Leggende metropolitane : Lo stadio del riomma

Aperto da bellodecasa, 13 Set 2013, 05:32

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galafro

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Noi stamo a fa le formiche da 10 anni e se ci azzardiamo a parlare di stadio c'impiccano sulla via Tiberina.
L'as merda dopo aver sperperato il patrimonio Dei Sensi, in mano alla Unidebit in 4 anni ha accumulato 160 milioni di perdite. Ma se invece di fare le cicale per decenni vantandosi di essere campioni del monno avessero fatto come ha fatto Lotito se potevano fa sto colosseo senza andare sfregiare Roma con un milione di metri cubi de cemento.
Invece no la cicala quando arriva l'inverno viene pietire da mangiare alla formica e siccome a Roma le cicale sono più delle formiche, in democrazia le cicale vincono.
Ma sul campo di gioco si gioca sempre undici contro undici e la storia dice  SSLAZIO

anderz

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Citazione di: laziAle82 il 01 Ago 2014, 09:38
Ma l'idea che invece Marino stia pensando davvero al bene della città no, eh?
perchè qua prima leggo che Marino non avrebbe mai impedito il grande progetto; poi, di fronte a notizie diverse, mi tocca leggere di un Marino in difficoltà per permettere lo stadio.
Ora, il primo anno del sindaco non sarà stato facile, lui potreste anche non ritenerlo all'altezza dell'incarico. Ma ti posso assicurare che è uno che non sta affatto porgendo le chiappe ai palazzinari romani.

Truppe cammellate meneghine in arrivo  :beer:

MARINO VATTANA!

laziAle82

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Citazione di: anderz il 01 Ago 2014, 22:41
Truppe cammellate meneghine in arrivo  :beer:

MARINO VATTANA!

se la truppa cammellata sono io sai quella birra dove te la devi mettere?
:pp

anderz

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Nel gargarozzo immagino  ;)

Però dai, difendere Marino su questo argomento...





oltre ai romoletti lo possono fare solo questi


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laziAle82

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Citazione di: anderz il 02 Ago 2014, 12:59
Nel gargarozzo immagino  ;)

Però dai, difendere Marino su questo argomento...





oltre ai romoletti lo possono fare solo questi



perché non difenderlo, fammi capire? ad oggi quale scempio è stato perpetrato ai danni della città? la foto sul balconcino del campidoglio?
se volete criticare almeno smettete i panni dei tifosi, perché le critiche per una foto sono una roba che definire pretestuosa è gentilezza.

anderz

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Citazione di: laziAle82 il 02 Ago 2014, 13:13
perché non difenderlo, fammi capire? ad oggi quale scempio è stato perpetrato ai danni della città? la foto sul balconcino del campidoglio?
se volete criticare almeno smettete i panni dei tifosi, perché le critiche per una foto sono una roba che definire pretestuosa è gentilezza.

La procedura burocratica è abbastanza lunga: noi tutti comunque ce la stiamo mettendo tutta affinchè il progetto venga portato a termine.

Stiamo accelerando i tempi, Vogliamo che la città cammini ad un ritmo molto veloce. Le decisioni verranno prese per il bene comune, con tutti presenti. Ho chiesto a Caudo che l'esame delle carte sia fatto rigorasamente ma in tempi veloci: 70 giorni

Abbiamo parlato sia dello stadio sia degli edifici che l'architetto Libeskind vuole realizzare. L'idea e' quella di un'area urbana che possa essere vissuta vicino allo stadio e al Tevere (questa è pazzesca)

Marino sta spingendo per questa opera che gli garantirebbe in automatico la rielezione e lo sa perfettamente, non prendiamoci in giro. Un sindaco serio si sarebbe alzato un secondo dopo la presentazione del progetto, che è quanto di peggio abbiano mai proposto dei palazzinari a Roma.

laziAle82

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Citazione di: anderz il 02 Ago 2014, 13:37
La procedura burocratica è abbastanza lunga: noi tutti comunque ce la stiamo mettendo tutta affinchè il progetto venga portato a termine.

Stiamo accelerando i tempi, Vogliamo che la città cammini ad un ritmo molto veloce. Le decisioni verranno prese per il bene comune, con tutti presenti. Ho chiesto a Caudo che l'esame delle carte sia fatto rigorasamente ma in tempi veloci: 70 giorni

Abbiamo parlato sia dello stadio sia degli edifici che l'architetto Libeskind vuole realizzare. L'idea e' quella di un'area urbana che possa essere vissuta vicino allo stadio e al Tevere (questa è pazzesca)

Marino sta spingendo per questa opera che gli garantirebbe in automatico la rielezione e lo sa perfettamente, non prendiamoci in giro. Un sindaco serio si sarebbe alzato un secondo dopo la presentazione del progetto, che è quanto di peggio abbiano mai proposto dei palazzinari a Roma.

Marino non sta spingendo per nessuna cosa, ti posso assicurare che l'ultimo dei suoi pensieri è la rielezione. Un sindaco serio non si sarebbe per nulla alzato, un sindaco serio avrebbe valutato il progetto, fatto studiare la fattibilità ed i punti critici, proposto variazioni e dopo tutto questo processo accettare o rifiutare.
Così si fa un progetto serio, non alzandosi e andandosene.
Mi pare che in questo forum ci sia un topic definito "prima romanisti poi professionisti". non diventiamo noi "prima laziali poi professionisti".

Io sarò strana.
a me che facciano o non facciano lo stadio me ne frega cazzo.
mi interessa che la città ed il suo verde non vengano sventrati e che le cose siano fatte nel rispetto delle regole.
tutto qui.

e aggiungo: con altri sindaci, anche predecessori di questo, quel progetto sarebbe già al via. tu giudichi solo sui dichiarazioni, politiche e di facciata come è ovvio che siano. non sui fatti. ed i fatti, ad oggi, dicono che quel progetto così come è non parte perché il comune non ne rileva gli interessi per la cittadinanza.

Pergianluca

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Comunque questa è la cover del telefonino del dirigente dell'Ufficio comunale che, in questo momento, sta valutando la "fattibilità" del progetto

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bellodecasa

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Tor di Valle, l'allarme del Dipartimento Mobilità: rischio caos per trasporti e megastore

Lorenzo De Cicco - Il Messaggero Cronaca di Roma
02-Agosto-2014

Strade pericolose, traffico in tilt, incentivi alla sosta abusiva, metro tagliata e centro commerciale non a norma. Un dossier del Dipartimento Mobilità del Comune di Roma "demolisce", prima ancora che sia costruito, il progetto dell'«Ecomostro» (copyright di Legambiente) che il costruttore Parnasi vorrebbe edificare accanto allo stadio della Roma. Una colata di cemento da un milione di metri cubi, destinati a opere che con lo sport non c'entrano nulla: uffici, negozi, alberghi e ristoranti. Sono due i macigni che pesano sulla realizzazione dell'opera e che sono finiti nel mirino della Conferenza dei servizi iniziata due giorni fa: il piano viabilità e le cubature-monstre, «sproporzionate di circa il 50% rispetto alle infrastrutture di pubblica utilità proposte», secondo alcuni enti che hanno partecipato al tavolo. Sul primo punto ieri è arrivato un rapporto dettagliato del Dipartimento Mobilità di Roma Capitale. Una relazione che mette in forte dubbio la «sostenibilità dell'impatto della proposta» di Parnasi.

POSTI AUTO IRREGOLARI
Criticato tutto l'impianto dei parcheggi elaborato dallo studio di fattibilità. Mancano «elementi di maggior dettaglio sugli accessi per consentire una fluidità d'ingresso idonea». Bocciata la «tariffa di 10 euro» che Parnasi vorrebbe applicare, dal momento che «innescherebbe una sosta abusiva in grado di compromettere la funzionalità del centro». Il progetto poi «verifica le ricadute sul sistema viario di contorno dello stadio nella fase di fine partita» quando escono «in contemporanea tutti gli spettatori». Come a dire: il traffico andrebbe in tilt. Il dossier del Dipartimento Mobilità affronta in qualche modo anche il tema cubature, con perplessità crescenti per i 25mila metri cubi destinati al centro commerciale: «Non vengono forniti riferimenti circa la coerenza dell'intervento - scrivono i tecnici - con le ricadute funzionali e strutturali legate al rispetto della Legge regionale che fissa le modalità di accesso alle aree di pertinenza delle strutture di vendita», quindi «parcheggi e aree di scarico merci».

INFORMAZIONI CARENTI
«Occorre maggiore chiarezza sulla viabilità», scrivono ancora i tecnici, perché manca «un'alternativa in grado di supplire all'eventuale messa fuori servizio di una delle viabilità previste per l'accesso allo stadio». E ancora: «Manca la definizione degli interventi infrastrutturali sulla via del Mare/via Ostiense unificate». Un tratto che sarebbe percorso da 29mila tifosi. Secondo i tecnici le due arterie «attualmente sono costruite ciascuna da due corsie a sensi alternati con una notevole pericolosità generata dalla promiscuità dei traffici locali e quelli di attraversamento». Lo studio di fattibilità «evidenzia una carenza di informazioni sull'adeguamento dello svincolo con il Gra della via del Mare/Ostiense unificate» e vengono proposte «due rotatorie che interrompono la continuità del flusso veicolare per accedere allo stadio». Il progetto «non fornisce elementi di dettaglio» neanche per lo svincolo della Roma-Fiumicino.
C'è un capitolo anche sui trasporti, che «escludendo la diramazione a Sud della Metro B» si limita a «un potenziamento della Roma-Lido, insufficiente nella situazione attuale» e che necessiterebbe, almeno, di una frequenza di «12 treni l'ora». Un ipotesi di non facile realizzazione sia per la «configurazione dell'infrastruttura che per la disponibilità di materiale rotabile» e che in ogni caso necessita di una «verifica che coinvolge la Regione, proprietaria della ferrovia».





anderz

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Citazione di: laziAle82 il 02 Ago 2014, 13:48
Marino non sta spingendo per nessuna cosa, ti posso assicurare che l'ultimo dei suoi pensieri è la rielezione. Un sindaco serio non si sarebbe per nulla alzato, un sindaco serio avrebbe valutato il progetto, fatto studiare la fattibilità ed i punti critici, proposto variazioni e dopo tutto questo processo accettare o rifiutare.
Così si fa un progetto serio, non alzandosi e andandosene.
Mi pare che in questo forum ci sia un topic definito "prima romanisti poi professionisti". non diventiamo noi "prima laziali poi professionisti".

Io sarò strana.
a me che facciano o non facciano lo stadio me ne frega cazzo.
mi interessa che la città ed il suo verde non vengano sventrati e che le cose siano fatte nel rispetto delle regole.
tutto qui.

e aggiungo: con altri sindaci, anche predecessori di questo, quel progetto sarebbe già al via. tu giudichi solo sui dichiarazioni, politiche e di facciata come è ovvio che siano. non sui fatti. ed i fatti, ad oggi, dicono che quel progetto così come è non parte perché il comune non ne rileva gli interessi per la cittadinanza.

No, bisogna essere miopi per non capire da che parte sta er dottorino.
Roma ha già un territorio comunale sventrato dai palazzinari, case sfitte per, si pensa, 350.000 persone, (Bologna in pratica) e qui si parla di cementificare un'ansa per fare degli interessi privati. Qui dallo stadio si è arrivati all'"area urbana", non so se rendo l'idea. Una nuova area urbana significa devastare quel quadrante, fare un Parco Leonardo più grosso e ingombrante sul Tevere davanti ad un depuratore.
Uffici (uffici de che che ce ne sono migliaia vuoti in tutto il territorio comunale) e megastore (altri..) è questa l'idea di pubblica utilità, capito sì?
Un sindaco serio, al di là delle frasi di convenienza e circostanza (i controlli...valuteremo..a tempo de record), non avrebbe mai e poi mai dovuto sponsorizzare sta merda con tanto di plastico in Comune e viaggio a Boston, ma di che stiamo parlando. Qua già si stimano 3/400 milioni di euro sganciati dal Comune di Roma quando la mobilità pubblica è ferma e l'interesse dei cittadini è calpestato ogni giorno.

Tu mi assicuri che Marino non pensa alla rielezione, ma chi sei tu, 'a figlia de Mazzinga (cit.) che ne sai? Guarda caso quell'altro scemo de Alemanno cominciò ad assicurare che lo stadio si sarebbe fatto proprio in campagna elettorale, er dottorino si sta portando avanti col lavoro.

laziAle82

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Sono una che lo conosce. Abbastanza bene.
Detto questo è l'ultima volta che ti rispondo, su questo topic ed in tutto il forum. Sei una persona che invece di discutere insulta (truppa cammellata, mazzinga, e andiamo avanti). Bravo.
Continua così, ma non con me.

anderz

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Citazione di: laziAle82 il 02 Ago 2014, 18:02
Sono una che lo conosce. Abbastanza bene.
Detto questo è l'ultima volta che ti rispondo, su questo topic ed in tutto il forum. Sei una persona che invece di discutere insulta (truppa cammellata, mazzinga, e andiamo avanti). Bravo.
Continua così, ma non con me.

Se ti ho offeso scusami, non era mia intenzione.

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COLDILANA61

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Marino non e' il mio sindaco .

Però si parla di stadio , di società "calcistica" proprietarie di stadi e leggi collegate .

Questi , E VALE ANCHE PER IL SOR LOTITO (nel caso) , vogliono costruire uno stadio di cui la merda non sarà proprietaria , solo ed esclusivamente per realizzare palazzine ed altro .

A Roma si dovrebbero presentare solo due progetti .

Uno per rifare l'olimpico , l'altro per rifare il flaminio .

Punto .

ESTICATSI di merde e Lazio . Anzi esticatsi dei loro presidenti .

PS : ah la scusa olimpico e' in funzione olimpiadi . Roba da Mose+Expo+SalernoReggioCalabria . 

spaturno

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Citazione di: COLDILANA61 il 02 Ago 2014, 18:36
Marino non e' il mio sindaco .

Però si parla di stadio , di società "calcistica" proprietarie di stadi e leggi collegate .

Questi , E VALE ANCHE PER IL SOR LOTITO (nel caso) , vogliono costruire uno stadio di cui la merda non sarà proprietaria , solo ed esclusivamente per realizzare palazzine ed altro .

A Roma si dovrebbero presentare solo due progetti .

Uno per rifare l'olimpico , l'altro per rifare il flaminio .

Punto .

ESTICATSI di merde e Lazio . Anzi esticatsi dei loro presidenti .

PS : ah la scusa olimpico e' in funzione olimpiadi . Roba da Mose+Expo+SalernoReggioCalabria .


Impossibile costruire palazzine sfruttando l'attuale legge sugli stadi, anche per il resto, in teoria è regolamentato e dovrebbe essere strettamente funzionale al progetto sportivo/stadio.
Allego di seguito un mio persoanle riassunto sulla legge che è disponibile in rete:

Disegno di legge
stabilità 2014 per l'ammodernamento e lo sviluppo dell'impiantistica
sportiva

La legge prevede risorse integrative del Fondo di garanzia gestito
dall'Istituto per il Credito Sportivo, prevede la semplificazione
delle procedure amministrative, introduce nuove modalità di
finanziamento per assicurare l'equilibrio economico finanziario (Pef)
dei progetti promossi e soprattutto della sostenibilità della loro
gestione. Ci si rivolge e vengono stimolati gli investimenti privati.
Ma essi necessitano di forte sinergia con il sistema pubblico.

Gli investimenti dei privati che con ogni probabilità corrisponderanno
agli stessi soggetti oggi stakeholder del sistema sportivo, potranno
prevedere anche interventi edilizi e/o urbanistici necessari per
l'equilibrio economico finanziario del progetto, fatta esplicita
esclusione dei nuovi complessi di edilizia residenziale.
in aggiunta alle risorse del Fondo
(da utilizzarsi, appunto, "in via non esclusiva"), la legge 147 del
2013 prevede l'impiego di finanza privata da remunerarsi secondo lo
schema dell' "equilibrio economico-finanziario dell'iniziativa".

Questo schema, tipico del rapporto concessorio tra privato e
pubblica amministrazione, prevede la predisposizione di un piano
economico finanziario attraverso il quale "l'amministrazione verifica
l'attendibilità della proposta e la sua concreta fattibilità sotto
due concorrenti profili: da una parte sotto il profilo della concreta
realizzazione dell'opera pubblica senza oneri finanziari per la
pubblica amministrazione, dall'altra, sotto il profilo della idoneità ad
assicurare una fonte di utili in grado di consentire il rimborso del
prestito e la gestione proficua dell'attività espletata"

Sul versante delle entrate, il discorso dipende invece dal grado di
creatività della proposta. A parte le entrate che potranno provenire
dalle società sportive utilizzatrici dell'impianto ed a parte eventuali
rapporti di sponsorizzazione e di pubblicità, il piano economicofinanziario
dovrà tener conto degli specifici mezzi di finanziamento
messi a disposizione dalla legge 147 del 2013.
Del Fondo di garanzia si è già detto: l'iniziativa che sia stata ammessa
a fruire dei relativi benefici dovrà computare, nel piano economicofinanziario,
i minori oneri che tale provvidenza consente.
L'altro mezzo di finanziamento che la legge 147 del 2013 mette
a disposizione per consentire il raggiungimento dell'equilibrio
economico finanziario della complessiva operazione (equilibrio che
occorrerà comprovare nel piano economico-finanziario) consiste nelle
entrate rivenienti dagli altri tipi di intervento previsti a questo fine
dalla stessa legge 147 del 2013.
Quali sono gli altri tipi di intervento che possono essere previsti
(ed autorizzati) per consentire il raggiungimento dell'equilibrio
economico-finanziario dell'iniziativa imprenditoriale prevista e
disciplinata dalla legge qui commentata?
La legge 147 del 2013 non li disciplina in positivo ma si limita a porre
due vincoli insuperabili.
Il primo, di carattere quali-quantitativo, è che gli altri interventi
che possono essere autorizzati assieme alla ristrutturazione di un
impianto sportivo o alla nuova costruzione di un impianto sportivo
(appunto quelli destinati a garantire che l'iniziativa sia in grado di
autofinanziarsi dall'inizio alla fine e di produrre un utile ragionevole)
devono risultare "strettamente funzionali alla fruibilità dell'impianto
e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario
dell'iniziativa e concorrenti alla valorizzazione del territorio in termini
sociali, occupazionali ed economici".
Il secondo, di carattere qualitativo, è che gli altri interventi in
questione non possono in alcun modo prevedere la "realizzazione di
nuovi complessi di edilizia residenziale".

Combinando tra loro i due vincoli appena richiamati, possiamo
concludere che la proposta (quale essa deve risultare dallo studio
di fattibilità e dal piano economico-finanziario) può prevedere, oltre
all'impianto sportivo o agli interventi sull'impianto sportivo esistente,
qualsiasi altro intervento anche edilizio purché quest'ultimo:
■■ non dia luogo a nuovi complessi di edilizia residenziale;
■■ non travalichi l'importo strettamente funzionale al raggiungimento
dell'equilibrio economico-finanziario (nel significato sopra
illustrato) dell'intera operazione imprenditoriale;
■■ risulti (ancora una volta in senso stretto) obiettivamente volto ad
assicurare la fruibilità dell'impianto;
■■ sia tale da costituire, per il territorio destinato ad ospitarlo, un
valore in termini di progresso sociale, economico ed occupazionale.



Personalmente aggiungo che:
dal momento che la legge ti consente di rientrare dei costi dell'investimento e di gestione, se avessi fantasia,
(un pò come più spendi più guadagni), cercherei di gonfiare molto il progetto, per ottenere maggiori guadagni.
Mi spiego meglio, perchè fermarmi ad una cubatura appena sufficiente ai reali fabbisogni di uno stadio, cercherei di fare un progetto "faraonico" per lo stadio, aggiungendo poi nel progetto tutto ciò che potrebbe servirmi per rientrare della spesa e dei costi di gestione con discreti margini.
La parte difficile è far passare gli extra per funzinali al progetto. Oltre poi a dover essere il progetto valido.

A questo punto mi chiedo, loro c'hanno pensato al progetto faraonico, e l'hanno proposto. Vediamo se glielo approvano.
Perchè noi dovremmo accontentarci della romanella al flaminio?
Facciamo un progetto faraonico pure noi.
ESTICATZI di merde SI, ESTICATZI della Lazio no x me.

cuoredilazio

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Ao daje ma l'hanno aperto poi sto stadio?
:D
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

galafro

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gestione. Ci si rivolge e vengono stimolati gli investimenti privati.
Ma essi necessitano di forte sinergia con il sistema pubblico.
Gli investimenti dei privati che con ogni probabilità corrisponderanno
agli stessi soggetti oggi stakeholder del sistema sportivo, potranno
prevedere anche interventi edilizi e/o urbanistici necessari per
l'equilibrio economico finanziario del progetto, fatta esplicita
esclusione dei nuovi complessi di edilizia residenziale.in aggiunta alle risorse del Fondo

Insomma i signori legislatori erano tutti terrorizzati delle palazzine de Lotito tanto d'averlo scritto a chiare lettere sulla legge.
Ma per l'as merda che problema c'è facciamo gli uffici!


amor_marde

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la legge però dovrebbe dare strumenti per definire concretamente chi realizza stadio e chi palazzine, altrimenti basta un prestanome al progetto (o si presenta la cosa come due progetti separati)
in pratica non escludo che il modo di arrivare a fondi pubblici si potrebbe trovare

Redazione Lazio.net

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Rimandato a settembre
Slitta di un mese la prima approvazione allo stadio della Roma Il Comune chiede 100 milioni in più per ampliare le strade (Il Tempo 5 Agosto, di Fernando Magliaro)

Lo Stadio della Roma rimandato a settembre. Per ottenere l'approvazione preliminare, il progetto proposto dalla Eurnova di Parnasi dovrà attendere altri due mesi.
I lavori della Conferenza di Servizi proseguono. Ma non ci sono i tempi tecnici per rispettare i termini previsti dalla legge. Antonello Fatello, dirigente dell'Urbanistica capitolina e responsabile del procedimento Stadio, sta ultimando la raccolta dei pareri e delle osservazioni degli Uffici comunali e degli altri Enti interessati: ieri un'altra sessione, in attesa della riunione definitiva e di tutti i pareri, compreso quello della Regione. Conclusa questa raccolta, che al momento non conterrebbe alcun «no» categorico al progetto, Fatello dovrà redigere una propria Determinazione dirigenziale con la quale chiuderà formalmente la Conferenza e procedere, poi, alla stesura della Delibera da portare prima in Giunta e poi in Consiglio comunale per l'approvazione del pubblico interesse all'opera e l'indicazione delle prescrizioni alle quali Parnasi dovrà attenersi nel progetto definitivo.
Diversi uffici hanno richiesto documentazione integrativa. Mancando l'esatto elenco delle particelle catastali, per chi deve elaborare i pareri sulle questioni ambientali, cubature ed espropri è praticamente impossibile esprimersi. Sulla carta, il 27 agosto è la dead line entro cui dovrà avvenire il voto del Consiglio comunale. Ma, già come Il Tempo aveva anticipato nei giorni scorsi, questo termine dovrà slittare di alcuni giorni: non ci sono i tempi per calendarizzare in Aula la delibera prima della pausa estiva. Delibera che deve, per altro, essere ancora scritta. Il secondo tempo della partita si giocherà sul «campo» della Regione Lazio, che dovrà convocare la conferenza definitiva e decidere sul profetto aggiornato e completo in 180 giorni.
Ricordiamo, però, che, in teoria, Parnasi potrebbe già il 28 agosto ricorrere a Palazzo Chigi che concederebbe solo 30 giorni al Comune per completare l'iter. Trascorsi i quali, scatterebbe il commissariamento del Campidoglio su tutta la vicenda. La conferma di questo slittamento dei tempi viene da Fabrizio Panecaldo (Pd), coordinatore della maggioranza capitolina, che annuncia uno «slittamento per fine settembre» dei termini per completare l'iter.
Panecaldo poi entra nei termini dei problemi che Il Tempo ha più volte elencato: «Il progetto prevede - spiega Panecaldo a forzaroma.info - l'allargamento della via del Mare solo fino allo Stadio ma le persone arrivano da tutte le direzioni. La prima condizione è l'allargamento della via del Mare e la riunificazione con la via Ostiense su tutto il tragitto» da Marconi al Raccordo. «Ciò comporterà circa 80-100 milioni in più di spese rispetto al budget previsto e questo non ce lo vogliamo accollare noi come città. Ci vuole un atto di generosità da parte della proprietà: si comprano giocatori a 40-50 milioni, questa cosa qui equivale a due giocatori». Anche il nodo parcheggi - indicato come uno dei punti deboli del progetto - viene affrontato da Panecaldo: «Per i parcheggi ci sono 8-10 mila posti e per uno stadio da 50 mila spettatori si prevede quindi che molte persone vadano con la metro. Il rischio che la gente possa parcheggiare anche sui marciapiedi è alto, bisogna impedirlo».
Sulla questione cubature aggiuntive, Panecaldo è chiaro: con questo progetto le cubature aggiuntive non ci entrano, «noi siamo intenzionati a scendere. La città - conclude Panecaldo con un'immagine molto evocativa - non può permettersi il lusso di fare una bella opera e poi maledirla insieme agli amministratori che l'hanno approvata».
Anche Renato Brunetta, presidente dei Deputati di Forza Italia, lancia un monito: «L'opera è imponente e grandiosa e può essere una possibilità di crescita per Roma ma vigileremo affinché tutto proceda nel rispetto delle regole».

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Bonnerone

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* 915
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Insomma, mancano 2 marquinos e 1 dodo , più o meno.

Andre

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"Ricordiamo, però, che, in teoria, Parnasi potrebbe già il 28 agosto ricorrere a Palazzo Chigi che concederebbe solo 30 giorni al Comune per completare l'iter. Trascorsi i quali, scatterebbe il commissariamento del Campidoglio su tutta la vicenda."


cioé ?

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