività espletata" Sul versante delle entrate, il discorso dipende invece dal grado di
creatività della proposta. A parte le entrate che potranno provenire
dalle società sportive utilizzatrici dell'impianto ed a parte eventuali
rapporti di sponsorizzazione e di pubblicità, il piano economicofinanziario
dovrà tener conto degli specifici mezzi di finanziamento
messi a disposizione dalla legge 147 del 2013.
Del Fondo di garanzia si è già detto: l'iniziativa che sia stata ammessa
a fruire dei relativi benefici dovrà computare, nel piano economicofinanziario,
i minori oneri che tale provvidenza consente.
L'altro mezzo di finanziamento che la legge 147 del 2013 mette
a disposizione per consentire il raggiungimento dell'equilibrio
economico finanziario della complessiva operazione (equilibrio che
occorrerà comprovare nel piano economico-finanziario) consiste nelle
entrate rivenienti dagli altri tipi di intervento previsti a questo fine
dalla stessa legge 147 del 2013.
Quali sono gli altri tipi di intervento che possono essere previsti
(ed autorizzati) per consentire il raggiungimento dell'equilibrio
economico-finanziario dell'iniziativa imprenditoriale prevista e
disciplinata dalla legge qui commentata?
La legge 147 del 2013 non li disciplina in positivo ma si limita a porre
due vincoli insuperabili.
Il primo, di carattere quali-quantitativo, è che gli altri interventi
che possono essere autorizzati assieme alla ristrutturazione di un
impianto sportivo o alla nuova costruzione di un impianto sportivo
(appunto quelli destinati a garantire che l'iniziativa sia in grado di
autofinanziarsi dall'inizio alla fine e di produrre un utile ragionevole)
devono risultare "strettamente funzionali alla fruibilità dell'impianto
e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario
dell'iniziativa e concorrenti alla valorizzazione del territorio in termini
sociali, occupazionali ed economici".
Il secondo, di carattere qualitativo, è che gli altri interventi in
questione non possono in alcun modo prevedere la "realizzazione di
nuovi complessi di edilizia residenziale".Combinando tra loro i due vincoli appena richiamati, possiamo
concludere che la proposta (quale essa deve risultare dallo studio
di fattibilità e dal piano economico-finanziario) può prevedere, oltre
all'impianto sportivo o agli interventi sull'impianto sportivo esistente,
qualsiasi altro intervento anche edilizio purché quest'ultimo:
■■ non dia luogo a nuovi complessi di edilizia residenziale;
■■ non travalichi l'importo strettamente funzionale al raggiungimento
dell'equilibrio economico-finanziario (nel significato sopra
illustrato) dell'intera operazione imprenditoriale;
■■ risulti (ancora una volta in senso stretto) obiettivamente volto ad
assicurare la fruibilità dell'impianto;
■■ sia tale da costituire, per il territorio destinato ad ospitarlo, un
valore in termini di progresso sociale, economico ed occupazionale.
Personalmente aggiungo che:
dal momento che la legge ti consente di rientrare dei costi dell'investimento e di gestione, se avessi fantasia,
(un pò come più spendi più guadagni), cercherei di gonfiare molto il progetto, per ottenere maggiori guadagni.
Mi spiego meglio, perchè fermarmi ad una cubatura appena sufficiente ai reali fabbisogni di uno stadio, cercherei di fare un progetto "faraonico" per lo stadio, aggiungendo poi nel progetto tutto ciò che potrebbe servirmi per rientrare della spesa e dei costi di gestione con discreti margini.
La parte difficile è far passare gli extra per funzinali al progetto. Oltre poi a dover essere il progetto valido.
A questo punto mi chiedo, loro c'hanno pensato al progetto faraonico, e l'hanno proposto. Vediamo se glielo approvano.
Perchè noi dovremmo accontentarci della romanella al flaminio?
Facciamo un progetto faraonico pure noi.
ESTICATZI di merde SI, ESTICATZI della Lazio no x me.