Citazione di: Sliver il 22 Lug 2015, 09:49
Scusa Fat, forse sono troppo banale, ma è dal 31 maggio che la società conosce il valore di questi due appuntamenti: la supercoppa e il preliminare. Per noi, al momento, sono tra le tappe più importanti che ci sono capitate negli ultimi dieci anni. Io penso che lo sforzo vada fatto proprio per cercare di giocare al meglio queste tre partite. Altrimenti non capisco il senso del calcio professionistico che abbiamo deciso di frequentare. 
Lo sforzo che chiedi tu non si può fare. E il problema è di fondo.
Provo a spiegarlo con razionalità e logica, che cozzano parecchio con il proprio essere tifoso, ma poi pure su questo ci torno.
Per avere una squadra competitiva a quel livello devi avere un monte ingaggi che ti consenta di tesserare determinati giocatori (i Raul Meireles tanto per stare nell'esempio).
Questo monte ingaggi non è alla nostra attuale portata. Già l'anno scorso siamo andati in sofferenza e manco di poco (15 mln).
E' vero, sprecavamo 5-6 mln con giocatori inutili, ma stavamo fuori di parecchio di più.
Un motore portato al 110% per riuscire nel risultato. Tanto che oggi la priorità, al di là dei bei discorsi di calciomercato, è proprio abbassare il monte ingaggi.
Problema: l'unico modo per tollerare un monte ingaggi più alto è aumentare sensibilmente le entrate.
Quindi entrare stabilmente nel "giro CL". Ma Lotito sa che non può entrare stabilmente in questo giro.
Perché a livello di bilancio non hai 2-3 squadre sopra di te, ma ben 5, con soltanto due posti CL a disposizione.
E quindi Inter e Milan un anno o due puoi tenerle sotto, ma poi torneranno a investire e a starti sopra.
E quindi a te torneranno i problemi grossi come una casa.
Perchè a quel punto avrai un monte ingaggi davvero intollerabile (non è tollerabile quello attuale, figurati uno da CL!!!), che non riuscirai a recuperare con un aumento dei diritti tv da 12 mln.
Lotito vuole evitare questo come la peste: metti pure che te dice bene quest'anno e l'anno prossimo e te fai non una, ma addirittura due CL, ti ritrovi comunque l'anno dopo con un monte ingaggi monstre e senza risorse.
Lì partirebbe una pesante involuzione, con tutto quel che ne consegue.
Difficoltà a operare, ambiente impazzito, conti in rosso.
Lotito sa che strutturalmente lui sto salto non lo può garantire.
E questa è un'affermazione assoluta, basata sui freddi numeri economico-finanziari.
Non basta la CL né uno stadio pieno per invertirli. Perchè 5 bilanci sono strutturalmente più pesanti del nostro.
L'errore di un anno di cui tu puoi approfittare ci sta, ma alla lunga il diverso peso economico si sente e si paga.
Ricordi le "sette sorelle"? Sono fallite TUTTE quelle che hanno provato a rubare la scena alle strisciate.
Esattamente per questo motivo. Ti dice bene un anno, due, ma alla lunga la paghi.
Alla lunga la roma la pagherà, stanne certo.
E quindi che si fa?
Quindi si costruisce una società "sostenibile", in grado di rubare posizioni (e magari una volta ogni 25 anni uno scudetto) grazie ad un modello che si basa su un mix diverso.
Da una parte c'è il "
Live hard, die young" che ti fa vivere tante emozioni (anche in negativo).
Dall'altra l'opera meticolosa del piccolo investitore che a rischi ridotti si toglie le sue soddisfazioni.
Ora, Lotito è indiscutibilmente sulla seconda ipotesi e non si sposterà MAI da questo punto di vista.
Per cui le cose so due: o preso dallo sconforto accanni la Lazio oppure godi delle soddisfazioni del secondo modello. Rifiutarlo non vuol dire nulla, perchè non decidiamo noi.
A me fa incazzare quando si comprano i Saha perché queste sono palesi dichiarazioni d'errori conclamati.
Non rispondono a nessun modello ma solo all'improvvisazione dell'ultimo minuto. E allora non ci sto.
Ma una cosa è questo, un'altra chiedere ad una sfera di farsi quadrato.
Questa cosa è compatibile con l'essere tifoso?
A primo acchitto ti dico che di sicuro è più difficile rispetto alle gioie effimere che ti regala un Dzeko all'aeroporto al di là del risultato finale. ma allo stesso tempo penso pure che se fosse stato impossibile stavamo tutti a tifare juve o inter e invece così non è.
Alla fine l'unico antidoto al farsi soffocare dalla depressione è concentrarsi sull'unica cosa che alla fine rende questo sport così seguito e avvincente: il campo, i gol, le emozioni dei novanta minuti.