Citazione di: gesulio il 09 Mag 2011, 12:34
il paragone con Kozak è letteralmente impietoso, non mi vengono altri aggettivi.
un giocatore strapagato (per gli standard della Lazio) e costato un occhio della testa da una parte, un giocatore che il 30 gennaio stavamo per dare in prestito al Crotone dall'altra.
il rendimento di Zarate può essere considerato sufficiente, o anche buono, se non fosse il primo dei due.
il vero Zarate doveva essere quello di Catania: quella partita, come ebbi a dire il giorno dopo, segnava uno spartiacque tra il giocatore incerto e discontinuo visto all'opera per quasi due anni e quello degno di essere nominato fuoriclasse.
ribadisco: chi considera Zarate un fuoriclasse, o quantomeno chi si aspettava da lui un impatto più incisivo sulle sorti della Lazio, non può essere contento. è razionalmente impossibile che lo sia, soprattutto dopo Catania.
chi invece si accontenta dell'assist, del salto di uomo che crea la situazione di panico nelll'area avversaria o del colpo ad effetto, non può considerarlo un fenomeno, ma uno dei tanti, a volte utile, a volte decisivo, ma mai continuo. uno che non solo non vale 20 milioni, ma neanche un attaccante in odore di prestito al Crotone.
Ti diro, gesulio, io Zarate 20 milioni non l'avrei pagato nemmeno dopo il primo anno.
Tuttavia non capisco come possa questo condizionare un giudizio sulla sua stagione.
I soldi col calcio giocato non c'entrano, il paragone lo si dovrebbe fare al massimo con giocatori (non cifre) che giocano in ruoli simili.
Lavezzi, tanto pubblicizzato e sponsorizzato, ha segnato 6 reti, e fatto 1 o 2 assist in meno di Zarate.
Quando manca nel Napoli si sente l'assenza, poichè è uno che cambia passo, salta l'uomo, ecc....
La stessa cosa, con caratteristiche diverse, fa Zarate nella Lazio.
Tu che sei un grande intenditore di tattica e che leggi benissimo le partite ti sarai certamente reso conto che ieri, ma tante altre volte, soprattutto quando manca Mauri, Zarate è l'unico uomo "pericoloso" della Lazio.
Io non dico che sia il messia, assolutamente no.
Più che le critiche nei suoi confronti a me danno fastidio le sentenze intrise di veleno su di lui.
Si perde ed è sempre colpa sua, e chi capisce di calcio sa bene che difficilmente le sconfitte (3 di fila poi) dipendono da un solo giocatore (che in queste 3 sconfitte è stato comunque il meno peggio dei presenti in campo).
Su Kozak siamo daccordissimo...