OT
none, è proprio questo che non me va giù de sta discussione.
Il gioco di Sarri era TUTTO impostato sulla verticalità, tanto a napoli quanto a torino e a londra, tanto che lui ostentava questo dato:
negli ultimi 5 anni 4 volte prime per attacchi verticalihttps://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/lazio/2022/10/30-99175911/lazio_la_formula_sarri_e_l_hombre_verticalL'orizzontalità che vedevamo in particolare l'ultimo anno era sintomo di qualcosa che non andava, non del modo di giocare dell'allenatore, di sue richieste o della sua "filosofia astrofisica".
Colpa di sarri non aver posto rimedio? SI, mo me lo marchio col fuoco su una natica, SI. Non lo dico per assolverlo da colpe e responsabilità, ma perché dire che Sarri proponesse un gioco orizzontale significa non sapere leggere tatticamente quel che si vedeva in campo e fermarsi all'apparenza: vedo un gioco orizzontale allora l'allenatore vuole quello mentre Baroni finalmente va in verticale.
Falso. tutti e due vanno in verticale, ma il primo non riusciva per ragioni più volte sottolineate.
Il problema di Sarri è che davanti ad un gioco bloccato, probabilmente per stanchezza mentale e pensando che la società non gli avesse fornito alternative possibili, ha lasciato fare allo spogliatoio rispettandone le rigide gerarchie. Cosa che ha portato una contraddizione tattica tra quel che si chiedeva alla squadra come collettivo e quel che facevano alcuni singoli, abituati e desiderosi di giocare in altro modo. Cosa che si traduceva in palla a LA, due tempi di gioco persi, giropalla, che riporta la palla a LA, due tempi di gioco persi, e di nuovo giropalla.
EOT
Cosa ha cambiato Baroni?
anzitutto non ha avuto quelle gerarchie di spogliatoio che Sarri non è riuscito (o non ha voluto) scalfire. In secondo luogo, anche grazie all'entusiasmo di una nuova avventura di maggiore livello rispetto a quelle vissute, non si è abbattuto davanti a ciò per cui la società non l'aveva accontentato e ha trovato altre soluzioni.
Soluzioni che probabilmente con un altro atteggiamento mentale sarebbero state possibili anche lo scorso anno. Certo, con più difficoltà perché non è la stessa cosa imporsi su LA o Immobile rispetto a farlo su Dia o Tchaouna. Ma resta un merito anzitutto averci provato, mentre Sarri è sembrato "arreso" fin da principio.
Ecco, arreso più che monotematico, rassegnato più che orizzontale.
Io non dico di non criticare, però se la critica palesa una chiara ignoranza tecnica smentita dai numeri riportati nell'articolo (non ce l'ho col post di AN ma con quanto discusso ieri), non è che farla notare significa fare l'avvocato di Sarri. Non significa dire "non capite un cazzo" però che prima di avventurarsi in disamine tecniche puntuali che fanno le pulci ai dettami di un allenatore (qualsiasi esso sia, anche Baroni su cui infatti io non ho detto A in estate) almeno l'onere di verificare due dati e studiarsi davvero come gioca e cosa propone.