D'altronde è normale che un tifoso romanista al massimo della sua capacita' critica, di fronte a tutto questo, si ponga esclusivamente la questione di opportunità sullo scrivere libri per beneficenza nel nome di un figlio morto ammazzato.
La cosa migliore, conclude, sarebbe il silenzio.
Il silenzio che ha perpetrato nel tempo tutte le loro schifose nefandezze.
Metti la polvere sotto il tappeto.
Cicerua', sinceramente, poniti il problema etico che i tifosi della tua squadra, per storia e abitudine, da decenni e ripetutamente, hanno ammazzato e accoltellato indisturbati altri tifosi.
Grazie al silenzio, con tutte le coperture del caso e con la compiacenza dei mezzi di comunicazione.
Dopodiché datte una risposta (che non è difficile) e, con un minino di buon senso e d'amor proprio, VATTENAFFANCULO te e tutto il magico popolo di infa.mi con cui condividi la tua fede calcistica.
Tanto siete fatti tutti della stessa materia, quella di chi parte per menare e quando sta per prende' le botte tira fori il pezzo e spara.
Merde e codardi.