Citazione di: JSV23 il 11 Feb 2015, 19:42
Thunder è semplicistico fare un'analisi come quella che hai fatto prima. Analizzando in quel modo hai sempre ragione. Sempre.
Ti ricordo che Simeone prese l'Atletico in crisi nera in fondo alla classifica della Liga e ha vinto tutto.
Perde la finale di Champions per un episodio, ma ha portato l'Atletico in finale a discapito di squadroni ricchi e blasonati. E quest'anno si sta ripetendo anche se gli hanno smontato la squadra.
Lo stesso García comunque riesce a mantenere la roma al secondo posto.
Alla Lazio da terzo posto io ci ho creduto da settembre, ci sono topic e post che lo dimostrano.
L'esplosione di Felipe era un rafforzativo della mia convinzione.
E poi invece arriva la rimonta del derby e tre sconfitte in quattro giornate, dove dalla tua analisi sono tutti responsabili tranne Pioli. Come se il centrocampo al Genoa lo avessi regalato io ad esempio. Come se la formazione di Cesena l'avesse messa in campo e motivata Robylele.
Pioli si ritrova in mano la miglior Lazio dell'era Lotito, nell'anno in cui non fa le coppe e con Milan e Inter in ritardo. E finora ci ha portati al sesto posto a distanza abissale dal Napoli ed in bagarre con Sampdoria, Fiorentina, Palermo, ecc...
Per me finora è stato una delusione, vedremo a fine anno.
Permettimi JSV, semplicistico è quando, ogni qual volta si perde, le responsabilità della sconfitta vanno in un'unica direzione. Gli allenatori, quando si perde, diventano sempre i parafulmini di tutte le critiche che riguardano la squadra. A posteriori c'è sempre qualche scelta che poteva essere fatta in modo diverso(anche nella vita di tutti i giorni), mentre quando si vince quelli bravi diventano i giocatori. Sintomo questo che inconsciamente anche chi critica l'allenatore in caso di sconfitta, ammette che le qualità dei singoli, in un contesto di squadra che funziona, fanno la differenza. Perché la Lazio è una squadra, ha una identità e un gioco ben definito, a differenza di molte altre, roma e Napoli comprese.
Allora, perché quando nelle ultime partite vediamo un giocatore come Anderson, che ci fa vincere le partite, lo evidenziamo, mentre invece quando un difensore centrale, in una partita che sto dominando, mi combina la frittata in mezzo all'area di rigore, o il portiere che mi fa una papera clamorosa in uno scontro diretto e mi fa prendere gol, non le dobbiamo evidenziare, ma scaricare in ogni caso la responsabilità della sconfitta all'allenatore? Capisco che il tifoso comune possa fare analisi superficiali, cosi come capisco fino a un certo punto anche i giornalisti che alla fine sti giornali al tifoso da bar lo devono far leggere, che non può mica mettersi li a controllare come mai siano venute tutte queste sconfitte. "Colpa dell'allenatore", che poteva fare questa o quella scelta, cosi da dare anche la sensazione al lettore di sentirsi lui stesso un bravo allenatore(che a posteriori avrebbe fatto scelte diverse), è finisce la storia. Tu però, che da quello che ho capito segui molto il calcio, non puoi fare un'analisi superficiale. Non puoi omettere alcuni limiti strutturali di questa squadra, che anche in partite dominate hanno fatto si che si soffrisse fino alla fine.
Io non sono d'accordo che questa sia la Lazio più forte dell'era Lotito.
Vogliamo paragonare la difesa di Reja con quella di Pioli? Lichsteiner-Biava-Dias-Radu con Basta-De Vrij-Cana-Radu, senza escludere le riserve e la differenza che c'è tra il primo Marchetti(nel secondo anno di Reja) e quello di adesso.
Ma sul piano difensivo non c'è storia. Biava e Dias a livello tecnico sono indubbiamente inferiori a De Vrij, ma a livello difensivo non ne sbagliavano una. Dias era considerato da tutti il miglior centrale della serie A, dietro forse solo a Thiago Silva, non proprio l'ultimo arrivato. Vogliamo mettere Lichtsteiner con Basta, che oltre a essere stato fuori per più di 2 mesi, togliendo qualche ottima partita, ha offerto alcune prestazioni imbarazzanti. Ti ricordo solo le ultime 3, contro il Milan in casa manda in porta Menez, a Cesena viene asfaltato da Brienza e contro il Genoa non segue il taglio di Niang che va in porta da solo, indisturbato.
Parliamo del centrocampo: vogliamo dire che l'attuale Onazi(a cui credevo molto)vale in termini di rendimento più dello scarpino mancino di Cristian Brocchi o di Gonzalez? O vogliamo fare un paragone tra quel Hernanes e Parolo? Dietro c'erano Matuzalem, Ledesma,che è lontano parente di quello attuale. C'era il tanto discusso Zarate che alla fine faceva 9 gol in campionato e diversi assist. C'era un Mauri più giovane. L'anno dopo sono arrivati Marchetti, Klose, Cissè, Lulic ect.
Onestamente, tutta questa differenza tecnica tra quella rosa e questa attuale non la vedo, tralasciando la variabile Anderson, che secondo me fa si che ci sia una Lazio ante Anderson e post Anderson(come scrissi poco tempo fa). Però numeri alla mano, Reja chiuse i due campionati con 12 sconfitte, praticamente 1/3 delle partite, mica poche.
Per quanto riguarda invece Simeone, stiamo parlando attualmente forse del secondo miglior tecnico in circolazione, però ricordiamoci che prese una squadra che aveva in rosa gente come Falcao, Courtois e la difesa è praticamente la stessa di adesso. Una squadra che un anno prima aveva vinto l'Europa League e Supercoppa Europea. E' un po come se il Dortmund di adesso, ultimo in classifica ma che fino a un paio di anni fa vinceva la Bundesliga e andava in finale di Champions, lo dessero in mano a un altro allenatore. E' evidente che li sia nato qualche problema nello spogliatoio, ma la rosa è di altissimo livello. Non è difficile fare meglio. Questo senza nulla togliere a Simeone, però ha una rosa che in Italia vincerebbe il campionato a mani basse, arbitri permettendo. Quest'anno gli hanno mandato via Diego Costa e Felipe Luis(che fa panchina al Chelsea, non un fenomeno) e gli hanno portato Cerci che si è rivelato un flop, ma anche Mandzukic, Griezmann, due grandi giocatori, 60 milioni in due sono costati, mica pizza e fichi.
La roma sono 4 mesi che annaspa in campo e che non gioca a pallone. Lo dicono gli stessi romanisti, non me la sto inventando. Senza gli aiuti arbitrali, per vedere il secondo posto gli sarebbe servito il binocolo. Alla Lazio invece, nonostante giocasse bene, nel momento decisivo, quello degli scontri diretti, l'hanno palesemente affossata.
p.s @Asten, colpa della fretta.