Io credo che troppo spesso in Italia si è un po influenzati dalle mode.
Da un'anno e mezzo a questa parte sembra che se non hai il regista "alla Pirlo" non si possa giocare a calcio.
Io ricordo che nel milan di Sacchi i centrali di centrocampo erano Colombo e Ancelotti e nessuno era un regista "alla Pirlo", ricordo che nella Lazio scudettata il regista era Veron che non era un regista come il bresciano, nel primo chievo di Del neri a mio parere ,pur standomi tremendamente sulle palle , una delle squadre che ha espresso uno dei giochi piu' belli degli ultimi 10 anni il regista era Corini, nell'inter del triplete fatico a ricordare chi era il regista.
Noi invece ci accorgiamo di avere un giocatore che viene sempre schierato da qualsiasi guioda tecnica della Lazio e lo consideriamo un "problema " o colui che non ci fa "fare il salto di qualita'".
Poi ad ogni stagione cambia il nome di chi dovrebbe essere il suo sotituto, siamo partiti da D'Agostino passando per Lodi e non mi ricordo quanti altri ancora.
Io credo che la Lazio per fare il salto di qualita' debba cambiare prima altri giocatori che non Ledesma.