Stefano Pioli (Topic ufficiale)

Aperto da warren, 29 Mag 2014, 16:25

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el jardinero

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Sesti in classifica, pochi guizzi, due vergogne come Empoli e Cesena ( questa davvero ributtante ), 8 sconfitte su 22, obiettivo Champions già sfumato, EL molto complicata. Secondo me ci sono già i presupposti per un giudizio attendibile su un tecnico che d'altronde non ha mai colto risultati di spessore. In una situazione normale, Udine sarebbe stato già un dentro o fuori. Ma sarà la solita agonia. In attesa del prossimo allenatoruncolo di medio cabotaggio che tanto piace alla nostra dirigenza. Ad oggi, considerando il valore medio del campionato, Pioli, per me, ha fatto malissimo.

Luca Signifer

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Citazione di: el jardinero il 12 Feb 2015, 09:49
Sesti in classifica, pochi guizzi, due vergogne come Empoli e Cesena ( questa davvero ributtante ), 8 sconfitte su 22, obiettivo Champions già sfumato, EL molto complicata. Secondo me ci sono già i presupposti per un giudizio attendibile su un tecnico che d'altronde non ha mai colto risultati di spessore. In una situazione normale, Udine sarebbe stato già un dentro o fuori. Ma sarà la solita agonia. In attesa del prossimo allenatoruncolo di medio cabotaggio che tanto piace alla nostra dirigenza. Ad oggi, considerando il valore medio del campionato, Pioli, per me, ha fatto malissimo.
la Lazio, in diverse/molte partite, mi ha entusiasmato: in formazione tipo, possiamo giocarcela con tutti...però, troppe troppe sconfitte: alla fine, siamo 3 punti sopra il Toro che gioca anche in EL e ha una rosa NETTAMENTE inferiore alla nostra

reds1984

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Ragazzi miei, 3 punti sopra il Torino di Farnerud e stiamo ancora parlando di quanto giochiamo bene... Ma pietà... Sotto la Samp di Soriano e Romagnoli... Boh


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Tarallo

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Citazione di: reds1984 il 12 Feb 2015, 10:05
Ragazzi miei, 3 punti sopra il Torino di Farnerud e stiamo ancora parlando di quanto giochiamo bene... Ma pietà... Sotto la Samp di Soriano e Romagnoli... Boh

Ti sono sfuggiti sei o sette topic in cui Nicchi ci spiega perche' alla nostra classifica mancano una decina di punti.
Mai come quest'anno, mai.

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Cialtron_Heston

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L'amarezza deriva proprio da questo,avere una bella squadretta che nel desolante campionato italiano vivrebbe di rendita per anni,vederla appunto insieme al torino di farnerud,la samp dei gastaldello e romagnoli,al genoa dei pizza e fichi.
Un'amarezza e un senso di impotenza che abbatterebbero pure un lottatore di sumo mongolo.
Figuriamoci padri di famiglia con caxxi e mazzi.

Sam Cromwell

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Al netto degli errori che sicuramente ha fatto, a me Pioli che fa il pianto greco piace.
E finalmente aggiungerei (lo faceva un pò pure lo zio Reja, grande Edy, sempre grazie)!
Peccato che fin'ora non sia stato spalleggiato in questo dalla società, ora vedremo cosa succederà e se veramente cambieremo atteggiamento societario.
Fare i signori ci ha mai portato arbitraggi riparatori? Mai.
Fare i signori ci ha mai creato simpatie di altri tifosi? Mai.
E allora è ora di adeguarsi alle regole, come fanno gli altri.

A proposito dell'educatore de sta cippa.
Nel calcio tutti possiamo dire tutto tanto non c'è la controprova.
E allora io dico che quest'anno, non l'anno scorso eh specifico quest'anno, date Pioli con gli arbitri del riom ai riom e l'educatore de sta cippa con gli arbitri della Lazio alla Lazio e secondo me entrambe le squadre avrebbero le medesime posizioni in classifica.
Anzi, secondo me Pioli stava un po' meno distante dalla vetta.
Aivoglia a dì, si certo contano i giocatori, ma giocare ogni partita sul velluto avendo la possibilità di far passare in cavalleria tutti gli errori tattici commessi conta anziché no...

alkz

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Citazione di: el jardinero il 12 Feb 2015, 09:49
Sesti in classifica, pochi guizzi, due vergogne come Empoli e Cesena ( questa davvero ributtante ), 8 sconfitte su 22, obiettivo Champions già sfumato, EL molto complicata. Secondo me ci sono già i presupposti per un giudizio attendibile su un tecnico che d'altronde non ha mai colto risultati di spessore. In una situazione normale, Udine sarebbe stato già un dentro o fuori. Ma sarà la solita agonia. In attesa del prossimo allenatoruncolo di medio cabotaggio che tanto piace alla nostra dirigenza. Ad oggi, considerando il valore medio del campionato, Pioli, per me, ha fatto malissimo.

Mi tocca quotarti, nonostante buone prestazioni i risultati sono troppo altalenanti.
Non sa leggere le partite sbagliando quasi sempre i cambi e, nonostante abbia una rosa ben più competitiva rispetto a quelle dei suoi predecessori (e praticamente con la stessa quantità di infortuni) e SENZA COPPE i punti accumulati sono pochissimi e le sconfitte sono decisamente TROPPE (lo scorso anno con le coppe e una rosa inferiore 31 punti contro i 34 di quest'anno, con 7 sconfitte).


Thunder

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Citazione di: JSV23 il 11 Feb 2015, 19:42
Thunder è semplicistico fare un'analisi come quella che hai fatto prima. Analizzando in quel modo hai sempre ragione. Sempre.
Ti ricordo che Simeone prese l'Atletico in crisi nera in fondo alla classifica della Liga e ha vinto tutto.
Perde la finale di Champions per un episodio, ma ha portato l'Atletico  in finale a discapito di squadroni ricchi e blasonati. E quest'anno si sta ripetendo anche se gli hanno smontato la squadra.
Lo stesso García comunque riesce a mantenere la roma al secondo posto.
Alla Lazio da terzo posto io ci ho creduto da settembre, ci sono topic e post che lo dimostrano.
L'esplosione di Felipe era un rafforzativo della mia convinzione.
E poi invece arriva la rimonta del derby e tre sconfitte in quattro giornate, dove dalla tua analisi sono tutti responsabili tranne Pioli. Come se il centrocampo al Genoa lo avessi regalato io ad esempio. Come se la formazione di Cesena l'avesse messa in campo e motivata Robylele.
Pioli si ritrova in mano la miglior Lazio dell'era Lotito, nell'anno in cui non fa le coppe e con Milan e Inter in ritardo. E finora ci ha portati al sesto posto a distanza abissale dal Napoli ed in bagarre con Sampdoria, Fiorentina, Palermo, ecc...
Per me finora è stato una delusione, vedremo a fine anno.
Permettimi JSV, semplicistico è quando, ogni qual volta si perde, le responsabilità della sconfitta vanno in un'unica direzione. Gli allenatori, quando si perde, diventano sempre i parafulmini di tutte le critiche che riguardano la squadra. A posteriori c'è sempre qualche scelta che poteva essere fatta in modo diverso(anche nella vita di tutti i giorni), mentre quando si vince quelli bravi diventano i giocatori. Sintomo questo che inconsciamente anche chi critica l'allenatore in caso di sconfitta, ammette che le qualità dei singoli, in un contesto di squadra che funziona, fanno la differenza. Perché la Lazio è una squadra, ha una identità e un gioco ben definito, a differenza di molte altre, roma e Napoli comprese.
Allora, perché quando nelle ultime partite vediamo un giocatore come Anderson, che ci fa vincere le partite, lo evidenziamo, mentre invece quando un difensore centrale, in una partita che sto dominando, mi combina la frittata in mezzo all'area di rigore, o il portiere che mi fa una papera clamorosa in uno scontro diretto e mi fa prendere gol, non le dobbiamo evidenziare, ma scaricare in ogni caso la responsabilità della sconfitta all'allenatore? Capisco che il tifoso comune possa fare analisi superficiali, cosi come capisco fino a un certo punto anche i giornalisti che alla fine sti giornali al tifoso da bar lo devono far leggere, che non può mica mettersi li a controllare come mai siano venute tutte queste sconfitte. "Colpa dell'allenatore", che poteva fare questa o quella scelta, cosi da dare anche la sensazione al lettore di sentirsi lui stesso un bravo allenatore(che a posteriori avrebbe fatto scelte diverse), è finisce la storia. Tu però, che da quello che ho capito segui molto il calcio, non puoi fare un'analisi superficiale. Non puoi omettere alcuni limiti strutturali di questa squadra, che anche in partite dominate hanno fatto si che si soffrisse fino alla fine.
Io non sono d'accordo che questa sia la Lazio più forte dell'era Lotito.
Vogliamo paragonare la difesa di Reja con quella di Pioli? Lichsteiner-Biava-Dias-Radu con Basta-De Vrij-Cana-Radu, senza escludere le riserve e la differenza che c'è tra il primo Marchetti(nel secondo anno di Reja) e quello di adesso.
Ma sul piano difensivo non c'è storia. Biava e Dias a livello tecnico sono indubbiamente inferiori a De Vrij, ma a livello difensivo non ne sbagliavano una. Dias era considerato da tutti il miglior centrale della serie A, dietro forse solo a Thiago Silva, non proprio l'ultimo arrivato. Vogliamo mettere Lichtsteiner con Basta, che oltre a essere stato fuori per più di 2 mesi, togliendo qualche ottima partita, ha offerto alcune prestazioni imbarazzanti. Ti ricordo solo le ultime 3, contro il Milan in casa manda in porta Menez, a Cesena viene asfaltato da Brienza e contro il Genoa non segue il taglio di Niang che va in porta da solo, indisturbato.
Parliamo del centrocampo: vogliamo dire che l'attuale Onazi(a cui credevo molto)vale in termini di rendimento più dello scarpino mancino di Cristian Brocchi o di Gonzalez? O vogliamo fare un paragone tra quel Hernanes e Parolo? Dietro c'erano Matuzalem, Ledesma,che è lontano parente di quello attuale. C'era il tanto discusso Zarate che alla fine faceva 9 gol in campionato e diversi assist. C'era un Mauri più giovane. L'anno dopo sono arrivati Marchetti, Klose, Cissè, Lulic ect.
Onestamente, tutta questa differenza tecnica tra quella rosa e questa attuale non la vedo, tralasciando la variabile Anderson, che secondo me fa si che ci sia una Lazio ante Anderson e post Anderson(come scrissi poco tempo fa). Però numeri alla mano, Reja chiuse i due campionati con 12 sconfitte, praticamente 1/3 delle partite,  mica poche.

Per quanto riguarda invece Simeone, stiamo parlando attualmente forse del secondo miglior tecnico in circolazione, però ricordiamoci che prese una squadra che aveva in rosa gente come Falcao, Courtois e la difesa è praticamente la stessa di adesso. Una squadra che un anno prima aveva vinto l'Europa League e Supercoppa Europea. E' un po come se il Dortmund di adesso, ultimo in classifica ma che fino a un paio di anni fa vinceva la Bundesliga e andava in finale di Champions, lo dessero in mano a un altro allenatore. E' evidente che li sia nato qualche problema nello spogliatoio, ma la rosa è di altissimo livello. Non è difficile fare meglio. Questo senza nulla togliere a Simeone, però ha una rosa che in Italia vincerebbe il campionato a mani basse, arbitri permettendo. Quest'anno gli hanno mandato via Diego Costa e Felipe Luis(che fa panchina al Chelsea, non un fenomeno) e gli hanno portato Cerci che si è rivelato un flop, ma anche Mandzukic, Griezmann, due grandi giocatori, 60 milioni in due sono costati, mica pizza e fichi.

La roma sono 4 mesi che annaspa in campo e che non gioca a pallone. Lo dicono gli stessi romanisti, non me la sto inventando. Senza gli aiuti arbitrali, per vedere il secondo posto gli sarebbe servito il binocolo. Alla Lazio invece, nonostante giocasse bene, nel momento decisivo, quello degli scontri diretti, l'hanno palesemente affossata.



p.s @Asten, colpa della fretta.  :beer:

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JSV23

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Thunder, le colpe sono di tutti. Allenatore compreso. Secondo il mio modo di intendere il calcio le colpe di Pioli sono evidenti.
La Lazio ha appena 3 punti più dell'anno scorso, con una sconfitta in più. Stagione scorsa ritenuta fallimentare. Stagione scorsa con in più Europa League. Stagione scorsa con una rosa nettamente inferiore ed incompleta e con grossomodo gli stessi infortuni.
Al momento per me Pioli è  insufficiente, vedremo  alla fine.

Thunder

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Stagione 2013/2014, con Cana titolare in difesa media punti della Lazio 1,25(una la gioca a centrocampo). Senza Cana titolare in difesa, media punti 1.85.

Stagione 2014/2015, con Cana titolare, media punti della Lazio 1,30. Senza Cana titolare, media punti della Lazio 1.88.
E non ho preso in considerazione il fatto che a Genoa, cosi come a Parma, ci segnano quando entra lui o che contro il Sassuolo è stato il peggiore in campo. Solo i risultati con e senza Cana come centrale di difesa titolare.

Coincidenze? Mi risulta difficile.

Senza calcolare i torti arbitrali, che quest'anno sono stati tanti, ma tu sempre Cana titolare di difesa hai e la sua alternativa è Novaretti. Ho detto tutto. Altro che Pioli.

DajeLazioMia

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L'alternativa è Mauricio, magari è scarso eh, ma vorrei vederlo.

paolo1971

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Come accade spesso la via di mezzo non ci è propria, o siamo una squadra di pippe oppure le stesse pippe diventano per due settimane fenomeni.
Credo ci siano, nel mezzo, dei fatti. Questa squadra è una buonissima compagine, con almeno 13-14 giocatori di livello, che però, spesso sono infortunati, costringendo Pioli, a non poter schierare, per esempio, la stessa difesa per 4 partite consecutive (sono provocatorio, probabilmente c'è riuscito ma non certo con gli interpreti migliori).
Il campionato italiano, nonostante il livellamento verso il basso è estremamente equilibrato, quindi se qualcuno pensava o pensa che la Lazio possa staccare di 7-8 punti le inseguitrici si sbaglia, così come non ci staccheranno di 7-8 punti. Forse solo il Napoli visto nell'ultimo mese può fare terra bruciata tra il 3° e il 4° posto, proprio come lo scorso anno ma non ne sono convinto. Ergo, bisogna lottare punto su punto, domenica dopo domenica e non pensare di slanciarsi e mettersi al sicuro al 4° posto (piazzamento alla portata).
Pioli ha cambiato la pelle di questa squadra che era abituata da almeno 5 anni (interegno di Petkovic compreso) a giocare in un certo modo, non era cosa facile, perchè sta cambiando anche gli interpreti. Montella per citare un allenatore divenuto nell'immaginario collettivo una sorta di enfant prodige non mi pare infallibile, sbaglia regolarmente da 3 anni le partite con la Roma, per esempio, questa fretta di affibbiare la targhetta dell'allenatore mediocre a Pioli mi sembra eccessiva, vorrei sapere quali allenatori di Serie A sono nettamente superiori al nostro.

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JSV23

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Medicre vuol dire nella media. Mics è un'offesa.
Pioli ad oggi  è questo. Un allenatore medio.

mdfn

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Citazione di: Thunder il 11 Feb 2015, 17:56
se per magia avessimo la possibilità di eliminare la metà degli errori individuali commessi dai nostri giocatori(in difesa e in attacco)fino ad oggi o eliminare la metà delle scelte sbagliate di Pioli(tralasciando gli episodi arbitrali), si recupererebbero più punti nel primo o nel secondo caso? Per me il rapporto è 5 a 1.
Non so valutare. Io per impostazione mentale considero l'allenatore molto importante, per me conta più la squadra dei singoli interpreti.
A Pioli non contesto i risultati, che finora sono in linea con il valore della rosa, né le scelte singole (la formazione o un cambio nella partita vattelappesca). Forse non gli contesto niente, do dei suggerimenti. Lo so, sono presuntuoso. E comunque sono contento che quest'anno la Lazio gioca bene a pallone, anzi, fino a qualche tempo fa ci ha fatto pure sognare. Sto a posto, sono soddisfatto.
Andando nel dettaglio, l'errore singolo più determinante è quello di Cavanda col Verona, nel senso che ha cambiato l'andamento naturale della partita. Lazio che domina e per quell'errore pareggia. Negli altri casi che hai citato non trovo la stessa influenza.
Per dire: Milan-Lazio non l'addebito a de Vrij. E' tutta la Lazio che si è fatta infilare. Pioli se l'è giocata e Inzaghi col contropiede l'ha vinta. Ma non ce l'ho con Pioli, secondo me ha fatto bene a giocarsela, è stata un'esperienza positiva per la squadra. La Lazio doveva imparare il gioco di Pioli e il modo migliore era sperimentarlo sul campo. Semmai è stato Inzaghi poco lungimirante, a preferire i tre punti alla prima di campionato, infischiandosene della costruzione della squadra.
Tornando a noi: la Lazio da quel giorno è cresciuta, adesso possiamo dire che ha assimilato il gioco di Pioli. Io le chiedo un salto di qualità, e mi rivolgo a Pioli perché è lui che gestisce la squadra. La Lazio sa fare il suo gioco, è bella da vedere, però quando gli avversari la mettono in difficoltà, quasi sempre ne usciamo male.
Dobbiamo crescere nell'interpretazione della partita: a volte è bene non scoprirsi (penso alle partite con Napoli e Genoa); se non riesci a sfondare, almeno prova a non perdere. Se c'è da soffrire durante una partita, beh, impariamo a soffrire. A volte è solo un momento, ci si ricompatta e poi si riparte. Altre volte può essere utile abbassare i ritmi.
La Lazio è una buona squadra, ma in questo campionato può andare in difficoltà con chiunque. Forse Pioli s'è montato la testa, ha pensato di avere una squadra più forte di quello che era (anch'io l'ho pensato). Ci siamo illusi di potercela giocare col Napoli e con la  :asrm. Ma ad oggi la differenza tra noi e loro è che noi per ottenere risultati dobbiamo giocare bene, ed è un limite.
Vorrei rivalutare lo 0-0 col Chievo, che all'epoca ho disprezzato. Un punto preso giocando male, ma che fa classifica e dà fiducia al gruppo.

laziAle82

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Ad oggi le statistiche ci dicono che siamo a +3 (+4 considerando le partite) sull'anno scorso. Si imputava molto alla partenza del girone di andata, ma quella del girone di ritorno è stata quantomeno grottesca. Che è vero gli infortuni, è vero gli arbitri. Ma quella Lazio (fino a Reja) è stata una armata bracalone. Questa ha del potenziale molto maggiore di quella, eppure siamo in linea..

cuchillo

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Credo, però, che nel bilancio di Pioli, in tutta onestà, vada messa anche una semifinale di TIM CUP, avendo battuto in gara secca due squadre arrivate davanti a noi lo scorso anno e avendo vinto entrambe le volte in modo convincente.

Ciò detto, mi ritengo complessivamente deluso dall'andamento in campionato.
Senza la coppa internazionale, 34 punti sono un bottino tra il misero e l'indecente.
Il Toro ha 3 punti in meno avendo giocato 7 partite in più.
Se ci pensate, è imbarazzante.

Per come concepisco io il calcio e le stagioni, la smetterei, a questo punto, con Mauri, con Cana, con lo stesso Klose (lo tengo in caldo per la doppia sfida col Napoli), darei più turni di riposo a Parolo, metterei in panca Marchetti e Radu (sulla cui permanenza il prossimo anno farei già delle riflessioni semi-definitive) e dentro i ragazzi, in piantastabile.

Basta co' 'sti quarti d'ora a Keita. Dentro sempre, dall'inizio alla fine.
Basta co' Cataldi che a ogni stronzata dei compagni deve essere il sacrificato. Giocasse tutte le partite di campionato da qui alla fine.
Braahfeid titolare non appena guarisce e Mauricio dentro da Udine per non uscire più. Che mai potrà combinare che già non comibinino gli altri centrali di scorta?

Facciamo crescere i nostri ragazzi, testiamo sulla "corsa lunga" i nuovi arrivati, diamo fiducia a chi dovrà rappresentare il futuro di questa squadra.

Tanto l'annata (in campionato) è di quelle disgraziate, si è capito dopo 5 minuti al Meazza.
Inutile fare castelli in aria. E' una squadra destinata alla sinusoide da qui alla fine.

60 punti per 60 punti (perché tanto quelli faremo), facciamoli coi nostri ragazzi. Poi in Coppa giocassero Mauri, Klose, Radu, perfino Cana se Gentiletti non fosse pronto e se Mauricio dovesse rivelarsi una sega.

Ma in campionato, perdinci, basta con queste scene patetiche di Mauri e Klose che al 65° arrancano che non ce la fanno più e Keita che gioca un quarto d'ora e inevitabilmente stecca nel ruolo di salvatore della patria.

Abbiamo un lotto di under 23 che il mondo ci invidia. Che giochino loro, checcazzo. 

DajeLazioMia

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@Cuchillo
Pioli vuole anche tutelare il suo di futuro non solo quello della Lazio.
Se non arriva quinto va a casa. Quindi cercherà di mettere in campo la squadra secondo lui più forte (e alcuni di quelli che nomini te giocheranno).

alkz

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Citazione di: cuchillo il 13 Feb 2015, 00:25
Credo, però, che nel bilancio di Pioli, in tutta onestà, vada messa anche una semifinale di TIM CUP, avendo battuto in gara secca due squadre arrivate davanti a noi lo scorso anno e avendo vinto entrambe le volte in modo convincente.

Ciò detto, mi ritengo complessivamente deluso dall'andamento in campionato.
Senza la coppa internazionale, 34 punti sono un bottino tra il misero e l'indecente.
Il Toro ha 3 punti in meno avendo giocato 7 partite in più.
Se ci pensate, è imbarazzante.

Per come concepisco io il calcio e le stagioni, la smetterei, a questo punto, con Mauri, con Cana, con lo stesso Klose (lo tengo in caldo per la doppia sfida col Napoli), darei più turni di riposo a Parolo, metterei in panca Marchetti e Radu (sulla cui permanenza il prossimo anno farei già delle riflessioni semi-definitive) e dentro i ragazzi, in piantastabile.

Basta co' 'sti quarti d'ora a Keita. Dentro sempre, dall'inizio alla fine.
Basta co' Cataldi che a ogni stronzata dei compagni deve essere il sacrificato. Giocasse tutte le partite di campionato da qui alla fine.
Braahfeid titolare non appena guarisce e Mauricio dentro da Udine per non uscire più. Che mai potrà combinare che già non comibinino gli altri centrali di scorta?

Facciamo crescere i nostri ragazzi, testiamo sulla "corsa lunga" i nuovi arrivati, diamo fiducia a chi dovrà rappresentare il futuro di questa squadra.

Tanto l'annata (in campionato) è di quelle disgraziate, si è capito dopo 5 minuti al Meazza.
Inutile fare castelli in aria. E' una squadra destinata alla sinusoide da qui alla fine.

60 punti per 60 punti (perché tanto quelli faremo), facciamoli coi nostri ragazzi. Poi in Coppa giocassero Mauri, Klose, Radu, perfino Cana se Gentiletti non fosse pronto e se Mauricio dovesse rivelarsi una sega.

Ma in campionato, perdinci, basta con queste scene patetiche di Mauri e Klose che al 65° arrancano che non ce la fanno più e Keita che gioca un quarto d'ora e inevitabilmente stecca nel ruolo di salvatore della patria.

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cuchillo

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Citazione di: DajeLazioMia il 13 Feb 2015, 00:50
@Cuchillo
Pioli vuole anche tutelare il suo di futuro non solo quello della Lazio.
Se non arriva quinto va a casa. Quindi cercherà di mettere in campo la squadra secondo lui più forte (e alcuni di quelli che nomini te giocheranno).

Questo, purtroppo, è il motivo per cui il calcio italiano è destinato alla bancarotta.
Che già, tecnicamente, è una pena di suo.

L'idea che i risultati (di quale risultato parliamo, poi? Di arrivare quinti? Ma non è meglio arrivare in EL per il tramite della TIM CUP, così hai anche un trofeo in bacheca invece di un piazzamento buono solo per gli almanacchi?) debbano andare a scapito di ciò che la logica imporrebbe, ossia che devi porre delle basi non per arrivare quinto quest'anno ma magari per arrivare terzo l'anno prossimo?
Ma che senso ha far fare tutte le partite e tutti i 90 minuti a Mauri, facendo marcire in panchina Keita?
Che senso ha tirare fuori sistematicamente Cataldi (che stava giocando bene) quando un giocatore viene espulso, tenendo in campo giocatori di 37 e 35 anni che sai da subito che non possono reggere una squadra con un uomo in meno?
E' questa miopia culturale che non comprendo, da parte di Pioli. 

Thunder

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Citazione di: mdfn il 12 Feb 2015, 19:41
Non so valutare. Io per impostazione mentale considero l'allenatore molto importante, per me conta più la squadra dei singoli interpreti.
A Pioli non contesto i risultati, che finora sono in linea con il valore della rosa, né le scelte singole (la formazione o un cambio nella partita vattelappesca). Forse non gli contesto niente, do dei suggerimenti. Lo so, sono presuntuoso. E comunque sono contento che quest'anno la Lazio gioca bene a pallone, anzi, fino a qualche tempo fa ci ha fatto pure sognare. Sto a posto, sono soddisfatto.
Andando nel dettaglio, l'errore singolo più determinante è quello di Cavanda col Verona, nel senso che ha cambiato l'andamento naturale della partita. Lazio che domina e per quell'errore pareggia. Negli altri casi che hai citato non trovo la stessa influenza.
Per dire: Milan-Lazio non l'addebito a de Vrij. E' tutta la Lazio che si è fatta infilare. Pioli se l'è giocata e Inzaghi col contropiede l'ha vinta. Ma non ce l'ho con Pioli, secondo me ha fatto bene a giocarsela, è stata un'esperienza positiva per la squadra. La Lazio doveva imparare il gioco di Pioli e il modo migliore era sperimentarlo sul campo. Semmai è stato Inzaghi poco lungimirante, a preferire i tre punti alla prima di campionato, infischiandosene della costruzione della squadra.
Tornando a noi: la Lazio da quel giorno è cresciuta, adesso possiamo dire che ha assimilato il gioco di Pioli. Io le chiedo un salto di qualità, e mi rivolgo a Pioli perché è lui che gestisce la squadra. La Lazio sa fare il suo gioco, è bella da vedere, però quando gli avversari la mettono in difficoltà, quasi sempre ne usciamo male.
Dobbiamo crescere nell'interpretazione della partita: a volte è bene non scoprirsi (penso alle partite con Napoli e Genoa); se non riesci a sfondare, almeno prova a non perdere. Se c'è da soffrire durante una partita, beh, impariamo a soffrire. A volte è solo un momento, ci si ricompatta e poi si riparte. Altre volte può essere utile abbassare i ritmi.
La Lazio è una buona squadra, ma in questo campionato può andare in difficoltà con chiunque. Forse Pioli s'è montato la testa, ha pensato di avere una squadra più forte di quello che era (anch'io l'ho pensato). Ci siamo illusi di potercela giocare col Napoli e con la  :asrm. Ma ad oggi la differenza tra noi e loro è che noi per ottenere risultati dobbiamo giocare bene, ed è un limite.
Vorrei rivalutare lo 0-0 col Chievo, che all'epoca ho disprezzato. Un punto preso giocando male, ma che fa classifica e dà fiducia al gruppo.

Io in linea generale posso essere d'accordo con te, solo che secondo me un allenatore non può andare oltre i limiti della propria squadra. Un esempio recente è Mancini, un allenatore importante, che ha preso l'Inter di Mazzarri, l'ha rinforzata e non solo non è riuscito a farla rendere di più, ma ha fatto pure peggio.
Un allenatore bravo, secondo me, cerca di nascondere il più possibile i difetti della squadra e a mettere in evidenza quelle che sono le maggiori qualità dei propri giocatori, cucendogli addosso un gioco adatto.
I fatti ci stanno dimostrando che questa Lazio ha dei limiti evidenti in difesa, soprattutto in alcuni singoli, e quando viene attaccata non regge quasi mai l'urto. D'altra parte invece abbiamo delle capacità offensive notevoli, sia nei centrocampisti che nel reparto offensivo, cosa che ci permette di essere il terzo miglior attacco del campionato, pur non avendo un bomber come Tevez o Higuain. Abbiamo anche il nostro vertice basso di centrocampo che è più capace di costruire gioco e non di distruggere.
Avendo queste qualità, Pioli ha giustamente pensato di fare un gioco offensivo e applicare un pressing alto, perché innanzitutto permette alla difesa di mantenere la linea alta, impedisce agli avversari di avvicinarsi troppo alla nostra area di rigore(di fatto i primi tempi la Lazio subisce pochissimi tiri in porta) e consente ai nostri di recuperare palla nella metà campo avversaria, di modo che i nostri centrocampisti(Lulic e Parolo su tutti) possano inserirsi più spesso e che il trio di attacco non debba fare ogni volta 70 metri di corsa per arrivare poi in zona gol con la lingua di fuori e non avere la giusta freschezza per mettere in difficoltà le difese.
Il problema nostro nasce quando cala il livello del pressing(che ovviamente non può essere uguale nei 90 minuti) e quando gli avversari, non avendo più nulla da perdere, si buttano in avanti, perché poi inevitabilmente la linea di difesa si abbassa e in area di rigore iniziano ad arrivare più palloni(com'è normale che sia in una partita di calcio), che per quanto possano essere innocui o di facile lettura, ci fanno prendere gol, è matematico. Ecco perchè Pioli spesso in conferenza stampa dice che le difficoltà nascono quando ci abbassiamo. Purtroppo, quando giochiamo male, questo avviene anche nel primo tempo(vedi Cesena) ed è questo il motivo principale per cui poi la Lazio se non gira come sa le partite le va a perdere . Quando subisce il gioco avversario, non riesce quasi mai a reggere l'urto o vincere soffrendo. E' successo solo a Palermo, dove loro però si mangiarono 4 gol facili.
Con Reja ci abbiamo provato a difenderci anche bassi, ma se mancavano Dias e Biava i gol arrivavano lo stesso e anche tanti.
Ciò non significa che Pioli non abbia alcune responsabilità. Per me la responsabilità maggiore è quella di insistere con Cana centrale di difesa(anche se le alternative bisogna dire che non sono dei fenomeni), perché i dati statistici che ho riportato più su dimostrano che nelle ultime due stagioni con Cana in campo la media punti della Lazio è da squadra di metà classifica, mentre senza Cana la media punti è da Champions. Deve correggere anche lui alcune scelte a partita in corso, ma è difficile però correggere i limiti individuali di persone di oltre 30 anni, con più di 300 partite sulle spalle.

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