Marco Baroni (Topic Ufficiale)

Aperto da vaz, 11 Giu 2024, 17:31

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Slasher89

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* 16.583
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Ha creato un gruppo bellissimo e affiatato.

Ero scettico, come molti, mi sta smentendo su tutta la linea.

Daje Mister!!!

PS: da brividi il coro della curva con lui che non se ne accorge perchè concentratissimo sulla partita ed il suo secondo che va a dirgli che i tifosi lo stanno chiamando.

sorazio

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* 11.229
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So tutti boni ad allenare una squadra di fuoricl.... Ah erano pippe dalle squadre retrocesse?

Scusate ho sbagliato topic, scusate

FatDanny

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Citazione di: JSV23 il 27 Ott 2024, 20:09
Grazie Mister.
Un allenatore, non un fisico termonucleare.
Un allenatore complesso e completo.
Non monotematico.
Un allenatore che legge le partite e agisce di conseguenza.
Un allenatore che comunica coi suoi giocatori, considerandoli tutti, ma proprio tutti, piani A.
Moderno, preparato, un piacere anche sentirlo parlare.
Sbagliera', perderà partite, ma almeno a me ha fatto tornare la voglia di vedere la Lazio.

Si ma questi continui riferimenti impliciti a sarri contengono un irrisolto che francamente, a novembre, non mi spiego.

Cioè non mi spiego questa acredine rimarcata da molti, anche dopo diverso tempo nonostante un secondo posto.
Cioe ne vedo meno rispetto ad allenatori che hanno ottenuto meno e finiti pure peggio.
Evidentemente il laziale soffre proprio di un complesso rispetto a certe figure che finisce per dover demolire.
Mentre si trova bene coi "cattolici"* (Delio rossi, Baroni, maestrelli), le personalità ingombranti ci entra automaticamente in conflitto. Solo così mi spiego sta roba

* cattolico non vuole qui essere un insulto, ma una serie di caratteristiche : pacato, dedito al lavoro, timorato di Dio (che non significa sottomesso ma rispettoso dei ruoli), pastore del suo gregge

Gio

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Sono i risultati, che oggi sono buoni, e quindi portano complimenti e a vedere solo i pregi. I complimenti (e le critiche) di ottobre, però, lasciano il tempo che trovano, contano solo quelli di maggio.
Se mai, speriamo di no, arriveranno tempi duri, quelli che oggi sono pregi, diventeranno difetti. E i confronti col passato saranno di segno opposto.
E' il calcio così, non la Lazio.
Vedi a Firenze Palladino che all'inizio sembrava un azzardo ed ora è diventato il nuovo genio del calcio.

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Des1900

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* 3.975
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Secondo me non ha proprio più senso fare confronti con l'anno scorso. E' cambiato tutto.
L'unica riflessione che va fatta al momento è quella che dico sempre: imparare ad evitare di giudicare ed insultare qualcuno prima di vederlo all'opera. (insultare non va bene neanche dopo se le cose vanno male).

Giako77

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Molti sottolineano l'aspetto umano del Mister, io invece vorrei mettere in evidenza la sua capacità tecnica e tattica. Perché puoi entrare in sintonia con la squadra quanto vuoi ma senza far giocare bene e i risultati l'aspetto umano te lo dai in faccia!

Questa è una squadra che macina calcio con un modo di giocare innovativo che non ho mai visto. Squadra dinamica che fa movimento, riempe l'area di rigore come pochi e che riesce a giocare con 4 punte. Poi quando le cose si mettono male spesso passa al 433 difensivo che riparte in contropiede.

Veramente complimenti Mister!!!

:since :since :since :since

FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: Gio il 28 Ott 2024, 09:15
Sono i risultati, che oggi sono buoni, e quindi portano complimenti e a vedere solo i pregi. I complimenti (e le critiche) di ottobre, però, lasciano il tempo che trovano, contano solo quelli di maggio.
Se mai, speriamo di no, arriveranno tempi duri, quelli che oggi sono pregi, diventeranno difetti. E i confronti col passato saranno di segno opposto.
E' il calcio così, non la Lazio.
Vedi a Firenze Palladino che all'inizio sembrava un azzardo ed ora è diventato il nuovo genio del calcio.

ma i complimenti sono assolutamente normali e anche giusti, Baroni sta facendo un lavoro straordinario. Sotto il piano tecnico-tattico e sotto quello umano.
Veramente  lezioni su lezioni a chi ha parlato troppo  presto e a chi ha giudicato questa rosa.
Non penso occorra aspettare maggio per dirlo.

è però il continuo - piccato - confronto con lo scorso anno, anche a distanza di mesi, che non trova spiegazioni. Nonostante un allenatore  che ha conseguito un risultato  storico, si è dimesso lui ammettendo di non essere più seguito, cioè con altri ci si è lasciati MOLTO peggio e non si è vista sta roba. Per me, ripeto, è questione che il nostro ambiente non sopporta figure ingombranti, mentre apprezza quelli che ho chiamato "cattolici".

WhiteNoise

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* 6.341
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Citazione di: FatDanny il 28 Ott 2024, 08:47
Si ma questi continui riferimenti impliciti a sarri contengono un irrisolto che francamente, a novembre, non mi spiego.

Cioè non mi spiego questa acredine rimarcata da molti, anche dopo diverso tempo nonostante un secondo posto.
Cioe ne vedo meno rispetto ad allenatori che hanno ottenuto meno e finiti pure peggio.
Evidentemente il laziale soffre proprio di un complesso rispetto a certe figure che finisce per dover demolire.
Mentre si trova bene coi "cattolici"* (Delio rossi, Baroni, maestrelli), le personalità ingombranti ci entra automaticamente in conflitto. Solo così mi spiego sta roba

* cattolico non vuole qui essere un insulto, ma una serie di caratteristiche : pacato, dedito al lavoro, timorato di Dio (che non significa sottomesso ma rispettoso dei ruoli), pastore del suo gregge

Rilassati, non sei l'avvocato di Sarri.
Nessun complesso da parte mia. Semplicemente Baroni, con la sua storia e i suoi limiti, non sta facendo gli errori di Sarri (e di Tudor).

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FatDanny

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io sono rilassatissimo e non vedo dove tu scorga nervosisimi.
Al contrario, questa tua espressione è un tentativo gratuito di flames.

Non sto dicendo semplicemente perché fare il confronto con lo  scorso anno, che ci sta, ma parlare di "fisico termonucleare", "monotematico", "piani A", "moderno" ecc ecc non è semplice confronto, suvvia.
Nell'elogiare Baroni ci si mette un carico su Sarri che va oltre il confronto.
Poi che tu voglia negarlo WN, come se dice, entra da questo orecchio e dall'altro esce.
Come  vedi sto commentando pochissimo perché pochissimo è il mio interesse a confrontarmi con chi penso abbia certe modalità che non possono che finire nella tossicità.

Alla prossima.

trax_2400

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Citazione di: FatDanny il 28 Ott 2024, 08:47
Si ma questi continui riferimenti impliciti a sarri contengono un irrisolto che francamente, a novembre, non mi spiego.

Cioè non mi spiego questa acredine rimarcata da molti, anche dopo diverso tempo nonostante un secondo posto.
Cioe ne vedo meno rispetto ad allenatori che hanno ottenuto meno e finiti pure peggio.
Evidentemente il laziale soffre proprio di un complesso rispetto a certe figure che finisce per dover demolire.
Mentre si trova bene coi "cattolici"* (Delio rossi, Baroni, maestrelli), le personalità ingombranti ci entra automaticamente in conflitto. Solo così mi spiego sta roba

* cattolico non vuole qui essere un insulto, ma una serie di caratteristiche : pacato, dedito al lavoro, timorato di Dio (che non significa sottomesso ma rispettoso dei ruoli), pastore del suo gregge
Parlo per me, Sarri era molto simpatico però il suo gioco mi annoiava parecchio.
Per il momento la squadra con Baroni sta facendo bene.
Della persona invece non parlo perché non ascolto le interviste.
Se il rendimento della squadra calerà verrà sicuramente criticato pure Baroni se non saprà porvi rimedio.
Comunque a mio personalissimo parere l'insofferenza nei confronti di Sarri non è dovuta ad aspetto della persona o del carattere ma semplicemente per il gioco  veramente brutto.
Per me poi brutto anche l'anno che siamo arrivati secondi eh ...

FatDanny

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trax, specifico giusto questo: a me non interessa capire la critica a  Sarri, in particolare su questo topic. Si è capita ampiamente e condivido molte cose che dici (non sul gioco sempre noioso, ma come  detto non importa).
Né sto  dicendo che Baroni non sarà  criticato se farà male, lo sarà sicuramente anzi per me il rischio è il solito dejavù.

Non capisco,  invece, perché per elogiare Baroni occorre ritirare fuori sistematicamente l'insofferenza per Sarri. Hai usato il  termine giusto, insofferenza. Che è cosa diversa dal confronto critico (che pure ci starebbe). Mi sono semplicemente chiesto il perché di questa insofferenza rispetto ad altri che hanno fatto peggio e mi sono dato una risposta che prova anche a dire perché invece Baroni è un  profilo perfetto per questa piazza (come lo era Delio, per dirne un altro).
Mia  semplice opinione, ovviamente.

Vincelor

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Credo che ci sia una molteplicità di ragioni per questo atteggiamento. Durante la gestione Sarri a ogni critica si contrapponeva un fuoco di fila atto a dimostrare l'incompetenza (nel migliore dei casi) o la disonestà intellettuale (nel peggiore) di Lotito, Tare, Fabiani. Ogni problema in campo e nello spogliatoio è stato spesso fatto risalire alla scorrettezza professionale di LA, Immobile, Cataldi ecc. Abbiamo dovuto sorbirci le scuse più implausibili per sconfitte come quella in Danimarca o le prestazioni in supercoppa. Nulla salus extra Sarri, per dirla in maniera cattolica. E credo che proprio questo sia il punto. Sarri ha assunto agli occhi di molti il ruolo di liberatore dalle mediocrità lotitiane, ruolo in cui, con grande maestria comunicativa, ha lasciato intendere  si sarebbe calato. E infine, e qui personalmente, il senso di non essere più preso per il c.ulo con le cilindrate mentali, il calendario fitto, le 64 ore, il terreno di gioco, ecc.

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AquiladiMare

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Citazione di: Des1900 il 28 Ott 2024, 09:22
Secondo me non ha proprio più senso fare confronti con l'anno scorso. E' cambiato tutto.
L'unica riflessione che va fatta al momento è quella che dico sempre: imparare ad evitare di giudicare ed insultare qualcuno prima di vederlo all'opera. (insultare non va bene neanche dopo se le cose vanno male).

Infatti, rispetto a sarri è tutta altra squadra.

È come ipotizzare cosa avrebbe fatto Baroni con la rosa di Sarri.

Oppure Sarri con la rosa attuale.

Discorsi privi di qualunque senso

italicbold

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Lazionetter
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Citazione di: Vincelor il 28 Ott 2024, 10:16
Credo che ci sia una molteplicità di ragioni per questo atteggiamento. Durante la gestione Sarri a ogni critica si contrapponeva un fuoco di fila atto a dimostrare l'incompetenza (nel migliore dei casi) o la disonestà intellettuale (nel peggiore) di Lotito, Tare, Fabiani. Ogni problema in campo e nello spogliatoio è stato spesso fatto risalire alla scorrettezza professionale di LA, Immobile, Cataldi ecc. Abbiamo dovuto sorbirci le scuse più implausibili per sconfitte come quella in Danimarca o le prestazioni in supercoppa. Nulla salus extra Sarri, per dirla in maniera cattolica. E credo che proprio questo sia il punto. Sarri ha assunto agli occhi di molti il ruolo di liberatore dalle mediocrità lotitiane, ruolo in cui, con grande maestria comunicativa, ha lasciato intendere  si sarebbe calato. E infine, e qui personalmente, il senso di non essere più preso per il c.ulo con le cilindrate mentali, il calendario fitto, le 64 ore, il terreno di gioco, ecc.

Mi ritrovo un po' in questa riflessione. Senza particolare acrimonia perché lascia il tempo che trova.
A volte mi è sembrato che ci fosse, trasversale, una certa eccessiva sacralizzazione (visto che stiamo nella metafora religiosa) del personaggio quando un certo materialismo in più avrebbe fatto bene. Forse anche a lui.
Ma l'importante è che siamo qui a discutere di questo perché i risultati stanno andando nella buona direzione. Ed è l'unica cazzo di cosa che conta.

richard

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* 20.556
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Secondo me sta tutto in quella dichiarazione di Baroni: io penso a quello che ho, non a quello che non ho.
Al tempo è stato preso per il culo, ora invece parla il campo.

bizio67

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Belli e meritati i cori ieri per il mister

WhiteNoise

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Citazione di: FatDanny il 28 Ott 2024, 09:53
trax, specifico giusto questo: a me non interessa capire la critica a  Sarri, in particolare su questo topic. Si è capita ampiamente e condivido molte cose che dici (non sul gioco sempre noioso, ma come  detto non importa).
Né sto  dicendo che Baroni non sarà  criticato se farà male, lo sarà sicuramente anzi per me il rischio è il solito dejavù.

Non capisco,  invece, perché per elogiare Baroni occorre ritirare fuori sistematicamente l'insofferenza per Sarri. Hai usato il  termine giusto, insofferenza. Che è cosa diversa dal confronto critico (che pure ci starebbe). Mi sono semplicemente chiesto il perché di questa insofferenza rispetto ad altri che hanno fatto peggio e mi sono dato una risposta che prova anche a dire perché invece Baroni è un  profilo perfetto per questa piazza (come lo era Delio, per dirne un altro).
Mia  semplice opinione, ovviamente.

Ma veramente tu pensi che lo scontro sia basato sul fatto che Baroni piace perché "cattolico" low-profile e Sarri non piaceva perché di personalità ingombrante?

Dico la mia:

a me Baroni piace perché fa giocare bene la squadra, si pone evidentemente nel modo giusto coi giocatori, li sa coinvolgere TUTTI, e quando serve fa le mosse semplici (ma perfette), in cui i tifosi possono rivedere la semplicità di un gioco che riescono a seguire.

mi piaceva anche Sarri (e Inzaghi, e altri), forse più per la persona, sicuramente per il risultato ottenuto al secondo anno, un po' meno per il tipo di gioco. Però trovo che al terzo anno si sia macchiato del peccato originale per qualsiasi allenatore, e cioè di trasmettere la propria negatività e il proprio scontento alla squadra e, di conseguenza, di aver perso la rotta, completamente. Peccato in parte (ma solo in parte) mondato grazie all'atto delle dimissioni.

Quindi per me non è che baroni Brilla nel buio di Sarri. Per me Baroni brilla e basta. Forse una piccola parte del brillio è data dal fatto che, per le cose ben note dette quando si è presentato, in Baroni non vedevo il rischio che si è materializzato nel terzo anno di Sarri.

E, fammelo dire, non lo trovo per niente "cattolico" o di basso profilo: davanti a microfoni che possono costarti la credibilità e che possono affossarti, è andato a raccontare la sua idea di calcio inusuale, espressa con termini che prestavano il fianco al dileggio. Io l'ho trovata una cosa da uomo coraggioso, di profilo tutt'altro, ma proprio tutt'altro, che basso.

Insomma: io, ora, sono per il calcio prestativo e non posizionale!
:D


Balde89

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* 4.930
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I riferimenti a Sarri sono anche dovuti, dal momento che 3/4 della tifoseria si disperava per esser passata da Sarri a Baroni in poche settimane.

Finalmente una Lazio verticale.
Finalmente una Lazio cattiva.
Finalmente una Lazio duttile.
Finalmente un allenatore che smette di parlare di calcio che non gli piace, di cilindrata mentale che manca, di una Europa vista come problema invece che opportunità.
Baroni sta dimostrando a tutti che si può giocare ogni 3 giorni, che fare bene campionato e coppe contemporaneamentr non è una chimera, che si può fare calcio anche con Rovella al posto di Ricci e che, sopratutto, non esistono "anni 0", "cantieri", "tempi di adattamento".





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Balde89

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Lazionetter
* 4.930
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Citazione di: Vincelor il 28 Ott 2024, 10:16
Credo che ci sia una molteplicità di ragioni per questo atteggiamento. Durante la gestione Sarri a ogni critica si contrapponeva un fuoco di fila atto a dimostrare l'incompetenza (nel migliore dei casi) o la disonestà intellettuale (nel peggiore) di Lotito, Tare, Fabiani. Ogni problema in campo e nello spogliatoio è stato spesso fatto risalire alla scorrettezza professionale di LA, Immobile, Cataldi ecc. Abbiamo dovuto sorbirci le scuse più implausibili per sconfitte come quella in Danimarca o le prestazioni in supercoppa. Nulla salus extra Sarri, per dirla in maniera cattolica. E credo che proprio questo sia il punto. Sarri ha assunto agli occhi di molti il ruolo di liberatore dalle mediocrità lotitiane, ruolo in cui, con grande maestria comunicativa, ha lasciato intendere  si sarebbe calato. E infine, e qui personalmente, il senso di non essere più preso per il c.ulo con le cilindrate mentali, il calendario fitto, le 64 ore, il terreno di gioco, ecc.

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Rorschach

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Si può scrivere o non scrivere, e io personalmente non l'ho scritto fino a questo momento... Però credo sia assolutamente normale paragonare i primi mesi di quest'annata a quanto ci è toccato vedere (e ascoltare) lo scorso anno e i ragionamenti che abbiamo fatto durante il periodo estivo.
IO in questo momento mi rendo conto di aver avuto per Mauriziaccio una sorte di Sindrome di Stoccolma, in cui pendevo dalle sue labbra ed ero portato ad attribuire le prestazioni penose esclusivamente ai senatori, al calciomercato e alla dirigenza assente e assonnata.
E invece ora scopro e mi meraviglio del fatto che:
- anche Pellegrini può giocare a calcio;
- si possono ruotare 8/9 giocatori senza avere un calo importante delle prestazioni, anzi il turno infrasettimanale ti permette di dare spazio a tutti;
- con la giusta motivazione anche un 37enne può assolutamente dire la sua, specie se è un campione (mea culpa, in estate speravo si mandasse via per risparmiare, pirla che sono);
- come in tutti i lavori, si deve massimizzare quello che si ha senza sputare nel piatto in cui si mangia;
- con la giusta motivazione e comunicando bene all'interno dello spogliatoio si possono ridurre i mugugni;
- si può scegliere il modulo più adatto alla squadra e non quello che si conosce meglio: si può addirittura cambiare in corsa;
- il prato dell'Olimpico tutto sommato non è che faccia così schifo.
Insomma, avrei fatto bene a distribuire meglio le responsabilità invece di prendermela solo con i senatori e la dirigenza (che intendiamoci, le loro colpe le hanno assolutamente avute).

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