Citazione di: FatDanny il 27 Apr 2025, 06:48
No no ranocchio e tommasino. Rileggetevi la discussione.
Rileggete quel che dicono jsv, HB, Dani.
Il loro discorso è su sarri in generale, ANCHE quando arrivato secondo.
E proprio questo mi perplime.
Perché non si capisce la ragione per cui parlare della fase difensiva di baroni o di come ha gestito i momenti di pressione è assurdo perché si stanno facendo le pulci ad un grande allenatore che ha fatto cose straordinarie e invece parlare in modo sprezzante del secondo posto di sarri è assolutamente normale, perché non è stato niente di che, i punti dal Napoli erano tanti.
Il terzo anno, piuttosto, è diventato lente e paradigma di tutto il periodo da noi, mi direte.
Evitiamo dunque di stravolgere il discorso con un equivoco che non esiste per fare 1-1 e palla al centro. Fosse stato nei termini che dite voi due l'OT non sarebbe manco partito perché io a quel che dite voi non ho nulla da controbattere essendo la corresponsabilita di sarri al terzo anno.
E non siamo manco troppo OT perché baroni è usato da alcuni utenti come clava contro sarri. Nonostante sia passato un anno! Usando il terzo anno come paradigma che riscrive I precedenti due. Nonostante il primo abbiamo segnato una caterva di gol (noiosi de che) e il secondo siamo stati una macchina semiperfetta.
Stiamo qui a discutere per il palese double standard con cui si trattano i due allenatori. E che questo non è dato dal proprio gusto, cosa che sarebbe sacrosanta (ma allora renderebbe sacrosanto trattare Baroni allo stesso modo), da vera e propria antipatia e ostilità per sarri.
Mi starò perdendo qualcosa, ma dov'è che ho dato addosso a Sarri?
Per la cronaca, non sono nemmeno un estimatore di Baroni. Questo al di là dei risultati conseguiti, o del fatto che al momento si sia rivelato una scelta giusta nel complesso.
Non sminuisco quello che ha fatto l'uno né quello che ha fatto (e farà) l'altro. Così come non li esalto per aver adattato giocatori che facevano quel ruolo (ma in un altro modulo) allo stesso ruolo (ma nel suo modulo, perché, è obiettivo,
è venuto a Roma per giocare col suo 4-3-3 e divertirsi, lo ha ammesso tante volte in conferenza).
Come detto, gli riconosco l'organizzazione difensiva (maniacale, in senso positivo), anche quando la difesa faceva male nel complesso, spesso per via di errori individuali.
Non gli riconosco di certo essersi inventato Zaccagni ala (quello era, pure se in un altro modulo), Rovella regista (quello era, pure nello stesso modulo), Patric centrale (ci giocava ormai da una vita con Inzaghi, sì, braccetto). Su Gila stendo un velo pietoso, proprio.