Io, credo leggittimamente, mi aspettavo una condanna non dico unanime, ma almeno maggioritaria di quello che, ai miei occhi ingenui, rimane un attacco parafascista per le modalità (vigliacco, tanti contro uno) nei confronti di questa donna. Poi non sto nella sua testa, non so cosa farà in futuro, non la conosco, non ho nemmeno il tempo per poter approfondire né le conoscenze. Sta di fatto che, AD OGGI, è stata accusata ingiustamente di lucrare sulla morte del figlio quando, AD OGGI, così non è.
Mi aspettavo altro ma ho visto la solita difesa ad oltranza da parte di quelli de là di ogni merdata che prorompe dalle loro fila, al massimo una vaga condanna, molto spesso condita da sipperò piuttosto pelosi e sempre vagamente diffamatori nei confronti di questa donna. Tanti contro una. Questo m'ha fatto schifo.
Noi non lo avremmo fatto, ci saremmo divisi, sarebbero volati stracci, parole pesanti, fischi, minacce, di tutto, ma QUESTO non lo avremmo fatto e sono sicuro di ciò, perché è già successo.