Secondo me sarri ha costruito svariati giocatori e non capisco come si possa negarlo.
Da patric cresciuto con inzaghi e maturato con sarri, a zaccagni che diviene l'ala che aveva nelle corde ma ancora non era, passando per FA falso nueve, Rovella regista (non lo era), gila (si ricorda quando non lha fatto giocare come se gila fosse arrivato già fatto e finito, e questo non è un palese pregiudizio?).
"se togliamo il secondo posto", hai detto cazzi. Senza contare che a sarri si rompevano i [...], si vadano a vedere i post, proprio durante il secondo anno e questo fa scapocciare. Che oggi chi si scandalizza delle critiche a baroni criticava sarri in seconda posizione!
Ma come si fa a parlarne come di un ex allenatore brontolone e pieno di sé? E non riferito al terzo anno, ma al suo arrivo!
A me francamente pare evidente il mancato riconoscimento dei meriti di sarri, ma non oggi, già mentre avveniva.
Su baroni: I risultati non sono in discussione, almeno per me. Il mio dubbio è quello di IB, riassunto dal post di saymyname di stamattina: la gestione dei momenti di pressione. Perché nel nostro livello, né tip né media classifica, questi ci sono e se li toppa sempre è un problema. Sarri come inzaghi avevano dimostrato di sapere come non topparli.
Detto questo, io invece sono d'accordo con fever sul "secondo anno" ma lo direi diversamente perché la cosa non è numerica.
Piuttosto direi che l'anno dopo l'annata ottima, di solito raggiunta seguendo le indicazioni dell'allenatore in buona parte, lotito tende a "rilassarsi" e a pensare che fare di testa sua è meglio (Ferrari con inzaghi/te stai sempre a lamentà, muretto con sarri, ecc) e questo tendiamo sistematicamente a pagarlo. Il momento della ubris lotitiana.