Piccolo OT. Ho trovato in rete alcuni dati interessanti sulla stagione di Reina e sul dualismo con Strakosha.

Il grafico mostra i PSxG delle prime 17 giornate di campionato.
Il modello base degli xG tiene conto di cosa succede fino all'istante in cui parte il tiro (distanza, angolo, tipo di tiro, ecc.).
I PSxG invece tengono conto anche di ciò che avviene dopo il tiro, come la locazione nello specchio della porta, la traiettoria, la velocità, ecc.
Queste informazioni sono fondamentali nel valutare la probabilità che un tiro diventi gol e offrono una stima della difficoltà nel pararlo. Ovviamente i PSxG non tengono conto dei tiri che vanno fuori dallo specchio della porta o che vengono bloccati da un altro giocatore.
Quindi, in parole semplici, i portieri sopra la linea che divide il grafico a metà sono quelli che hanno subito meno reti di quanto atteso considerando quanto scritto sopra. Chi è sotto, al contrario, ne ha subite di più. Capitolo Strakosha: nelle tre stagioni precedenti ha concluso l'anno con:
2017-2018: +4.2 PSxG
2018-2019: +0.3 PSxG
2019-2020: +4.6 PSxG
Ora, finire due anni su tre con un valore sopra il quattro vuol dire essere un portiere di elite o quasi tra i pali. Si parla esclusivamente di prestazioni "in porta", non tiene naturalmente conto di uscite sbagliate, passaggi sbagliati etc.
Nei tre anni precedenti solo Cragno e Donnarumma hanno fatto meglio tra quelli rimasti oggi in Serie A.
Reina fino a Gennaio-Febbraio oltre ai suoi punti di forza (gioco con i piedi e uscite) stava parando benissimo come testimoniavano i dati, migliori di quelli di Strakosha.
In quattro mesi però le sue stats di PSxG sono andate in negativo di quasi 2 punti. Questi dati secondo me cristallizzano la situazione e aiutano a superare polarizzazioni estreme che vanno avanti dall'inizio della stagione. Perché da un lato testimoniano come, fra i pali, Strakosha sia effettivamente un fenomeno ma dall'altro dimostrano che, la scelta di Reina, anche considerando i problemi fisici/covid avuti da Thomas nei primi mesi di questa stagione, fosse giustificata dal rendimento in campo dello spagnolo.
L'errore principale di Inzaghi é stato quello di non comprendere, da febbraio in avanti, il calo, anche fisiologico, del 39enne.
Scusate per il lungo OT.