Citazione di: cartesio il 27 Mag 2025, 10:10
Vero. Ma all'inizio la rotazione c'era, poi sono arrivati gli infortuni. Chi mettevi a centrocampo, senza Castrovilli, con Vecino out, con Dele Bashiru che non è diventato quello che Baroni sperava? Ricordi che una volta abbiamo visto addirittura Pedro a centrocampo?
Baroni si è ritrovato un gruppo male assortito e ha cercato di assemblarlo al meglio, e ha fatto il suo capolavoro. Che è andato in pezzi quando Dia e Tavares sono usciti di scena. Poi ci si sono messi di mezzo anche altri infortuni.
Le emergenze ci sono in tutte le squadre, la differenza la fa chi trasforma la necessità in virtù e chi invece la trasforma in un alibi.
E' tutto vero, Vecino e Tavares si sono rotti. E' successo a noi come è successo a tutte le altre squadre. I peperoni hanno finito il campionato senza Dybala, la differenza l'ha fatta un allenatore che invece di andare nel panico ha saputo sopperire al problema, e di fatto neanche se ne sono accorti.
Hai discusso con Pellegrini?
A me non frega nulla, della discussione con Pellegrini. Se non ci sono altri terzini lo prendi e gli dici:
"ascolta amico bello, io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma la SS Lazio ha bisogno di te, ora. Mettiamo tutto da parte e a Giugno, se non ti trovi, vai via. Ma ora mi servi".
Stesso discorso possiamo fare con Belahyane.
La sua partita a Bergamo è stata così insulsa da non poter essere utile in Europa League contro il Bodo? Abbiamo giocato l'andata con Vecino che aveva ripreso a camminare da una settimana.
Non gli piaceva l'innesto? Ma chi se ne frega, scusate! In quella situazione lo prendi e lo schieri perchè serviva come il pane.
La differenza è tutta qui.
A Verona e a Lecce puoi permetterti di fare ste cagate, giochi una partita a settimana e se l'alternativa non ti convince puoi anche spremere i titolari.
Ma se giochi in Europa devi stare attento, questi scenari devi metterli in conto.
Poi a Giugno parli con la società e vedi se è il caso di rimanere, se vieni ascoltato e tutto il resto (e allora qui un tifoso accetta benissimo di riversare tutta la responsabilità sulla gestione). Ma le guerre morali le fai a bocce ferme, non in piena emergenza con tre competizioni aperte, quando ti siedi al tavolo e dici la tua e a quel punto possiamo parlare del fatto che è arrivato Belahyane e non Casadei o Fazzini.