Citazione di: eaglemiky il 24 Lug 2015, 15:38
Male che va si canna la stagione , vendiamo Biglia al 31 gennaio , compriamo i nuovi kakuta riparte il tormentone a quel punto la genta ri diserta lo stadio , comunicati estivi preparati dalla PR politica mercato intelligente e vai con la giostra. Purtroppo siamo una squadra da sesto posto , per arrivare terzi hanno spinto molto oltre le potenzialita' attuali ed ora si deve consolidare ed il ripetersi e' la cosa che ' risulta sempre essere la parte piu difficile. Quello che pero' non capisco e' allora dato che si consolida e non si hanno risorse per sfruttare il momento e fare un balzo in avanti perche' non confermare qualche certezza come poteva essere Mauri.
Si sono tenuti, non hanno spinto molto oltre le potenzialita' attuali.
Per il primo posto servono anche fattori che vanno al di là del campo e lì non saremo mai attrezzati, quando arriverà sarà come nel passato un improvviso acquazzone estivo, ma il secondo posto sta lì a portata di mano, dovremo essere più forti dei Nicchi, dei Messina e dei Massa per afferrarlo
Le mancate conferme e le scommesse in arrivo sono il prosieguo di quanto fatto lo scorso mercato, uscito Mauri si dà più fiducia a Keita, si responsabilizza Morrison e si vede di che pasta è fatto il nuovo laterale, lo stesso vale per Ledesma, ci sarà più spazio per Onazi e per il nuovo centrocampista, il tutto per avere una rosa complessivamente più snella e più giovane dove i nuovi arrivi dovranno mettere in difficoltà il Mister nelle scelte.
Quello che stanno facendo non è solo consolidare ma programmare, allungare i contratti utili e portare a scadenza gli altri è programmazione, razionalizzare gli ingaggi è il primo passo per una crescita progressiva, non avere impellenti bisogni di cessioni consente di gestire le stesse senza spade di damocle sulla testa.
Quindi se dalla parte della società c'è una linea tracciata che vede protagonisti Lotito, Tare e Pioli che agiscono come produttore, sceneggiatore e regista di un ipotetico film dall'altra troviamo gli spettatori che aspettano di leggere le recensioni prima di andare a fare il biglietto, nonostante la storia avvincente e gli attori all'altezza.
Il grosso del cast è rimasto lo stesso, gli attori protagonisti sono rimasti tutti ed i nuovi potrebbero essere molto di più di semplici comparse.
La Lazio c'è.
Il salto di qualità lo deve fare anche la tifoseria.