Citazione di: Blueline il 31 Ago 2016, 09:37
Si, l'ho provato stamattina, però senza il salto finale, almeno per il momento.
Può anche sostituire le flessioni, volendo.
Attualmente faccio, al giorno, solo dalle 2 alle 3 serie di flessioni(semplici e australiane), poi qualche esercizio alla sbarra(resto appeso e piego le gambe, per gli addominali) giusto per rinforzare le braccia, e devo dire che alla sbarra(provando le flessioni) vado molto meglio e comunque mi sento più forte.
Non so se il burpee può sostituire le flessioni, dipende dal tuo obiettivo.
Che obiettivo hai?
Per australiane, suppongo tu intenda in realtà le trazioni (appeso ad una sbarra orizzontale o bordo tavolo, coi talloni a terra).
In tal caso, sempre relativamente ai tuoi obiettivi, ti consiglio di rivalutare l'idea di fare lo stesso tipo di esercizio OGNI SANTO GIORNO.
Davvero non vuoi concedere mai respiro agli stessi gruppi muscolari?
Ricorda che l'allenamento è fatto da tre componenti: esercizio, alimentazione e riposo.
Non sottovalutare l'ultimo, che non rappresenta solo il sonno notturno, ma anche il lasciare 2-3gg di riposo alle fibre sollecitate.
Calcola che durante l'esercizio tu stai in effetti
danneggiando la fibra del muscolo interessato (per questo il giorno successivo senti dolori, i cosiddetti DOMS).
Lo scopo è creare microlesioni per imporre all'organismo di riparare le fibre vecchie con materiale nuovo e con più potenziale.
Se tu non lasci il giusto periodo di riposo, questa fase di ricostruzione viene disturbata.
Non dico che il giorno dopo devi stare sul divano, ma ti consiglio di fare esercizi di natura diversa o che vedano come protagonisti gruppi muscolari differenti.
In linea di massima, io allenerei lo stesso gruppo muscolare con le medesime sollecitazioni al massimo 2-3 volte a settimana.
Poi quando aumenterai il numero e l'intensità degli esercizi, ti consiglio di isolare flessioni e trazioni in giorni diversi.