E' stata una giornata bellissima. Siamo solo all'inizio di un nuovo percorso che sara' lungo e pieno di ostacoli, ma non avrei mai pensato ci potessero essere possibilita' di riavvicinamento.
Faccio un passo indietro per spiegare come ci siamo finalmente rivisti.
Martedi' notte mi ha scritto di nuovo dicendo che avrebbe voluto parlare al telefono e dicendo di essersi resa conto che si era comportata da squilibrata (cito testualmente) l'ultima volta che ci eravamo visti. Nel messaggio diceva di volermi spiegare cosa sentiva e farmi capire cosa stava succedendo.
Il tono del messaggio era abbastanza freddo e distaccato, quindi immaginavo volesse ribadire i concetti gia' espressi in un modo piu' lucido e chiudere la questione.
La mattina dopo le ho risposto dicendole che secondo me parlare al telefono non era una grande idea e che avrei preferito parlare faccia a faccia. Alla fine le ho proposto di vedersi a Napoli (meta' strada, grossomodo) e lei ha accettato.
Non entro troppo nei dettagli dell'incontro altrimenti dovrei probabilmente scrivere per ore. Mi limito a dire che entrambi eravamo rilassati, lucidi, tranquilli. Abbiamo parlato moltissimo e abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo da dire. Abbiamo parlato delle cose che sono successe e dei problemi che abbiamo avuto.
Alla base di cio' che ha portato all'allontanamento c'era quella che sembrava essere una differenza di vedute nelle nostre scelte di vita. Credo che sentisse il bisogno, oltre che di cambiare vita a causa dell'insoddisfazione che provava in Cina, di portare la relazione su un piano diverso, di iniziare una nuova fase di costruzione di un futuro stabile sotto tutti i punti di vista. In passato non le ho offerto le risposte che cercava perche' ero focalizzato su altro - l'esperienza in Cina, i problemi fisici - e questo ha cominciato a creare le prime crepe che sono poi state allargate anche dalla difficolta' a gestire quello che stava succedendo a me da parte di entrambi.
Quando le ho detto che cosa avevo capito in queste settimane mi ha detto di essere felice e sollevata (temeva volessi rimanere a vita in Cina). Ha ribadito che ha bisogno di tempo, anche perche' sta avendo problemi di ansia e non solo (debolezza e altri piccoli disturbi fisici) anche non legati a noi. Vuole comunque fare il suo percorso e capire bene cosa vuole nella vita, anche a livello lavorativo. La mia intenzione e' darle lo spazio e il supporto che le servono e che merita.
Le cose procederanno lentamente, ma vede la possibilita' di costruire qualcosa insieme: in questo momento non potrei essere piu' felice.
Durante queste settimane entrambi abbiamo mosso un po' le acque lavorativamente per vedere cosa puo' offrirci l'Italia, ma siamo d'accordo che dovremo fare un ultimo anno in Cina, appena sara' possibile tornare. Lo faremo pero' con un altro spirito, consapevoli di star portando a termine un'esperienza comunque bellissima e indimenticabile. Ci toglieremo gli ultimi sfizi visitando dei posti che ci mancano da vedere e nel frattempo continueremo a muoverci per tornare in Italia magari con qualcosa gia' in mano.
Tutto questo sperando che non succeda nulla che mandi tutto a monte nelle prossime settimane.

Mi ha ringraziato per la comprensione che ho mostrato in queste settimane e per lo spazio che le ho dato. Mi ha detto che ha passato una giornata molto bella e abbiamo gia' fatto programmi per rivederci, magari passando qualche giorno insieme invece di una sola giornata.
Sono cauto, ma molto felice. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato a vedere le cose da un'altra prospettiva. Tutte le cose che ho letto qui dentro sono state utilissime. Spero di potervi dare altri aggiornamenti positivi nei prossimi giorni o settimane.
Non andavo a Napoli da diversi anni ed e' sempre bellissima.