Citazione di: Laziale-forever il 30 Dic 2021, 01:16
Si, ma le altre squadre non hanno buttato al cesso 50-60 mln. in tre sessioni di mercato estivo, e non hanno un parcheggio pieno di esuberi da piazzare, poi ci ritroviamo con IDL da sbloccare ogni volta, Tare non merita solo le critiche, ma dovrebbe essere allontanato o dimettersi, fare di peggio è difficile, e spero che Luiz Felipe rinnovi, per non ritrovarmi il musacchio o bisevac di turno al suo posto,,,
Tanto per fare un esempio, il Milan prese Piatek a 40 milioni e da loro ha fatto ridere tanto che l'hanno dovuto dare via per la disperazione a meno della metà.
E al grande Milan gli siamo arrivati davanti più volte nonostante spendevano il triplo di noi sul mercato.
Così come alle merde ultimamente.
Quindi è evidente che nessuno c'ha la palla di vetro quando fa degli acquisti perché poi il rendimento di un giocatore dipende da tanti fattori.
Quest'anno la Fiorentina perde Vlaovich a zero con un danno economico notevole. A Napoli Insigne probabilmente andrà via a zero (come è andato già via a zero Hysaj). La roma paga buonuscite agli esuberi per tagliare i contratti in essere, aumentando costantemente la voragine del buco di bilancio. Un pozzo senza fondo che non ha vinto un cazzo di niente nonostante abbiano cambiato tre proprietà, 5 direttori sportivi e diversi manager negli ultimi 12 anni.
Che non ci sia riconoscenza nel calcio da parte dei giocatori è evidente. Per questo, su queste cose, io tendenzialmente sto sempre dalla parte dalle società che, con le nuove normative, sono praticamente sempre sotto ricatto da parte di giocatori o dei procuratori.
Sia perché devi continuamente allungare i contratti prematuramente, spendendo quasi tutte le entrate per il monte ingaggi, sia perché ti mettono sotto scacco sul fatto che come ad uno della rosa decidi di aumentare l'ingaggio, tutti gli altri vengono a battere cassa per l'adeguamento ricattandoti.
Difatti, in Italia, per andare appresso a certe dinamiche, la maggior parte delle squadre di primo livello hanno gestioni economiche dissennate e producono perdite economiche in quantità industriali.
E, nonostante queste gestioni paludose ed in continua perdita, tutto il movimento sta scadendo e sta perdendo sempre più competitività.
A parte Strakosha, per cui il mancato rinnovo penso arrivi per il fatto che due allenatori su due gli avevano preferito Reina, nello specifico di Luiz Felipe mi sembra evidente che finora non si è trovata la strada tra offerta e richiesta perché magari, essendo l'ingaggio di Ciro e di Milinkovic il parametro, tutti gli altri si sentono autorizzati a fare richieste che nella loro sommatoria complessiva sarebbero insostenibili per le casse della società. Oppure, più semplicemente, hanno già offerte migliori rispetto a quanto può arrivare Lotito. Sta succedendo a tutte le squadre del mondo mica solo alla Lazio.