Premessa doverosa : non ho letto i vostri interventi, per non essere influenzato (cmq non credo che diro' delle cose originalissime).
A me Pioli piace(va) per 2 motivi principalmente : faceva punti (pur con delle squadre scarse con un paio di giocatori di livello) e non aveva paura a buttare i giovani nella mischia. Invece nelle ultime partite sto vedendo una sorta di Reja che non è capace di fare i punti di Reja.
Se sente troppo la pressione, non ne ho idea, ma la media punti è bassa considerando il calendario e ieri si è vista in campo una squadra "sicura", per quello definita da me rejana, pensando di portare a casa il risultato grazie a qualche guizzo di Mauri (l'unica sorpresa della formazione di ieri , rispetto a Reja, era Klose in panca).
A dicembre, io mi aspettavo di più, sopratutto per quanto riguarda i giovani, perchè se l'obiettivo è quello di rientrare in Europa hai come dovere di far esplodere pure uno dei nostri 3 giovani (io avrei puntato su Keita e Onazi, lui ha preferito Anderson, ma vabbè). Dico che hai come dovere perchè per me questa rosa, pure con Gentiletti infortunato, deve arrivare in Europa con la pippa in bocca.
Quindi cerco di elencare i punti più importanti:
1) La cosa più preoccupante è il fatto che secondo me è stato surclassato (in USA dicono outcoached, in Italia non ne ho idea) da quasi tutti gli allenatori avversari, a partire dalla prima partita, da me giustificata con la voglia di far imporre il proprio gioco (anzi, mi aveva fatto pure piacere). Pero' facendo un bilancio, contro Milan, Juve, Udinese, Empoli e Chievo, la Lazio ha fatto esattamente la partita che ha voluto l'allenatore avversario, senza riuscire a trovare una contromossa.
2) La gestione del turnover a centrocampo, con Lulic, Biglia e Parolo già cotti dopo 10 partite. Le alternative secondo me permettono di fare un po' di turnover, anche solo a risultato acquisito, invece di farli giocare 97min a partita. Senno' poi ti ritrovi con Gonzalez con il mio ritmo partita, Ledesma che pare suo nonno e Cataldi e Onazi che non hanno ancora visto il campo. In questo mi ricorda abbastanza Reja, ma almeno in gioco di Reja era meno dispendioso per i centrocampisti.
3) Il gioco della Lazio, che necessita di un gran lavoro da parte dei 3 qui sopra e che quindi ha delle difficoltà ad essere eseguito quando questi sono stanchi, per questo si cerca di metterci la pezza Mauri, giocatore capace di farti la giocata decisiva, il quale pero' allo stesso tempo ti uccide definitivamente il gioco tipo (a partire dal pressing alto) che Pioli ha in mente. Con i 3 centrocampisti cotti e con Mauri in campo il risultato prevedibile è una brutta imitazione del gioco che si vedeva ad inizio anno, giocando in slow motion e facendo fare bella figura alle difese. Per me Mauri in campo ha senso solo con una gestione alla Klose, oppure quando il trio di centrocampo gira, senno' è controproducente.
4) La gestione dei giovani, vale a dire Keita, Onazi e Anderson (potrei aggiungere pure Cataldi). Il primo si è montato la testa, il secondo non cresce, il terzo ha la personalità di Calimero etc etc sono cose che non m'interessano, sta a Pioli utilizzarli al meglio e farli rendere. I primi 2 giocavano di più (e meglio) con Reja, il che non va a favore di Pioli.
Detto questo, secondo me Pioli è abbastanza bravo, tecnicamente, ho dei dubbi pero' sulla sua gestione della pressione, ma non vorrei mettermi a parlare del suo ingaggio. C'è da dire pure che sulla difesa è stato proprio sfortunato, con Gentiletti, Basta e Radu che hanno già avuto tanti problemi considerando che c'è da giocare solo 1 competizione. Forza Mister, che c'è ancora tempo per trovare la quadratura del cerchio, anche se chiaramente sarebbe stato preferibile averla già trovata a sto punto.