Io sospenderei il giudizio.
La partita di ieri, comunque ottima, è largamente influenzata da fattori psicologici ed emotivi.
Per una volta i risultati del pomeriggio e le contingenze hanno fatto si che la squadra con la scimmia sulla spalla fosse quella avversaria e non la nostra.
Giocare sapendo che tutte le squadre di vertice hanno vinto ed aspettano il tuo passo falso, soprattutto per una squadra incompleta come l'Inter, è decisamente più duro che andare a San Siro con la mente sgombra sapendo che male che vada il tuo distacco dalla terzultima rimane invariato e che nella prossima giornata te la giochi con Carpi.
Poi, che la Lazio ha una rosa di prim'ordine, che le possono/debbono consentire questo livello di competitività, anche considerato l'infortunio di DV, personalmente lo pensavo a Novembre così come ora.
Se non siamo dove dovremmo essere( almeno con il Milan, ad un tiro di schioppo dal quinto posto) IMHO, le responsabilità sono in primis le sue, poi di alcuni fischi scientifici.